Acquittal for Data System Abuse and Petty Theft
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was charged with two offenses: unauthorized use of a data processing system for fraudulently obtaining fuel with a stolen payment card worth 500 monetary units, and petty theft for appropriating the same payment card valued under 300 monetary units. Following an opposition to the initial indictment and a public hearing where the prosecutor requested confirmation of the indictment, the court ultimately acquitted the defendant on both counts of data system abuse and petty theft, consequently dismissing related penalties and awarding the defendant 1,200 monetary units for costs, as the charges were not substantiated.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 147 cpv. 1 CP, Art. 172ter CP, Art. 106 cpv. 2 CP, Art. 369 CP, Art. 307 CP, Art. 147 CP; Acquittal for Data System Abuse and Petty Theft: Following an opposition to the initial indictment and a public hearing where the prosecutor requested confirmation of the indictment, the court ultimately acquitted the defendant on both counts of data system abuse and petty theft, consequently dismissing related penalties and awarding the defendant 1,200 monetary units for costs, as the charges were not substantiated.
Parole chiave
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Generato dall'IACited in the section determining the applicable laws, preceding the dispositive orders.
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Testo completo
Incarto n. 10.2007.367 DA 2754/2007 · Bellinzona 24 marzo 2009 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario per giudicare
ACCU 1 , difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di 1. abuso di un impianto per l'elaborazione di dati,
per avere, il 5 febbraio 2007, a __________, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, utilizzando la carta
Postfinance precedentemente sottratta alla __________ ed utilizzandola, senza essere autorizzato, per effettuare rifornimento di carburante presso il distributore automatico Shell per un valore complessivo di fr. 500.-, ossia servendosi in modo abusivo, rispettivamente indebito di dati, influito su un processo elettronico o simile di trattamento o di trasmissione di dati e provocato, per mezzo dei risultati erronei così ottenuti, un trasferimento di attivi a danno di altri;
2. furto di poca entità,
per avere, nel corso del 2007, a __________, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, impadronendosi della carta
Postfinance appartenente alla __________, appropriatosi di una cosa mobile altrui del valore inferiore a fr. 300.-;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 147 cpv. 1 CP e 139, richiamato l'art. 172ter CP;
perseguito con decreto d’accusa del 28 agosto 2007 n. 2754/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 900.- (novecento), corrispondente a 10 (dieci) aliquote da fr. 90.- (novanta) - (art. 34 e seg. CP). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP).
2. Alla multa di fr. 400.- (quattrocento) con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 4 (quattro) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
3. Al versamento alla parte civile CIVI 1 dell'importo di fr. 500.-- a valere quale risarcimento.
4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.-- (cento).
ed inoltre la condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art.
369 CP.
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 10 settembre 2007;
indetto il dibattimento 24 marzo 2009, al quale sono comparsi l’accusato e il suo difensore, avv.; il Procuratore pubblico con lettera 11 settembre 2008 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentiti il teste, il quale avvertito della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124,
125 e 126 CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, giura;
il difensore, il quale chiede il proscioglimento del proprio assistito, in via subordinata che trovi applicazione per l’accusa di reato ex art. 147 CP l’art. 13 CP. Infine il difensore postula siano assegnate ripetibili;
per ultimo l'accusat;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E’ ACCU 1 autore colpevole di:
1.1. abuso di un impianto per
l'elaborazione di dati, per avere, il 5 febbraio 2007, a __________, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, utilizzando la carta
Postfinance precedentemente sottratta alla CIVI 1 ed utilizzandola, senza essere autorizzato, per effettuare rifornimento di carburante presso il distributore automatico Shell per un valore complessivo di fr. 500.-, ossia servendosi in modo abusivo, rispettivamente indebito di dati, influito su un processo elettronico o simile di trattamento o di trasmissione di dati e provocato, per mezzo dei risultati erronei così ottenuti, un trasferimento di attivi a danno di altri?
1.2.
furto di poca entità, per avere, nel corso del 2007, a __________, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, impadronendosi della carta
Postfinance appartenente alla CIVI 1, appropriatosi di una cosa mobile altrui del valore inferiore a fr. 300.-?
2. Può trovare applicazione l’art. 13 CP (errore sui fatti) per quanto *sub* 1.1.?
3. In caso di condanna quale deve essere la pena?
4 . Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
5. Devono essere concesse ripetibili e se sì in quale misura?
6. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 1 segg. CP; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo negativamente ai quesiti posti *sub*1.1. e 1.2., come segue ai quesiti posti *sub* 5. e 6.; decaduti gli
altri quesiti;
proscioglie ACCU 1
dalle accuse di abuso di un impianto per l'elaborazione di dati e di furto di poca entità;
assegna le tasse e le spese allo Stato, che dovrà rifondere a ACCU 1 fr. 1'200.— (milleduecento) a titolo di ripetibili;
avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione a:
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il Giudice: Il Segretario:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 100.-- tassa di giustizia
fr. 100.-- spese giudiziarie
fr. 20.-- testi
fr. 220.--*totale