Disobedience to Authority and Failure to Produce Documents in Bankruptcy Proceedings
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was prosecuted for disobedience to authority under Article 292 of the Penal Code for failing to provide requested information and documents to the execution and bankruptcy office despite multiple formal notices. Despite timely opposition to the bill of indictment, the defendant failed to appear at the trial, which proceeded in absentia with the public prosecutor requesting confirmation of the indictment. Consequently, the court found the defendant guilty and sentenced them to a fine of 300 currency units, with a substitution of three days imprisonment for non-payment, ordered payment of judicial fees, and ruled that the conviction would not be recorded in the criminal register.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 292 CPS, Art. 106 cpv. 2 CPS, Art. 276 cpv. 2 CPP; Disobedience to Authority and Failure to Produce Documents in Bankruptcy Proceedings: Despite timely opposition to the bill of indictment, the defendant failed to appear at the trial, which proceeded in absentia with the public prosecutor requesting confirmation of the indictment. Consequently, the court found the defendant guilty and sentenced them to a fine of 300 currency units, with a substitution of three days imprisonment for non-payment, ordered payment of judicial fees, and ruled that the conviction would not be recorded in the criminal register.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis is the main legal provision establishing the criminal offense for which the defendant was convicted and sentenced.
This provision was cited in the dispositive for determining the substitute detention term in case of non-payment of the fine.
This procedural article was cited in the text informing the parties about their right to appeal or request reasoning.
Testo completo
LESA 1
Incarto n. 10.2007.365 DA 2712/2007 · Bellinzona 9 gennaio 2008 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani
sedente con la segretaria Francesca Ferrara per giudicare
ACCU 1 ,
prevenuta colpevole di disobbedienza a decisioni dell'autorità,
per non aver ottemperato alle diffide 11 maggio, 25 maggio, 4 giugno e per e-mail del 6 giugno 2007 dell’Ufficio esecuzioni e fallimenti di __________, con le quali gli veniva fatto ordine, sotto comminatoria dell'art. 292 CPS, di inoltrare le informazioni e i documenti da loro richiesti;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 292 CPS;
perseguita con decreto d’accusa del 27 agosto 2007 n. 2712/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 300.-- (trecento), con l’avvertenza che in vaso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (art. 106 cpv. 2 CPS.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
3. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 11 settembre 2007 dall’accusata;
indetto il dibattimento 9 gennaio 2008, al quale l’accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata del 13 novembre 2007, non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d’accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputata è autrice colpevole di disobbedienza a decisione dell’autorità per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?
2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?
3. L'imputata può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?
4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 292 CPS; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autrice colpevole di:
disobbedienza a decisioni dell'autorità, art. 292 CPS,
per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2712/2007 del 27 agosto 2007;
condanna ACCU 1
1. alla multa di fr. 300.-- (trecento);
1.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--;
comunica che la condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.
avverte la condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 300.00 multa
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 650.00 totale