Accusation Decree Finality Due to Untimely Opposition
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual was charged with aggression that occurred on October 13, 2006, and faced a proposed sentence of twenty days of suspended detention and payment of fees according to an accusation decree dated December 11, 2006. The court ruled the subsequent opposition filed by the accused on January 5, 2007, inadmissible because it was submitted after the statutory deadline of December 27, 2006, which was calculated from the notification date of December 12, 2006, rendering the accusation decree final and the matter to be returned to the Public Prosecutor.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 134 CP, Art. 208 e 210 CPP, Art. 3; Accusation Decree Finality Due to Untimely Opposition: The court ruled the subsequent opposition filed by the accused on January 5, 2007, inadmissible because it was submitted after the statutory deadline of December 27, 2006, which was calculated from the notification date of December 12, 2006, rendering the accusation decree final and the matter to be returned to the Public Prosecutor.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning that established the opposition was untimely, leading to the dismissal of the opposition (irricevibile).
Used to order that no fees or expenses are to be collected.
Testo completo
CIVI 1 patr. da: PR 1
Incarto n. 10.2007.35 DA 4671/2006 · Bellinzona 19 gennaio 2007 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare
ACCU 1
siccome
ritenuto colpevole di aggressione;
fatti avvenuti il 13 ottobre 2006 a __________;
reato previsto dall'art. 134 CP;
e meglio come al decreto d’accusa n. 4671/2006 di data 11 dicembre 2006 del AINQ 1 per cui fu proposta la condanna
1. Alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.-- (cento).
vista l'opposizione interposta in data 5 gennaio 2007 dall'accusato;
considerato che per gli art. 208 e 210 CPP l’accusato e la parte civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte contenute nel decreto di accusa entro 15 giorni;
che il decreto di accusa è stato intimato per raccomandata al prevenuto al suo domicilio di __________ l’11 dicembre 2006;
che tale atto gli è stato regolarmente notificato il 12 dicembre 2006 (cfr. verifica postale);
che di conseguenza il termine per formulare opposizione scadeva il 27 dicembre 2006;
che l’opposizione interposta da ACCU 1, datata 4 gennaio 2007, ma inoltrata unicamente il giorno successivo (cfr. opposizione), risulta pertanto tardiva;
che nulla muta al riguardo il contenuto della lettera inoltrata dall’accusato, il quale del resto riconosce di non aver interposto per tempo formale opposizione scritta contro le proposte di condanna del decreto di accusa (cfr. ibidem, pagina 1);
che abbondanzialmente si rileva come l’opposizione non va motivata e gli atti per sua stessa ammissione li ha oltretutto ricevuti prima della scadenza del termine (cfr. ibidem);
che di conseguenza l’opposizione è irricevibile e il decreto di accusa definitivo;
pronuncia: 1. L'opposizione è irricevibile.
2. Alla crescita in giudicato del presente giudizio l’incarto sarà retrocesso al Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.
3.
Non si prelevano né tasse, né spese.
4. Intimazione a:
Il presidente: Il segretario:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.