Insult and Defamation via Text Message and Physical Assault
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was found guilty of insult for repeatedly defaming the complainant via text message with vulgar terms and by spitting in the complainant's face. Given the evidence supporting the charges, the court convicted the accused under the relevant penal code article, imposing a conditional suspension of a fine calculated based on eight daily rates, while also confirming the conditional suspension of a prior detention sentence and formally admonishing the defendant.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 177 CPS, Art. 46 cpv. 2 CPS, Art. 369 CPS, Art. 106 cpv. 2 CPS, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 42 cpv. 2 e 4 CPS; Insult and Defamation via Text Message and Physical Assault: Given the evidence supporting the charges, the court convicted the accused under the relevant penal code article, imposing a conditional suspension of a fine calculated based on eight daily rates, while also confirming the conditional suspension of a prior detention sentence and formally admonishing the defendant.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defines the crime of insult (ingiuria) for which the defendant was found guilty and sentenced.
This provision governs the conditional suspension of the sentence, which was granted in the dispositive.
This article was cited in the dispositive to specify the duration of the custodial sentence substituted for non-payment of the fine.
This provision was applied to formally admonish the defendant regarding the non-revocation of a prior conditional suspension.
This procedural rule was cited to inform the parties about the deadline and procedure for filing an appeal and requesting the grounds for the judgment.
This article was cited in the communication section regarding the cancellation of the conviction from the judicial register after a specific period.
Testo completo
LESA 1
Incarto n. 10.2007.248 DA 1885/2007 · Bellinzona 14 febbraio 2008 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani
sedente con il segretario Marco Agustoni per giudicare
ACCU 1 ,
prevenuto colpevole di ingiuria,
per avere, a __________
ripetutamente offeso l’onore di LESA 1 e meglio tacciandola con sms di data __________*troia e puttana,* con sms di data __________ di “*brutta troia e stupida”
con* sms di data __________ *“di schizzata depressa”* enonché in data __________, sempre a __________, sputandole in faccia e tacciandola con gli epiteti di cui sopra;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 177 CPS, richiamati gli art. 42 cpv. 2 e 4 CPS;
perseguito con decreto d’accusa del 11 giugno 2007 n. 1885/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 240.-- (duecentoquaranta), corrispondente a 8 (otto) aliquote giornaliere da fr. 30.-- (art. 34 e seg. CPS).
L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).
2. Alla multa di fr. 300.-- (trecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (art. 106 cpv. 2 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
4. Non revoca il beneficio della condizionale concesso alla pena detentiva di 75 giorni di detenzione del 19 maggio 2005 (vCPS) l’ammonisce formalmente (art. 46 cpv. 2 CPS).
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 16 giugno 2007 dall’accusato;
indetto il dibattimento 14 febbraio 2008, al quale l’accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 14 dicembre 2007, non è comparso, mentre il Sostituto Procuratore Pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputato è autore colpevole di ingiuria per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?
2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?
3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?
4. Deve essere mantenuto il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 75 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti il __________ dal Ministero Pubblico del Cantone Ticino, e, se sì, a quali condizioni?
5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 42 cpv. 2 e 4, 177 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di:
ingiuria, art. 177 CPS,
per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 1885/2007 del 11 giugno 2007;
condanna ACCU 1
1. alla pena pecuniaria di 8
(otto) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr. 240.-- (duecentoquaranta);
1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. alla multa di fr. 300.-- (trecento);
2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.--;
comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;
non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico del Cantone Ticino il __________, ma l’ammonisce formalmente (art. 46 cpv. 2 CPS);
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.
avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 300.00 multa
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 600.00 totale