Disobedience to Authority for Construction Violations
Sintesi Legislator
Generato dall'IATwo defendants were charged with disobedience to the authority for continuing construction work and failing to clear landslide material obstructing a stream, in direct violation of municipal orders issued on September 7 and October 4, 2006. The court found both defendants guilty of the offense under Article 292 of the Penal Code, specifically for failing to comply with the work suspension order on October 26, 2006, and consequently each was sentenced to a fine of 300 francs, with a substitute detention of three days upon default of payment, and ordered to pay court costs, noting the conviction would not be entered into the criminal record.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 292 CPS, Art. 106 cpv. 2 CPS, Art. 276 cpv. 2 CPP; Disobedience to Authority for Construction Violations: The court found both defendants guilty of the offense under Article 292 of the Penal Code, specifically for failing to comply with the work suspension order on October 26, 2006, and consequently each was sentenced to a fine of 300 francs, with a substitute detention of three days upon default of payment, and ordered to pay court costs, noting the conviction would not be entered into the criminal record.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defines the crime of disobedience to authority decisions, for which both defendants were declared guilty and convicted.
This article governs the substitution of a fine with a custodial sentence in case of non-payment, cited in the penalty orders for both defendants.
This article governs the procedure for requesting the written reasoning of the sentence, mentioned in relation to the notification of appeal rights.
Testo completo
LESA 1
Incarto n. 10.2007.233 10.2007.234 DA 1604/2007 DA 1605/2007 · Bellinzona 22 gennaio 2008 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani
sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
ACCU 1 , e ACCU 2 , entrambi difesi da: DI 1 prevenuti colpevoli di 1. ACCU 1
disobbedienza a decisioni dell'autorità,
per avere nel periodo successivo il giorno 8 settembre 2006, segnatamente in data 20 settembre 2006 e
26 ottobre 2006, a __________, sulla particella __________ e in parte sulla particella __________ RFD di __________, in correità con ACCU 2, continuando i lavori edili di rinnovamento e costruzione rispettivamente non eseguendo nei termini imposti lo sgombero del materiale franato ostruente l’adiacente ruscello e depositatosi in parte anche sulla particella __________ RFD di __________, ripetutamente omesso di ottemperare alle decisioni di sospensione di qualsiasi lavoro del 7 settembre 2006 (intimato con invio raccomandato) e di sistemazione esterna di opere eseguite senza autorizzazione del 4 ottobre 2006 (intimato con invio raccomandato), impartite dal Municipio di __________ (autorità competente) con comminatoria dell’art. 292 CPS;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 292 CPS, richiamati gli art. 103 e segg. CPS;
perseguita con decreto d’accusa del 23 maggio 2007 n. 1604/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 5'000.-- (cinquemila), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 50 (cinquanta) (art. 106 cpv.
2 CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.
3. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;
2. ACCU 2
disobbedienza a decisioni dell’autorità,
per avere nel periodo successivo il giorno 8 settembre 2006, segnatamente in data 20 settembre 2006 e
26 ottobre 2006, a __________, sulla particella __________ e in parte sulla particella __________ RFD di __________, in correità con ACCU 1, continuando i lavori edili di rinnovamento e costruzione rispettivamente non eseguendo nei termini imposti lo sgombero del materiale franato ostruente l’adiacente ruscello e depositatosi in parte anche sulla particella __________ RFD di __________, ripetutamente omesso di ottemperare alle decisioni di sospensione di qualsiasi lavoro del 7 settembre 2006 (intimato con invio raccomandato) e di sistemazione esterna di opere eseguite senza autorizzazione del 4 ottobre 2006 (intimato con invio raccomandato), impartite dal Municipio di __________ (autorità competente) con comminatoria dell’art. 292 CPS;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 292 CPS, richiamati gli art. 103 e segg.CPS;
perseguito con decreto d’accusa del 23 maggio 2007 n. 1605/2007 del AINQ 1, , che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 5’000.-- (cinquemila), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 50 (cinquanta) (art. 106 cpv.
2 CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.
3. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;
viste le opposizioni ai decreti d’accusa interposte tempestivamente in data 6 giugno 2007 dagli accusati;
indetto il dibattimento 22 gennaio 2008, al quale hanno partecipato gli accusati, assistiti dal loro difensore, il Procuratore Pubblico e l’interprete;
accertate le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati e all’audizione dei testi;
sentito il Procuratore Pubblico, il quale chiede la conferma del decreto d’accusa;
sentito il difensore, il quale chiede, in via principale, che entrambi gli accusati siano assolti dal reato loro ascritto, e, in via sussidiaria, nella denegata ipotesi in cui il signor ACCU 2 dovesse essere condannato, postula che la multa a suo carico venga ridotta a fr. 200.--;
sentiti per ultimi gli accusati;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.1. È la signora ACCU 1 autrice colpevole di disobbedienza a decisioni dell’autorità per i fatti descritti nel decreto d'accusa n. 1604/2007 del 23 maggio 2007?
1.2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?
1.3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
1.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio, rispettivamente riconosciute ripetibili?
2.1. È il signor ACCU 2 autore colpevole di disobbedienza a decisioni dell’autorità per i fatti descritti nel decreto d’accusa n. 1605/2007 del 23 maggio 2007?
2.2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?
2.3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
2.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio, rispettivamente riconosciute ripetibili?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 103 segg. e 292 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara 1. ACCU 1
autrice colpevole di:
disobbedienza a decisioni dell'autorità, art. 292 CPS,
per avere, il 26 ottobre 2006, a __________, sulla particella __________ RFD di __________, in correità con ACCU 2, continuando i lavori edili di rinnovamento omesso di ottemperare alla decisione di sospensione di qualsiasi lavoro del 7 settembre 2006 (intimato con invio raccomandato) impartita dal Municipio di LESA 1 (autorità competente) con comminatoria dell’art. 292 CPS;
condanna 1. ACCU 1
1. alla multa di fr. 300.-- (trecento);
1.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 547.50;
comunica che la condanna non sarà iscritta a casellario giudiziale;
dichiara 2. ACCU 2
autore colpevole di:
disobbedienza a decisioni dell'autorità, art. 292 CPS,
per avere, il 26 ottobre 2006, a __________, sulla particella __________ RFD di __________, in correità con ACCU 1, continuando i lavori edili di rinnovamento omesso di ottemperare alla decisione di sospensione di qualsiasi lavoro del 7 settembre 2006 (intimato con invio raccomandato) impartita dal Municipio di LESA 1 (autorità competente) con comminatoria dell’art. 292 CPS;
condanna 2. ACCU 2
1. alla multa di fr. 300.-- (trecento);
1.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 547.50;
comunica che la condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1,
fr. 300.00 multa
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr. 147.50 ½ indennità testi
fr. 847.50 totale
Distinta spese a carico di ACCU 2,
fr. 300.00 multa
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr. 147.50 ½ indennità testi
fr. 847.50 totale