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10.2006.9 • TRAC TI 10.2006.9 Generato dall'IA

Exequatur of Foreign Decision for Parental Authority Under Hague Convention

Numero d'incarto 10.2006.9
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The applicant sought the exequatur of a foreign decision appointing them as the assistant for their husband, who suffered a persistent vegetative state, with the underlying goal of demonstrating sole parental authority over their son. The court granted the request to recognize and declare the foreign decision enforceable according to its national law, reasoning that the matter fell under the Hague Convention of 1961 regarding the protection of minors, which generally superseded the bilateral treaty between the jurisdictions, and that the foreign decision, being an act of voluntary jurisdiction, satisfied the requirement of being final as no appeal had been filed and the other interested party consented. The court held it could not equate the foreign decision to a domestic declaration of interdiction or rule on exclusive parental authority, and consequently ordered the applicant to bear the procedural costs.

Regesto Legislator

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Art. 85 cpv. 1 LDIP, Art. 85 cpv. 2 LDIP, Art. 1 cpv. 2 LDIP, Art. 29 cpv. 1 lett. b LDIP, Art. 25 LDIP, Art. 27 LDIP; Exequatur of Foreign Decision for Parental Authority Under Hague Convention: The court granted the request to recognize and declare the foreign decision enforceable according to its national law, reasoning that the matter fell under the Hague Convention of 1961 regarding the protection of minors, which generally superseded the bilateral treaty between the jurisdictions, and that the foreign decision, being an act of voluntary jurisdiction, satisfied the requirement of being final as no appeal had been filed and the other interested party consented. The court held it could not equate the foreign decision to a domestic declaration of interdiction or rule on exclusive parental authority, and consequently ordered the applicant to bear the procedural costs.

Parole chiave

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Convenzione dell'Aia decisione straniera autorità parentale potestà domestica competenze esclusive decisione esecutiva delibazione di sentenza germanica: designazione di assistente

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 16 della Convenzione

Cited in the reasoning as a condition for recognition, but not explicitly in the dispositive orders.

art. 27 LDIP

Cited in the reasoning as a potential ground for refusing recognition based on public policy, but not explicitly in the dispositive orders.

art. 2 della Convenzione dell'Aia

Cited in the reasoning regarding the scope of application of the protective measure, but not explicitly in the dispositive orders.

art. 7

Cited in the reasoning in connection with the Hague Convention, but not explicitly in the dispositive orders.

art. 85 cpv. 1 LDIP

Cited in the reasoning to establish the applicability of the Hague Convention, but not explicitly in the dispositive orders.

art. 85 cpv. 2 LDIP

Cited in the reasoning to establish the applicability of the Hague Convention to adults, but not explicitly in the dispositive orders.

art. 1 cpv. 2 LDIP

Cited in the reasoning concerning the primacy of international treaties over the LDIP, but not explicitly in the dispositive orders.

art. 29 cpv. 1 lett. b LDIP

Cited in the reasoning regarding the requirement for the foreign decision to be final, but not explicitly in the dispositive orders.

art. 25 LDIP

Cited in the reasoning regarding the requirement for the foreign decision to be final, but not explicitly in the dispositive orders.

art. 31 LDIP

Cited in the reasoning regarding the requirement for the foreign decision to be final, but not explicitly in the dispositive orders.

Art. 148 cpv. 1 CPC

Cited in the reasoning to justify the decision on costs (no 'soccombente'), but not explicitly in the dispositive orders.

§ 1896 cpv. 1 prima frase BGB

Cited in the reasoning to describe the nature of the German decision, but not explicitly in the dispositive orders.

§ 3 e 14 Rechtspflegergesetz

Cited in the reasoning to describe the nature of the German decision, but not explicitly in the dispositive orders.

§ 65 Gesetz über die Angelegenheiten der freiwilligen Gerichtsbarkeit

Cited in the reasoning to describe the nature of the German decision, but not explicitly in the dispositive orders.

§ 19 Gesetz über die Angelegenheiten der freiwilligen Gerichts­barkeit

Cited in the reasoning to describe the appeal possibility in German law, but not explicitly in the dispositive orders.

§ 1901 BGB

Cited in the reasoning to clarify that the scope of the assistant's powers remains governed by German law, but not explicitly in the dispositive orders.

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Testo completo

Incarto n. 10.2006.9 · Lugano 18 dicembre 2006 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La prima Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · G. A. Bernasconi, presidente, Giani e Lardelli

segretaria: · Chietti Soldati, vicecancelliera

sedente per giudicare sull'istanza del 7 agosto 2006 presentata da

IS 1 (patrocinata dall'avv. __________)

per ottenere la delibazione della decisione emessa il 9 aprile 2002 con cui il Tribunale di __________(*Amtsgericht __________, Vormundschaftsgericht*) ha ricondotto fino al 1° aprile 2007

l'istante, unitamente al padre

ing. __________, ora in ,

nella funzione di assistente del marito

__________, ;

esaminati gli atti,

posti i seguenti

punti di questione: 1. Se dev'essere accolta l'istanza di delibazione;

2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili.

Ritenuto

in fatto: che con decisione del 9 aprile 2002 il Tribunale di __________ (D) ha ricondotto fino al 1° aprile 2007 IS 1, unitamente al padre ing. __________, nella funzione di assistente (*Betreuer*) del marito __________ (1960), cittadino germanico domiciliato a __________, sofferente di danni ipossiemici al cervello con sindrome di persistente stato vegetativo in seguito a un intervento chirurgico;

che IS 1 ha instato il 7 agosto 2006 davanti alla Camera civile di appello per ottenere la delibazione di tale decisione, dovendo dimostrare di essere la sola detentrice dell'autorità parentale sul figlio M__________ (1996);

che con ordinanza del 9 agosto 2006 il giudice delegato di questa Camera ha fissato all'istante un termine fino al 15 settembre 2006, successivamente prorogato fino al 15 dicembre 2006, per documentare il carattere definitivo della decisione germanica;

che l'interessata ha fatto seguire quanto richiesto;

che l'istanza non è stata intimata a __________, la notifica apparendo già di primo acchito inattuabile;

che, interpellato dal giudice delegato, __________ ha confermato per scritto, il 5 dicembre 2006, il suo pieno accordo alla domanda di delibazione;

che nelle circostanze citate nulla osta all'emanazione del giudizio;

e considerando

in diritto: che in materia di “tutela e altri provvedimenti protettivi” l'art. 85 cpv. 1 LDIP dichiara unilateralmente applicabile *erga omnes*, anche a soggetti maggiorenni (art. 85 cpv. 2 LDIP), la Convenzione dell'Aia del 5 ottobre 1961 concernen­te la competenza delle autorità e la legge applicabile in materia di protezione dei minori (RS 0.211.231.01), sia per quanto riguarda la competenza e il diritto applicabile, sia per quanto attiene al riconoscimento di decisioni o provvedimenti stranieri;

che tra la Svizzera e il Germania vige ancora, in materia di sentenze civili e commerciali, la Convenzione del 2 novembre

1929 circa il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni giudiziarie e delle sentenze arbitrali (RS 0.276.191.361),

la quale prevarrebbe – in quanto trattato internazionale – sull'art. 85 cpv. 1 LDIP (art. 1 cpv. 2 LDIP);

che, nondimeno, sul riconoscimento di provvedimenti stranieri la Convenzione dell'Aia prevede – di massima – una disciplina più favorevole, di modo che alla citata convenzione bilaterale si fa capo solo in via sussidiaria (Schwander in: Kommentar zum Schweizerischen Privatrecht, IPR, Basilea 1996, n. 61 ad art. 85);

che non è ancora attuale, invece, la Convenzione dell'Aia del 13 gennaio 2000 sulla protezione internazionale degli adulti, la quale entrerà in vigore solo prossimamente (v. Bucher, L'enfant en droit international privé, Basilea 2003, pag. 177 n. 514);

che nel caso specifico si tratta di riconoscere e di dichiarare esecutiva – come detto – una decisione con cui il Tribunale di __________ ha confermato l’istante, fino al 1° aprile 2007, nella funzione di assistente del marito, incapace di provvedere a sé stesso;

che la nomina di un assistente prevista dal § 1896 cpv. 1 prima frase BGB, come la

relativa conferma, è un atto di volontaria giurisdizione (§ 3 e 14 Rechtspflegergesetz, § 65 Gesetz über die Angelegenheiten der

freiwilligen Gerichtsbarkeit) pronunciato dal tribunale tutelare (*Vormundschaftsgericht*);

che la decisione in esame emana senza dubbio dall'autorità competente (art. 1 della Convenzione dell'Aia), __________

avendo – allora come ora – la sua residenza abituale in Germania;

che il “carattere definitivo” della decisione richiesto dall'art. 29 cpv.

1 lett. b LDIP riguarda proprio gli atti di volontaria giurisdizione, i

quali possono anche – per loro indole – non acquisire forza di giudicato (Dutoit, Commentaire de la loi fédérale

du 18 décembre 1987, 4ª edizione, n. 9 in fine ad art. 25 e n. 4 ad art. 31; v. anche Volken in: Zürcher Kommentar zum IPRG, 2ª edizione, n. 61 ad

art. 25 LDIP);

che tale requisito va documentato dall'istante, salvo ove la controparte ammetta di non avere inoltrato contro l'atto da delibare alcun rimedio giuridico (SJ 114/1992 pag. 411 consid. c);

che in concreto la designazione di un assistente o la proroga di un'assistenza è impugnabile, senza che esista un termine di ricorso (§ 19 Gesetz über die Angelegenheiten der freiwilligen Gerichts­barkeit);

che finora, in ogni modo, contro la decisione in rassegna non è stato introdotto ricorso, come risulta dall'attestazione rilasciata il 24 novembre 2006 dal Tribunaledi __________;

che, per altro, la decisione in esame non appare contraria all'ordine pubblico svizzero (art. 16 della Convenzione), né per i motivi enunciati all'art. 27 LDIP né per le riserve apportate dalla Svizzera alla Convenzione dell'Aia;

che, invero, l'autorità germanica non risulta avere sentito __________, ma ciò è ragionevole, viste le condizioni in cui egli si trova;

che nelle circostanze descritte la decisione con cui il Tribunale di __________ha ricondotto IS 1 nella sua funzione di assistente può essere riconosciuta e dichiarata esecutiva, fermo restando che le attribuzioni dell'interessata rimangono disciplina­te dalla legge germanica (§ 1901 BGB), criterio di collegamento rimanendo la residenza abituale dell'assistito (salvo qualora l'attuazione del “provvedimento protettivo” richieda atti d'esecuzione in un altro Stato: art. 2 della Convenzione dell'Aia combinato con l'art. 7);

che, pertanto, contrariamente a quanto l'istante chiede, questa Camera non può equiparare la decisione germanica a una decisione di interdizione svizzera, né decidere essa medesima sull'attribuzione dell'autorità parentale esclusiva all'istante;

che le spese del giudizio odierno vanno a carico dell'istante, in mancanza di qualsiasi opposizione nes­suno potendosi reputare “soccombente” (nel senso dell'art. 148 cpv. 1 CPC);

che per gli stessi motivi non è il caso di attribuire ripetibili;

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

pronuncia: 1. L'istanza è accolta, nel senso che la decisione del 9 aprile 2002 con cui il Tribunale di __________ (*Amtsgericht __________, Vormundschaftsgericht*) ha confermato IS 1 quale assistente di __________ fino al 1° aprile 2007 è riconosciuta e dichiarata esecutiva con gli effetti a essa conferiti dal relativo diritto nazionale.

2. Gli oneri processuali, consistenti in:

*a)* tassa di giustizia fr. 200.–

*b)* spese fr. 50.–

fr. 250.–

sono posti a carico dell'istante. Non si attribuiscono ripetibili.

3. Intimazione all'avv. __________.

Comunicazione all'ing. __________.

terzi implicati

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente La segretaria