Expropriation Compensation for Road Widening and Building Land Value
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe case involved a formal expropriation for widening a communal road, where the expropriating entity sought to acquire 26 sq. m. from a property for an indemnity of 100.- per sq. m., while the owners demanded 516.95 per sq. m., claiming the price they paid for the entire property in 1999. The court significantly increased the compensation to 450.- per sq. m., holding that the prior private agreements from the 1980s were not binding, that the offered 100.- per sq. m. was insufficient as it did not reflect current market value for building land in the residential zone (Re), and that the property's potential use as building land must be compensated despite the surface having been reserved for the road and used as such. The court ruled that the expropriation must provide full compensation based on the market value of comparable unbuilt land, determined through statistical-comparative analysis, and ordered the expropriating entity to pay the judicial costs and the landowners' legal fees.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 19 Lespr, Art. 52 cpv. 3 Lespr, Art. 51 Lespr, Art. 9 Lespr, Art. 11 let. a Lespr, Art. 12 cpv. 1 Lespr; Expropriation Compensation for Road Widening and Building Land Value: m. from a property for an indemnity of 100.- per sq. m., while the owners demanded 516.95 per sq. m., claiming the price they paid for the entire property in 1999. The court significantly increased the compensation to 450.- per sq. m., holding that the prior private agreements from the 1980s were not binding, that the offered 100.- per sq. m. was insufficient as it did not reflect current market value for building land in the residential zone (Re), and that the property's potential use as building land must be compensated despite the surface having been reserved for the road and used as such. The court ruled that the expropriation must provide full compensation based on the market value of comparable unbuilt land, determined through statistical-comparative analysis, and ordered the expropriating entity to pay the judicial costs and the landowners' legal fees.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IABasis for determining the full compensation due for the expropriation.
Basis for deciding that costs (tax of justice and expenses) are to be borne by the expropriating entity.
Cited in passing in the reasoning (point 5) to state that the issue of building indices is outside the Tribunal's competence, but not explicitly in the dispositive orders (which are the numbered points 1-4).
Cited in passing in the reasoning (point 3) regarding compensation valuation date, but not explicitly in the dispositive orders (which are the numbered points 1-4).
Testo completo
Incarto n. 10.2006.8-2
Lugano
3 agosto 2007
Sentenza
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Tribunale di espropriazione
Composto
dalla Presidente
Margherita De Morpurgo
e dai membri
ing. Argentino Jermini
arch. Alberto Canepa
segretario giudiziario
Enzo Barenco
statuendo nella procedura di espropriazione formale promossa da
ISEP 1
rappr. dal RA 1
contro
COES 1, __________
rappr. dall RA 3
nell'ambito dell'allargamento della strada comunale di quartiere in zona __________ (opera già eseguita),
relativamente al mapp. no. 640 RFD __________,
letti ed esaminati gli atti, udite le parti ed assunte le necessarie prove,
considerato, in fatto ed in diritto
1.Alla fine degli anni 80, e dopo aver ottenuto lavallo del Consiglio Comunale, il Municipio di __________ si incaricò di procedere ai lavori di allargamento della strada comunale di quartiere in località __________. Lacquisizione dei sedimi necessari allattuazione del progetto fu trattata in forma privata con i proprietari ai quali fu offerta unindennità metrica di fr. 100.- nonché la possibilità di conservare gli indici edificatori della superficie scorporata. Per motivi che qui non occorre approfondire le suddette transazioni non furono immediatamente formalizzate. Il Municipio vi ha provveduto recentemente riuscendo a convalidare con la maggior parte dei proprietari gli accordi già stipulati in passato; con altri, invece, ciò non è stato possibile motivo per cui è stata avviata la presente procedura espropriativa con pubblicazione degli atti dal 21.8 al 19.9.2006 previo invio di un avviso personale. Le successive udienze di conciliazione si sono risolte positivamente per quattro fondi (mapp. no. 831, 832, 326 fondo base e PPP 12398) con conseguente emissione di altrettanti decreti di stralcio; in sospeso è rimasto solo il mapp. no. 640. Questultimo appartiene in comproprietà a COES 1 in ragione di ½ ciascuno ed è espropriato per 26 mq; il Comune ha offerto unindennità di fr. 100.- il mq dichiarando inoltre che il sedime scorporato potrà essere computato negli indici edificatori (cfr. tabella di espropriazione). Con memoria 14.9.2006 gli espropriati hanno sollecitato unindennità di fr. 516.95 il mq, importo pari al prezzo che hanno corrisposto nel 1999 per lacquisto del terreno. Alludienza di conciliazione del 28.11.2006 le parti hanno confermato, rispettivamente, le tabelle pubblicate e la richiesta di indennizzo.
2.Il mapp. no. 640, ubicato in località __________, è così censito a RF: sub. b) giardino mq 354 sub. f) accessi mq 77 sub. D) abitazione mq 166 sub. E) piscina mq 22 totale mq 619 Il terreno, pianeggiante e di forma regolare, ospita unabitazione unifamiliare; libero da oneri fondiari, esso beneficia di un diritto di passo a carico della confinante part. no. 644. Stando al vigente PR la particella è assegnata alla zona residenziale estensiva Re dove è ammesso un indice di sfruttamento dello 0.5, un indice di occupazione del 30% ed unaltezza massima alla gronda di m 7.20. La superficie espropriata è costituita da una striscia di terreno profonda ca. m 1/1.20 lungo tutto il fronte stradale. Al momento delledificazione del fondo questa superficie non è stata considerata nel calcolo degli indici (cfr. verbale del 28.11.2006).
3.Va detto subito che gli accordi stipulati prima dellavvio della presente procedura, specie quelli risalenti agli anni 80, non sono decisivi ai fini del giudizio; non lo sono, in particolare, né quelli riguardanti la data di occupazione effettiva dei sedimi per lesecuzione dellopera, né quelli sullammontare e le condizioni del risarcimento. Si tratta infatti di accordi extragiudiziari che si configurano come contratti di diritto privato e non come contratti espropriativi ai sensi degli art. 43 e 44 Lespr. (cfr. Hess/Weibel, Das Enteignungsrecht des Bundes, 1986, ad art. 102 no. 4, ad art. 53 no. 1, 3, 12, ad art. 54 no. 1-2; Grisel, Traité de droit administratif, 1984, vol. II, p. 762-763; RDAT II-2002 no. 51; TRAM 19.9.2006 N. 50.2005.30). Concretamente ciò significa che laccordo concluso nel 1985 dal Comune con i precedenti proprietari del mapp. no. 640 (cfr. lettera del 25.1.1985 controfirmata per accettazione) non vincola il Tribunale. Lindennità è quindi stimata sulla base dei criteri sanciti dal diritto espropriativo con valuta attuale (art. 19 Lespr.) e non comporta il riconoscimento di interessi al saggio usuale (art. 52 cpv. 3 Lespr.) poiché loccupazione a suo tempo avvenuta della superficie non vale quale anticipata immissione in possesso ai sensi dellart. 51 Lespr..
4.4.1. Lespropriazione è subordinata al versamento di una piena indennità (art. 9 Lespr.) che, a compensazione del danno indotto dallintervento espropriativo, è finalizzata a restituire al soggetto colpito le condizioni economiche di cui avrebbe goduto se levento non avesse avuto luogo, senza pregiudicarlo né arricchirlo (Hess/Weibel, op. cit., ad art. 16 no. 4). Lindennità consta, in particolare, dellintero valore venale del diritto espropriato (art. 11 let. a Lespr.) trovando riscontro nel prezzo commerciale oggettivo che un qualsiasi privato o agente immobiliare avveduto stipulerebbe nellambito di una libera transazione immobiliare (Hess/Weibel, op. cit., ad art. 19 no. 50 ss;
Wiederkehr, Die Expropriationsentschädigung, 1966, p. 25 e 33; Grisel, Traité de droit administratif, 1984, vol. II, p. 734). Strumento di valutazione è il cosiddetto metodo statistico-comparativo che, previa incursione nei prezzi di vendita ufficialmente registrati, preferibilmente durante lanno precedente il dies aestimandi e riferibili a fondi analoghi, analizza i dati accertati estrapolando quelli pertinenti per adeguarli all'oggetto da stimare. Il tutto attraverso un confronto oggettivo e soppesando le singole caratteristiche, le potenzialità di sfruttamento come anche tutti i fattori che intervengono più o meno sensibilmente nel settore delle transazioni immobiliari riflettendosi sui prezzi (Hess/Weibel, op. cit., ad art. 19 no. 52, 80 ss;
DTF 115 Ib 408, 122 I 168 c. 3a, 122 II 337 c. 5; RDAT II-1998 no.
27) tra i quali si annoverano altresì le eventuali possibilità di miglior uso del fondo (art. 12 cpv. 1 Lespr.), purché siano concrete, nonché i diritti e gli oneri iscritti o annotati a RF (art. 14 Lespr.). Lapplicazione del metodo statistico-comparativo presuppone la disponibilità di un adeguato campione di raffronto, non invece lidentità con loggetto paragonato. E tuttavia indispensabile che i valori accertati siano analizzabili e cioè che costituiscano una testimonianza valida quanto ragionevole delle tendenze e dellevoluzione del mercato immobiliare (RDAT 1985 no. 92, II-1998 no. 27).
In questottica le punte estreme ossia i prezzi di gran lunga al di sotto o al di sopra della media stipulati in un contratto isolato ed i prezzi pertinenti a terreni già edificati non hanno valenza decisiva ai fini dellestimo (Hess/Weibel, op. cit., ad art. 19 no. 87 e 89). 4.2. Come duso il Tribunale ha effettuato una ricerca a RF in merito ai prezzi ufficiali più recenti risultanti dalle compravendite di terreni liberi siti a __________ in zona Re. In tale ambito, premesso che nel 2007 non è stata riscontrata alcuna transazione, è emerso che la maggioranza di quelle stipulate negli anni 2005 e 2006 si riconduce al riscatto dei sedimi per la sistemazione viaria in zona __________ ed ai relativi accordi di cui già si è detto che si attestano mediamente su di un valore di fr. 100.- il mq (scorpori ai mapp. no. 839, 838, 641, 892, 226, 893, 734 e 229, nonché mapp. no. 1052, 1054 e 1055); fa eccezione solo lo scorporo al mapp. no. 842 ceduto a fr. 200.- il mq.
In ragione delle loro particolari modalità tali cessioni non costituiscono una valida testimonianza del mercato immobiliare attuale e quindi nemmeno servono ai fini dellestimo. A comprova di ciò siano citate le compravendite liberamente stipulate tra privati che offrono ben altri risultati: nel 2006 - fr. 650.- il mq per il mapp. no. 1066 di mq 579, loc. __________ (iscr. a RF il 18.12.2006 al d.g. 30214); nel 2005 - fr. 480.- il mq per il mapp. no. 1061 di mq 500, loc. __________ (iscr. a RF il 7.6.2005 al d.g. 12285); nel 2004 - fr. 405.94 il mq per il mapp. no. 1020 di mq 505, loc. __________ (iscr. a RF il 31.3.2004 al d.g. 6834).
Il trapasso è avvenuto in seguito allesercizio di un diritto di compera; - fr. 532.79 il mq per il mapp. no. 1016 di mq 488, loc. __________ (iscr. a RF il 28.10.2004 al d.g. 25624). Il trapasso è avvenuto in seguito allesercizio di un diritto di compera; - fr. 394.37 il mq per il mapp. no. 1017 di mq 710, con quota di comproprietà di ¼ sulla strada coattiva al mapp. no. 139, loc. __________ (iscr. a RF l8.10.1004 al d.g. 23245); nel 2003 - fr. 400.- il mq per il mapp. no. 1012 di mq 375, loc. __________ (iscr. a RF il 27.10.2003 al d.g. 27476).
Il trapasso è avvenuto in seguito allesercizio di un diritto di compera; nel 2002 - fr. 450.- il mq per il mapp. no. 1011 di mq 254, loc. __________ (iscr. a RF il 12.8.2002 al d.g. 19056); - fr. 450 il mq per il mapp. no. 1010 di mq 246, loc. __________ (iscr. a RF il 12.8.2002 al d.g. 19054); - fr. 162.10 il mq per il mapp. no. 289 di mq 2591, loc. __________ (iscr. a RF il 30.8.2002 al d.g. 20372). Il fondo consta di una superficie boschiva di mq 1100 e di un riale di mq 39; - fr. 473.48 il mq per il mapp. no. 998 di mq 528, loc. __________ (iscr. a RF il 30.12.2002 al d.g. 30610); nel 2001 - fr. 200.- il mq per il mapp. no. 124 di mq 47, loc. __________ (iscr. a RF il 26.7.2001 al d.g. 15077); - fr. 222.22 il mq per il mapp. no. 599 di mq 45, loc. __________ (iscr. a RF il 26.7.2001 al d.g. 15076); nel 2000 - fr. 418.99 il mq per il mapp. no. 229 di mq 1074, loc. __________ (iscr. a RF il 6.9.2000 al d.g. 17720); - fr. 419.38 il mq per il mapp. no. 881 di mq 1073, loc. __________ (iscr. a RF il 1°.12.2000 al d.g. 24650); - fr. 460.- il mq per il mapp. no. 736 di mq 783, loc. __________ (iscr. a RF il 25.10.2000 al d.g. 21884); - fr. 465.77 il mq per il mapp. no. 602 di mq 2147, loc. __________ (iscr. a RF il 6.7.2000 al d.g. 13303).
Dallelenco delle transazioni si può desumere che i prezzi più alti sono stati soluti nelle località di __________ e __________: la prima è una zona residenziale assai piacevole situata in collina mentre la seconda è adagiata sul piano a pochi passi dal nucleo. Complessivamente tali località sono più attrattive rispetto a __________ poiché questultima è ubicata nella parte più bassa della zona residenziale ed è più discosta dal paese rivelandosi, di conseguenza, meno pregiata. Prova ne sia che, al di là degli scorpori acquisiti dal Comune ed a differenza delle altre due località, recentemente non vi è stata registrata alcuna transazione.
Lassenza di richiesta è segno, peraltro, di una certa stagnazione del mercato e quindi dei prezzi nel comprensorio motivo per cui è lecito ritenere che la quotazione di fr. 450.- il mq assodata nel 2002 sia tuttora valida. Ne consegue che lindennità offerta nelle tabelle pubblicate è palesemente insufficiente poiché non corrisponde alla realtà attuale di mercato ed il Comune non può certo aspettarsi di liquidare i proprietari fondandosi su valori che risalgono ad una ventina di anni or sono. A ciò si aggiunge che leffetto anticipato negativo dato dal vincolo di PR che ha destinato la superficie esproprianda a sedime stradale concretizzatosi al momento delledificazione del fondo (cfr. consid. 2) non è un elemento influente ai fini dellestimo (art. 12 cpv. 2 Lespr.); in altre parole, il fatto che la superficie sia stata riservata a fini pubblici e sia già usata come strada non significa che il Comune possa acquistarla ad un valore inferiore a quello edilizio.
Per altro verso ed in mancanza di riscontri oggettivi anche lindennità sollecitata dai proprietari non è condivisibile. Oltretutto il prezzo dacquisto soluto nel 1999, che pretendono di recuperare, era comprensivo dellabitazione e dellautorimessa (cfr. istanza di iscrizione a RF del 3.12.1999) e di conseguenza, come già rammentato (cfr. consid. 4.1 in fine) non ha valenza decisiva. Tutto sommato la part. no. 640 è un buon terreno edilizio ben orientato ed urbanizzato e di dimensioni sensibilmente inferiori al mapp. no. 736 compravenduto nel 2000 ed ubicato nelle vicinanze.
Pertanto il Tribunale reputa adeguata unindennità di fr. 450.- il mq.
5.Nelle tabelle pubblicate, oltre a proporre unindennità per la superficie espropriata, il Comune ha dichiarato che questultima potrà essere computata negli indici edificatori. La questione non è di competenza del Tribunale di espropriazione (art. 37 Lespr.). Sia rammentato comunque che in ambito espropriativo vige il principio del pieno indennizzo da corrispondersi in denaro (art. 9 e 10 cpv. 1 Lespr.). La possibilità di considerare gli indici dellarea espropriata nel computo della superficie edificabile rimanente è unalternativa che il Comune può offrire allespropriato ma che è subordinata alla cessione gratuita del sedime destinato a scopi pubblici (art. 38 cpv. 2 let. c LE), ciò che in concreto non è avvenuto.
6.La tassa di giustizia e le spese sono a carico dellente espropriante (art. 73 cpv. 1 Lespr.). Gli espropriati, rappresentati da un legale, hanno diritto alla rifusione delle ripetibili commisurate alla consulenza offerta ed alle difficoltà, invero assai contenute, poste dalla vertenza.
perr i quali motivi
richiamata la Legge di espropriazione dell8 marzo 1971,
dichiara
e pronuncia: 1. Per lespropriazione formale di mq 26 del mapp. no. 640 lente espropriante verserà agli espropriati unindennità di fr. 450.- il mq.
2. La tassa di giustizia e le spese in fr. 1'000.- sono a carico dellente espropriante con lobbligo di rifondere agli espropriati fr. 1'000.- per ripetibili.
3. Contro la presente decisione è data facoltà di ricorso al Tribunale cantonale amministrativo, Lugano, nel termine di trenta giorni dallintimazione.
4. Intimazione a:
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per il Tribunale di espropriazione
la Presidente Il segretario giudiziario
Margherita De Morpurgo Enzo Barenco