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10.2006.69 • PP TI 10.2006.69 Generato dall'IA

Acquittal for Inadvertent Omission in Judicial False Declaration Regarding Undisclosed Bank Accounts

Numero d'incarto 10.2006.69
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico dell'autorità / Stato

Sintesi Legislator

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The defendant was accused of false declaration in judicial proceedings for failing to disclose the existence of two Mexican bank accounts during a formal interrogation related to a civil inheritance reduction case, despite being warned to tell the truth. The court acquitted the defendant because the failure to mention the accounts was determined to be an inadvertent omission due to the stress and focus of the interrogation on Swiss accounts and a power of attorney pertaining to Swiss affairs, rather than a deliberate intent to conceal, especially since the defendant voluntarily disclosed one account later and had only withdrawn interest from the other, demonstrating good faith.

Regesto Legislator

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Art. 306 cpv. 1 CP, Art. 41 cifra, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 273 e segg CPP, art. 9 e segg CPP, art. 1 segg CP; Acquittal for Inadvertent Omission in Judicial False Declaration Regarding Undisclosed Bank Accounts: The court acquitted the defendant because the failure to mention the accounts was determined to be an inadvertent omission due to the stress and focus of the interrogation on Swiss accounts and a power of attorney pertaining to Swiss affairs, rather than a deliberate intent to conceal, especially since the defendant voluntarily disclosed one account later and had only withdrawn interest from the other, demonstrating good faith.

Parole chiave

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dichiarazione mendace buona fede sviamento della giustizia abbandono del procedimento per truffa occultamento di beni nullità assoluta del giudizio Sottacere sull'esistenza di conti bancari esteri

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 273 e segg CPP

Cited in the final orders section before the verdict was rendered, pertaining to the procedure.

art. 9 e segg CPP

Cited in the final orders section before the verdict was rendered, pertaining to procedural aspects.

art. 1 segg CP

Cited in the final orders section before the verdict was rendered, referencing the applicable criminal law.

art. 39 LTG

Cited in the final orders section before the verdict was rendered, regarding the legal basis for the decision.

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Testo completo

1. LESA 1 2. LESA 2 3. LESA 3 4. LESA 4 5. LESA 5 6. LESA 6 tutti patr.ti da: PR 1

Incarto n. 10.2006.69/CEG DA 400/2006 · Bellinzona 12 settembre 2006 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio

sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare

ACCU 1 difesa da: Avv. DI 1

prevenuta colpevole di dichiarazione falsa di una parte in giudizio,

per avere, a __________, il __________, al momento del suo interrogatorio formale presso la Pretura di __________ nel contesto della causa civile di riduzione d’eredità inoltrata nei suoi confronti dalla Comunione ereditaria fu __________ (inc. __________), dopo essere stata avvertita dal Giudice civile dell’obbligo di dire la verità e delle conseguenze penali in cui poteva incorrere, fatto sui fatti della contestazione una falsa dichiarazione costituente mezzo di prova, in particolare per aver sottaciuto, rispondendo alle domande no. 7 e 8 di parte attrice, dell’esistenza di due conti correnti bancari in Messico e meglio:

- no. __________ presso la __________ SA di __________ __________, relazione cointestata a lei e al fu __________;

- no. __________ presso la __________ __________ di Acapulco (precedentemente __________ __________ SA), relazione intestata al fu __________ __________ ma sulla quale aveva procura;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 306 cpv. 1 CP; richiamato l’art. 41 cifra 1 CP;

perseguita con decreto d’accusa del 3 febbraio 2006 n. DA 400/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2

(due) anni.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 120.-- e delle spese giudiziarie di fr. 280.--;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusata in data 6 febbraio 2006;

indetto il dibattimento 12 settembre 2006, al quale è comparsa l’accusata personalmente, assistita dall’avv._________, mentre l’AINQ 1 con lettera 29/31 maggio 2006 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento della propria assistita.

Sul conto __________ va detto che in verità non trattasi di un conto *strictu sensu* né mai in tal senso l’ha inteso l’accusata. Presso la __________ non venivano depositati risparmi; esso serviva unicamente per fare i pagamenti. L’apertura del conto era stata loro imposta dalle autorità messicane in quanto stranieri.

In merito al conto presso la __________ va innanzitutto ricordato, come l’istruttoria ha potuto evidenziare, che delle questioni amministrative-finanziarie si occupava sempre __________ personalmente. Durante l’__________, svoltosi in un clima teso, l’accusata, così richiesta sui conti intestati al __________ e/o sulle procure che lei possedeva ha “visualizzato” la procura, prodotta, datata 31.12.1997 che __________ le aveva rilasciato per gestire gli affari in Svizzera. Da lì la sua risposta, limitata ai conti in Svizzera. E’ mancato completamente il lato soggettivo di voler sottacere l’esistenza del conto in Messico. Semplicemente in quel momento e in quel contesto la Signora __________ non se n’è ricordata poiché si discuteva d’altro. Chiamata dal Procuratore Pubblico in seguito alla denuncia l’accusata, interrogata sul (solo) conto __________, ha spontanea-mente dichiarato, ricordandosene, l’esistenza anche di quello presso la __________. Di più. Deceduto il Signor __________ il __________, la Signora __________ si è recata in due occasioni in Messico limitandosi a prelevare gli interessi maturati per pagare le spese necessarie. Non ha proceduto ad alcun prelevamento del capitale, ciò che dimostra la sua buona fede nel non voler profittare di quanto era depositato sul conto messicano.

sentita per ultimo l'accusat;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. E’ ACCU 1 autrice colpevole di dichiarazione falsa di una parte in giudizio, per avere, a __________, il __________, al momento del suo interrogatorio formale presso la Pretura di __________ nel contesto della causa civile di riduzione d’eredità inoltrata nei suoi confronti dalla Comunione ereditaria fu __________ (inc. __________), dopo esser stata avvertita dal Giudice civile dell’obbligo di dire la verità e delle conseguenze penali in cui poteva incorrere, fatto sui fatti della contestazione una falsa dichiarazione costituente mezzo di prova, in particolare per aver sottaciuto, rispondendo alle domande no. 7 e 8 di parte attrice, dell’esistenza di due conti correnti bancari in Messico e meglio:

- no. __________ presso la __________ SA di Città del Messico, relazione cointestata a lei e al fu __________;

- no. __________ presso la __________ __________ di __________ (precedentemente __________ __________ __________), relazione intestata al fu __________ __________ ma sulla quale aveva procura?

2. In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena?

3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

4. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

5. A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 1 segg. CP; 9 e segg.,

273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo negativamente al quesito posto *sub* 1, decaduti gli altri;

proscioglie ACCU 1

dall’accusa di dichiarazione falsa di una parte in giudizio;

assegna le tasse e le spese allo Stato;

avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara la sentenza definitiva.

Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico dello Stato,

fr. 150.-- tassa di giustizia

fr. 300.-- spese giudiziarie

fr. -.-- testi

fr. 450.--*totale