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10.2006.590 • PP TI 10.2006.590 Generato dall'IA

Forgery of Postal Receipts for Child Support Fraud

Numero d'incarto 10.2006.590
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

An individual, acting as a postal auxiliary, was convicted of repeated forgery of documents created by public officials or functionaries for repeatedly fabricating and using approximately thirty false postal receipts, bearing an official stamp, to fraudulently attest to the payment of roughly 9,000 francs towards child support owed to an ex-spouse between October 2005 and March 2006, despite not having made the actual payments due to financial difficulties. The court found the accused guilty under the relevant penal code article, rejecting the defense's argument that the receipts were not official documents and that the accused was not a public official, ultimately sentencing the individual to 15 daily rates suspended conditionally for a two-year probationary period, a fine, and ordering the confiscation of the forged receipts.

Regesto Legislator

Ufficiale

allestimento da parte di un ausiliario postale addetto alla distribuzione di una trentina di ricevute postali false, attestanti, contrariamente al vero, l'avvenuto pagamento, apponendo sulle medesime il timbro, non valido, a sua disposizione

Parole chiave

Generato dall'IA
falsità in documenti mantenimento del figlio pagamento dell'ammenda falsificazione di valori di bollo ufficiali notificazione postale irregolare frode fiscale

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 317 cifra
reato previsto dall’art. 317 cifra
Art. 41 cifra
1 CPS, richiamati gli art. 41 cifra 1 e 68 cifra 1 CPS;
Art. 80 CPS
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art.
Art. 54 CPS
In via subordinata, egli chiede l’applicazione dell’art. 54 CPS;
Art. 276 cpv. 2 CPP
This procedural rule was cited to inform the parties about the deadline for filing an appeal or requesting the written grounds for the judgment.
Art. 317 CPS
visti gli art. 317 CPS; 9 e segg.,
Art. 106 cpv. 2 CPS
This article was cited to establish the substitute detention days in case of non-payment of the fine.
Art. 369 CPS
This article governs the deletion of the conviction from the judicial record (casellario giudiziale).
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 317 cifra 1 CPS

This article defines the crime (repeated forgery in documents drawn up by public officials or civil servants) for which the accused was declared guilty.

art. 69 CPS

This article was cited in the order to mandate the confiscation of the counterfeited payment slips.

art. 369 CPS

This article governs the deletion of the conviction from the judicial record (casellario giudiziale).

art. 106 cpv. 2 CPS

This article was cited to establish the substitute detention days in case of non-payment of the fine.

art. 276 cpv. 2 CPP

This procedural rule was cited to inform the parties about the deadline for filing an appeal or requesting the written grounds for the judgment.

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Testo completo

CIVI 1 patr. da: PR 1

Incarto n. 10.2006.590 DA 4596/2006 · Bellinzona 11 settembre 2007 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

ACCU 1 , difeso da: DI 1

prevenuto colpevole di ripetuta falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari,

per avere, nel periodo ottobre 2005-marzo 2006, a __________, nella sua qualità di ausiliario postale addetto alla distribuzione, ripetutamente formato dei documenti falsi, facendone altresì uso,

e meglio per avere, stante l’accordo con la di lui ex moglie in merito al versamento del contributo alimentare mediante pagamento diretto di fatture concernenti segnatamente il sostentamento dei figli, allestito una trentina di ricevute postali false, attestanti contrariamente al vero l’avvenuto pagamento degli importi indicati su tali ricevute, per complessivi fr. 9’000.-- circa, apponendo sulle stesse il bollo con la dicitura FRL __________ 1 Caselle a sua disposizione in quanto dipendente addetto allo smistamento e alla distribuzione presso la sede di __________, pagamenti che in realtà non erano stati da lui effettuati a causa dell’asserita precaria situazione finanziaria, consegnando in seguito tali ricevute alla di lui ex moglie per dimostrarle l’avvenuto pagamento delle stesse, rispettivamente al fine di guadagnare tempo;

fatti avvenuti nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 317 cifra

1 CPS, richiamati gli art. 41 cifra 1 e 68 cifra 1 CPS;

perseguito con decreto d’accusa dell’11 dicembre 2006 n. 4596/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2

(due) anni.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

3. Ordina la confisca delle ricevute delle cedole di versamento contraffatte (art. 58 e 59 CPS).

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 14 dicembre 2006 dal difensore;

indetto il dibattimento 11 settembre 2007, al quale hanno partecipato l’accusato ed il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento del proprio assistito in quanto difettano i presupposti oggettivi del reato in questione. In particolare, a suo avviso, l’accusato non è un funzionario pubblico, non vi è l’autorizzazione a procedere da parte del Ministero pubblico della Confederazione e le ricevute delle cedole di pagamento non costituiscono documenti. Nel caso specifico non c’è né un falso intellettuale, né materiale, ma solo una menzogna vestita, non punibile. In via subordinata, egli chiede l’applicazione dell’art. 54 CPS;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. L’imputato è autore colpevole di falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari per i

fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena? Può trovare applicazione l’art. 54 CPS?

3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

4. Deve essere ordinata la confisca delle ricevute delle cedole di versamento contraffatte?

5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 317 CPS; 9 e segg.,

273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di:

ripetuta falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari, art. 317 cifra 1 CPS, per i fatti compiuti a __________ nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4596/2006 dell’11 dicembre 2006;

condanna ACCU 1

1. alla pena pecuniaria di 15 (quindici) aliquote giornaliere di fr. 60.-- (sessanta), per un totale di fr. 900.-- (novecento);

1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

2. alla multa di fr. 200.-- (duecento);

2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 2 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.--;

comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;

ordina la confisca delle ricevute delle cedole di versamento contraffatte (art. 69 CPS);

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: · , Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 200.00 multa

fr. 150.00 tassa di giustizia

fr. 150.00 spese giudiziarie

fr. 500.00 totale