Threatening Ex-Wife Conviction and Sentencing
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe accused was found guilty of threatening his ex-wife by stating he would "smash her face" in a parking lot on May 22, 2006, constituting the offense of threat under Article 180 Section 1 of the Penal Code. The court upheld the initial accusation, convicting the defendant and sentencing him to a fine of 300 francs (substitutable with three days of arrest if unpaid), payment of judicial costs totaling 250 francs, ordering the conviction to be recorded in the criminal register, and maintaining the benefit of a conditional suspension granted for a prior offense but formally admonishing the defendant, thus extending the probationary period rather than revoking the suspension.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 180 cpv. 1 CPS, Art. 49 cifra, Art. 41 cifra, Art. 106 cpv. 3 CPS, Art. 276 cpv. 2 CPP, Art. 180 cpv. 1 vCPS; Threatening Ex-Wife Conviction and Sentencing: The court upheld the initial accusation, convicting the defendant and sentencing him to a fine of 300 francs (substitutable with three days of arrest if unpaid), payment of judicial costs totaling 250 francs, ordering the conviction to be recorded in the criminal register, and maintaining the benefit of a conditional suspension granted for a prior offense but formally admonishing the defendant, thus extending the probationary period rather than revoking the suspension.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAUsed to declare the defendant guilty of the crime of threat.
Used to establish the substitute custodial sentence in case of non-payment of the fine.
Used to formally admonish the defendant instead of revoking the conditional suspension.
Used to determine the period after which the conviction will be cancelled from the criminal record.
Cited regarding the parties' rights to appeal and request a written reasoned decision, which frames the dispositive actions.
Cited as the legal basis for the criminal conviction.
Cited as procedural law governing the proceedings, which is relevant to the overall judgment structure.
Cited as procedural law governing the proceedings, which is relevant to the overall judgment structure.
Cited as procedural law concerning jurisdiction or organization related to the decision.
Testo completo
LESA 1
Incarto n. 10.2006.429 DA 3043/2006 · Bellinzona 3 aprile 2007 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani
sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
ACCU 1 ,
prevenuto colpevole di minaccia,
per avere incusso giustificato timore nell’ex moglie LESA 1, dicendole che le avrebbe “spaccato la faccia”;
fatti avvenuti a __________, presso il parcheggio Centro Sportivo, il 22 maggio 2006;
reato previsto dall'art. 180 cpv. 1 CPS;
perseguito con decreto d’accusa del 30 agosto 2006 n. 3043/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 300.-- (trecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
3. Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 10 giorni di detenzione decretata
nei suoi confronti da questo Ministero pubblico il 12.09.2005, ma ne prolunga di 1 anno il periodo di prova (art. 41 cifra 3 cpv. 2 CPS),
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 15 settembre 2006 dall’accusato;
indetto il dibattimento 3 aprile 2007, al quale ha partecipato l’imputato, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito per ultimo l'accusato, il quale chiede che il periodo di prova della precedente condanna non venga prolungato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. L’imputato è autore colpevole di minaccia per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?
2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?
3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale?
4. Deve essere mantenuto il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 10 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti il 12 settembre 2005 dal Ministero pubblico del Cantone Ticino, e, se sì, a quali condizioni?
5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 180 cpv. 1 vCPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di:
minaccia, art. 180 cpv. 1 vCPS,
per i fatti compiuti a __________ il 22 maggio 2006 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3043/2006 del 30 agosto 2006;
condanna ACCU 1
1. alla multa di fr. 300.-- (trecento);
1.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;
non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti il 12 settembre 2005 dal Ministero pubblico del Cantone Ticino, ma lo ammonisce formalmente (art. 46 cpv. 2 CPS);
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 300.00 multa
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 550.00 totale