Criminal Libel Conviction for False Threat Allegation
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was convicted of criminal libel for falsely telling third parties, including one individual who also heard the statement, that another person had threatened her with a pistol on a specific date in 2005 at a medical office. Despite the defendant's failure to appear for the trial after opposing the initial indictment, the court proceeded in absentia, confirming the allegations based on the evidence presented, including testimony from the complaining party, and subsequently fined the defendant 200 currency units, ordering the fine to be paid within three months or commuted to arrest, with the conviction to be recorded and erased after one year if the fine is paid and good conduct is maintained; all civil claims for damages were referred to the competent civil court.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 174 cifra, Art. 49 cifra, Art. 106 cpv. 3 CPS, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 174 cifra 1 CPS, art. 49 cifra 4 CPS; Criminal Libel Conviction for False Threat Allegation: Despite the defendant's failure to appear for the trial after opposing the initial indictment, the court proceeded in absentia, confirming the allegations based on the evidence presented, including testimony from the complaining party, and subsequently fined the defendant 200 currency units, ordering the fine to be paid within three months or commuted to arrest, with the conviction to be recorded and erased after one year if the fine is paid and good conduct is maintained; all civil claims for damages were referred to the competent civil court.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision defines the crime of slander (calunnia) for which the defendant was declared guilty.
This provision regulates the cancellation of the criminal record entry concerning the conviction.
This provision dictates the commutation of the fine into arrest in case of non-payment and was applied in the orders regarding the time limit for payment.
This procedural provision was cited regarding the right of the parties to request the grounds for the judgment.
Testo completo
CIVI 1
Incarto n. 10.2006.39 DA 247/2006 · Bellinzona 21 giugno 2006 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani
sedente con il segretario Marco Agustoni per giudicare
ACCU 1 ,
prevenuta colpevole di calunnia,
per avere detto a terzi, sapendo di dire cosa non vera, di essere stata minacciata con la pistola da CIVI 1, frase sentita anche da __________;
fatti avvenuti a __________, presso lo studio medico dott. __________, in data 6 giugno 2005;
reato previsto dall’art. 174 cifra 1 CPS;
perseguita con decreto d’accusa del 25 gennaio 2006 n. DA 247/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 200.-- (duecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
3. Per ogni pretesa, la parte civile CIVI 1 viene rinviata al competente foro civile.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 26 gennaio 2006 dall’allora difensore;
indetto il dibattimento 21 giugno 2006, al quale l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata del 20 aprile 2006, non è comparsa, mentre la parte civile ha partecipato ed il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa, proceduto all’esame della parte civile e all’audizione della teste;
sentita la parte civile, la quale chiede la conferma integrale del decreto d’accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputata è autrice colpevole di calunnia per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?
2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?
3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 174 cifra 1 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autrice colpevole di:
calunnia, art. 174 cifra 1 CPS,
per i fatti compiuti a __________ il 6 giugno 2005 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 247/2006 del 25 gennaio 2006;
condanna ACCU 1
1. alla multa di fr. 200.-- (duecento);
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 340.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se la condannata avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS);
assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);
prende atto che nel decreto d’accusa la parte civile è stata rinviata al competente foro civile per il giudizio sulle sue eventuali pretese di risarcimento, e che contro questo dispositivo non è stata interposta opposizione
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.
avverte la condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 200.00 multa
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 40.00 indennità teste
fr. 540.00 totale