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10.2006.316 • PP TI 10.2006.316 Generato dall'IA

Foreman and Mechanic Acquitted of Negligent Arson Over Improper Fuse Replacement

Numero d'incarto 10.2006.316
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico dell'autorità / Stato

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

Two individuals, an auto shop foreman and a diagnostic mechanic, were charged with negligent arson for replacing a 30 Ampere fuse in a vehicle with a 50 Ampere fuse, contrary to the vehicle's maintenance manual, which resulted in an engine fire shortly thereafter. Despite the prosecution's case, the court acquitted both defendants of negligent arson because the defense successfully argued that the causal link between the fuse replacement and the fire was not definitively proven, suggesting other potential causes such as an injector issue, leading the court to discharge the accused and allocate court costs to the state while ordering the state to reimburse the defendants for their legal fees.

Regesto Legislator

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Art. 222 cpv. 1 CPS, Art. 49 cifra, Art. 106 cpv. 3 CPS, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 9 e segg. CPP, art. 273 e segg. CPP; Foreman and Mechanic Acquitted of Negligent Arson Over Improper Fuse Replacement: Despite the prosecution's case, the court acquitted both defendants of negligent arson because the defense successfully argued that the causal link between the fuse replacement and the fire was not definitively proven, suggesting other potential causes such as an injector issue, leading the court to discharge the accused and allocate court costs to the state while ordering the state to reimburse the defendants for their legal fees.

Parole chiave

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incendio colposo danneggiamento d'impianti elettrici responsabilità per caso fortuito protezione antincendio scemata imputabilità reticenza dolosa dei difetti

Disposizioni normative citate

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Art. 222 cpv. 1 CPS
Cited as the legal provision for the offense of culpable arson regarding which both defendants were acquitted.
Art. 49 cifra
3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
Art. 106 cpv. 3 CPS
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);
Art. 276 cpv. 2 CPP
Cited in relation to the right to request the written grounds of the judgment, which was not done by the parties.
art. 9 e segg. CPP
Cited generally in relation to procedural law applicable to the judgment.
art. 273 e segg. CPP
Cited generally in relation to procedural law applicable to the judgment.
art. 39 LTG
Cited generally regarding Cantonal Law applicable to the judgment.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 222 cpv. 1 CPS

Cited as the legal provision for the offense of culpable arson regarding which both defendants were acquitted.

art. 276 cpv. 2 CPP

Cited in relation to the right to request the written grounds of the judgment, which was not done by the parties.

art. 9 e segg. CPP

Cited generally in relation to procedural law applicable to the judgment.

art. 273 e segg. CPP

Cited generally in relation to procedural law applicable to the judgment.

art. 39 LTG

Cited generally regarding Cantonal Law applicable to the judgment.

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Testo completo

LESA 1

Incarto n. 10.2006.316, 10.2006.317 DA 2315/2006 DA 2316/2006 · Bellinzona 21 marzo 2007 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani

sedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare

ACCU 1 , e ACCU 2 , entrambi difesi da: DI 1 prevenuti colpevoli di 1.

incendio colposo,

per avere, a __________, cagionato per negligenza un incendio con conseguente danno alla cosa altrui, in particolare per avere, nella sua veste di capo officina impiegato presso il garage __________, discutendo e prendendo collegialmente la decisione con il meccanico diagnostico ACCU 2, che procedette personalmente a sostituire in data

30 dicembre 2005 un fusibile da 30 Ampère nell’apposita scatola del veicolo Opel Omega targata __________ di proprietà di __________, inserendone uno maggiorato da 50 Ampère, contravvenuto alle prescrizioni contenute alle pagine

112 e 113 del manuale “*Uso, Manutenzione, Sicurezza*” della vettura, secondo cui occorre impiegare esclusivamente fusibili adeguati all’amperaggio prescritto (concretamente 30 Ampère), con la conseguenza che l’11 gennaio 2006, dopo che il detentore aveva percorso qualche chilometro in territorio di __________, si sprigionò un incendio all’interno del cofano dell’automobile che subì un danno non quantificato dalla parte lesa;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 222 cpv. 1 CPS;

perseguito con decreto d’accusa del 3 luglio 2006 n. 2316/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 300.-- (trecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro

3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

Riservate le disposizioni di cui all'art. 15 della Legge cantonale sull'organizzazione delle lotta contro gli incendi, gli inquinamenti e i danni della natura (LLI).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);

2. ACCU 2

incendio colposo,

per avere, a __________, cagionato per negligenza un incendio con conseguente danno alla cosa altrui, in particolare per avere, nella sua veste di meccanico diagnostico impiegato presso il garage __________, dopo aver discusso e preso collegialmente la decisione con il capo officina ACCU 1, proceduto a sostituire in data 30 dicembre 2005 un fusibile da 30 Ampère nell’apposita scatola del veicolo Opel Omega targata __________ di proprietà di LESA 1, inserendone uno maggiorato da

50 Ampère, contravvenendo così alle prescrizioni contenute alle pagine 112 e

113 del manuale “*Uso Manutenzione, Sicurezza*” della vettura, secondo cui occorre impiegare esclusivamente fusibili adeguati all’amperaggio prescritto (concretamente 30 Ampère), con la conseguenza che l’11 gennaio 2006, dopo che il detentore aveva percorso qualche chilometro in territorio di __________, si sprigionò un incendio all’interno del cofano dell’automobile che subì un danno non quantificato dalla parte lesa;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art. 222 cpv. 1 CPS;

perseguito con decreto d’accusa del 3 luglio 2006 n. 2315/2006 del AINQ 1, , che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 300.-- (trecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

Riservate le disposizioni di cui all'art. 15 della Legge cantonale sull'organizzazione delle lotta contro gli incendi, gli inquinamenti e i danni della natura (LLI).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);

viste le opposizioni ai decreti d’accusa interposte tempestivamente in data 11 luglio 2006 dagli accusati;

indetto il dibattimento 21 marzo 2007, al quale hanno partecipato gli accusati, assistiti dal loro difensore, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma dei decreti d’accusa;

accertate le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati;

sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento per i suoi assistiti e protesta tasse, spese e ripetibili. Egli rileva come non sia stato dimostrato con sufficiente chiarezza quale sia stata la causa dell’incendio e come non sia nemmeno stato provato il nesso di causalità tra il comportamento dei prevenuti e l’incendio stesso. Come si evince dall’incarto richiamato dall’assicurazione __________, le cause del sinistro possono essere altre; in modo particolare è stato ipotizzato che le fiamme si siano sprigionate dall’iniettore. Va poi rilevato come la ventola del riscaldamento sia rimasta intatta e come essa si trovasse all’interno del veicolo e non nel vano motore, come sostenuto dall’accusa;

sentito l’accusato ACCU 1;

sentito da ultimo l'accusato ACCU 2;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1.1. È il signor ACCU 1 autore colpevole di incendio colposo per i fatti descritti nel decreto d'accusa in oggetto?

1.2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

1.3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

1.4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

1.5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio, rispettivamente riconosciute ripetibili?

2.1. È il signor ACCU 2 autore colpevole di incendio colposo per i fatti descritti nel decreto d’accusa in oggetto?

2.2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

2.3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

2.4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

2.5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio, rispettivamente riconosciute ripetibili?

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 222 cpv. 1 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

proscioglie 1. ACCU 1

dall’accusa di incendio colposo, art. 222 cpv. 1 CPS,

per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 2316/2006 del 3 luglio 2006;

proscioglie 2. ACCU 2

dall’accusa di incendio colposo, art. 222 cpv. 1 CPS,

per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 2315/2006 del 3 luglio 2006;

riconosce a ciascuno degli imputati l’importo di fr. 300.- a titolo di ripetibili;

carica le spese allo Stato;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico dello Stato,

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 150.00 spese giudiziarie

fr. 350.00 totale