Defendant Convicted of Insult and Fined
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was charged with insult for verbally abusing another party on April 4, 2006, by using derogatory terms, and despite denying the accusation and refusing an amicable settlement proposed by the aggrieved party, the court found the defendant guilty of the offense under Article 177 of the Penal Code. The court sentenced the defendant to a fine of 200 francs, payable within three months with the warning that non-payment would result in commuted arrest, and ordered payment of judicial fees and costs totaling 250 francs, further decreeing that the conviction be recorded in the criminal register and deleted after one year provided the fine is paid and good conduct is maintained.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 177 CPS, Art. 49 cifra, Art. 106 cpv. 3 CPS, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 49 cifra 3 CPS, art. 49 cifra 4 CPS; Defendant Convicted of Insult and Fined: The court sentenced the defendant to a fine of 200 francs, payable within three months with the warning that non-payment would result in commuted arrest, and ordered payment of judicial fees and costs totaling 250 francs, further decreeing that the conviction be recorded in the criminal register and deleted after one year provided the fine is paid and good conduct is maintained.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe defendant was declared guilty of the crime of insult defined in this article.
Cited in the operative part regarding the commutation of the fine into arrest upon non-payment.
Cited in the operative part regarding the cancellation of the conviction from the criminal record after one year.
Cited regarding the parties being informed of the right to appeal or request written grounds for the judgment.
Testo completo
LESA 1
Incarto n. 10.2006.300 DA 2170/2006 · Bellinzona 9 novembre 2006 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani
sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
ACCU 1 ,
prevenuta colpevole di ingiuria,
per avere, a __________ il 4 aprile 2006, offeso l’onore di LESA 1 tacciandola di “vecchia vacca” e similari;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 177 CPS;
perseguita con decreto d’accusa del 19 giugno 2006 n. DA 2170/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 200.-- (duecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 27 giugno 2006 dall’accusata;
indetto il dibattimento 9 novembre 2006, al quale hanno partecipato l’accusata e la parte lesa;
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
sentita l'accusata, la quale nega di aver ingiuriato la controparte e dichiara di non essere disposta a trovare un accomodamento bonale, nonostante la proposta della parte lesa di ritirare la querela;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputata è autrice colpevole di ingiuria per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?
2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?
3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 177 CPS; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autrice colpevole di:
ingiuria, art. 177 CPS,
per i fatti compiuti ad __________ il 4 aprile 2006 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 2170/2006 del 19 giugno 2006;
condanna ACCU 1
1. alla multa di fr. 200.-- (duecento);
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se la condannata avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS);
assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 200.00 multa
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 450.00 totale