Illegal Residence and Undeclared Employment Conviction
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court found the defendant guilty of violating the federal law on the residence and domicile of foreigners by staying illegally in the country without a required residence permit and engaging in occasional undeclared gainful employment as a cleaner, and in the absence of the defendant who was duly summoned, the court proceeded *in contumaciam*. Based on the evidence and relevant statutes, the court confirmed the charges, sentencing the defendant to ten days of detention suspended conditionally for two years, and ordered the registration of the conviction in the criminal record, while dismissing the accessory penalty of expulsion proposed in the initial indictment.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 80 CPS, Art. 41 cifra, Art. 55 CPS, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 23 cpv. 1 e 6 LDDS, art. 80 e 41 cifra 4 CPS; Illegal Residence and Undeclared Employment Conviction: Based on the evidence and relevant statutes, the court confirmed the charges, sentencing the defendant to ten days of detention suspended conditionally for two years, and ordered the registration of the conviction in the criminal record, while dismissing the accessory penalty of expulsion proposed in the initial indictment.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision establishes the crime for which the defendant was convicted.
Cited in the dispositive regarding the cancellation of the criminal record entry.
Testo completo
Incarto n. 10.2006.297 DA 2109/2006 · Bellinzona 9 novembre 2006 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani
sedente con il segretario Marco Agustoni per giudicare
ACCU 1 ,
prevenuta colpevole di violazione della Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per aver soggiornato illegalmente in Svizzera, in particolare a __________, priva del richiesto permesso di soggiorno, svolgendo peraltro saltuariamente, dell’attività lucrativa abusiva quale donna addetta alle pulizie;
fatti avvenuti a __________ fra il __________ e il __________;
reato previsto dall’art. 23 cpv. 1 e 6 LDDS;
perseguita con decreto d’accusa del 19 giugno 2006 n. DA 2109/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni.
2. Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, da espiare.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 26 giugno 2006 dall’allora difensore;
indetto il dibattimento 9 novembre 2006, al quale l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata del 18 ottobre 2006, non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputata è autrice colpevole di violazione della Legge federale concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?
2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?
3. L'imputata può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni?
4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. Deve essere comminata la pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero, e se sì, a quali condizioni?
6. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 55 CPS; 23 cpv. 1 e 6 LDDS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG, rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autrice colpevole di:
violazione della Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 1 e 6 LDDS, per i fatti compiuti a __________ fra il __________ ed il __________ nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 2109/2006 del 19 giugno 2006;
condanna ACCU 1
1. alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.
avverte la condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell’Istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 350.00 totale