Battery and Trespassing Conviction Upheld Due to Untimely Opposition
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe accused was charged and provisionally convicted for battery and trespassing based on an indictment dated November 7, 2005, which proposed a fine and referred civil claims to the proper forum. The court declared the opposition filed by the accused on May 23, 2006, inadmissible because, according to procedural rules, the 15-day deadline for opposition following the indictment's notification on November 7, 2005, had long expired, rendering the initial decision final, irrespective of the excuses provided for the late filing.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 208 e 210 CPP, L'opposizione è irricevibile, Non si prelevano né tasse, né spese; Battery and Trespassing Conviction Upheld Due to Untimely Opposition: The court declared the opposition filed by the accused on May 23, 2006, inadmissible because, according to procedural rules, the 15-day deadline for opposition following the indictment's notification on November 7, 2005, had long expired, rendering the initial decision final, irrespective of the excuses provided for the late filing.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAAlthough cited in the reasoning regarding the deadline for opposition, the ultimate disposition declares the opposition inadmissible without explicitly citing these articles in the operative orders (1, 2, 3, 4).
The primary order of the decision is the declaration that the opposition is inadmissible.
This order determines that no court fees or expenses will be charged.
Testo completo
CIVI 1
Incarto n. 10.2006.262 DA 4103/2005 · Bellinzona 19 giugno 2006 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare
ACCU 1
siccome
ritenuto colpevole di vie di fatto e di violazione di domicilio;
fatti avvenuti il 29 settembre 2005 a __________;
reati previsti dagli art. 126 cpv. 1 e 186 CP;
e meglio come al decreto d’accusa n. DA 4103/2005 di data 7 novembre 2005 del AINQ 1 per cui fu proposta la condanna
1. Alla multa di fr. 200.-- (duecento).
2. Per ogni eventuale pretesa la parte civile CIVI 1, __________, è rinviata al competente foro civile.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 50.--.
vista l'opposizione interposta in data 23 maggio 2006 dall'accusato;
considerato che per gli art. 208 e 210 CPP l’accusato e la parte civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte contenute nel decreto di accusa entro 15 giorni;
che il decreto di accusa è stato intimato per raccomandata al prevenuto al suo domicilio di Ligornetto il 7 novembre 2005;
che tale atto è stato regolarmente notificato ed è cresciuto in giudicato, come da attestazione del 12 dicembre 2005 del Ministero pubblico del Cantone Ticino (cfr. decreto di accusa agli atti);
che l’opposizione interposta da ACCU 1 unicamente in data 23 maggio 2006 (cfr. data indicata sull’opposizione) risulta pertanto tardiva;
che nulla muta al riguardo la giustificazione per la reazione tardiva addotta dall’accusato, il quale del resto riconosce ed ammette in entrata la tardività del suo scritto (cfr. opposizione 23 maggio 2006);
pronuncia: 1. L'opposizione è irricevibile.
2. Alla crescita in giudicato del presente giudizio l’incarto sarà retrocesso al Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.
3. Non si prelevano né tasse, né spese.
4. Intimazione a:
Il presidente: Il segretario:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.