Fraudulent Acquisition of Services and Sentencing
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court found the defendant guilty of fraudulent acquisition of services for obtaining fuel worth 41 francs without payment, promising to settle the debt the following day, which constituted a violation of Article 150 of the Penal Code. Despite the defendant's failure to appear at the trial, the court confirmed the accusation's proposed sentence: 15 days of detention suspended conditionally for four years, a fine of 200 francs (commutable to arrest upon non-payment), and payment of court costs, while also extending the probationary period for two prior suspended sentences by one year.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 150 CPS, Art. 49 cifra, Art. 41 cifra, Art. 80 CPS, art. 49 cifra 3 CPS, art. 41 cifra 3 cpv. 2 CPS; Fraudulent Acquisition of Services and Sentencing: Despite the defendant's failure to appear at the trial, the court confirmed the accusation's proposed sentence: 15 days of detention suspended conditionally for four years, a fine of 200 francs (commutable to arrest upon non-payment), and payment of court costs, while also extending the probationary period for two prior suspended sentences by one year.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defines the crime of fraudulent acquisition of a benefit and is cited as the basis for declaring the accused guilty.
This article governs the conversion of a fine into custody upon non-payment and is cited in relation to the fine imposed.
This article governs the extension of the probationary period for suspended sentences and is cited when modifying the conditions of previously granted suspensions.
This article concerns the erasure of the conviction from the criminal record and is cited in the dispositive regarding registration/cancellation.
This article also concerns the cancellation of the conviction from the criminal record and is cited alongside Art. 80 CPS.
Testo completo
CIVI 1
Incarto n. 10.2006.218 DA 1545/2006 · Bellinzona 29 novembre 2006 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani
sedente con il segretario Pietro Croce per giudicare
ACCU 1
prevenuto colpevole di conseguimento fraudolento di una prestazione,
per aver fraudolentemente ottenuto una prestazione sapendo che la stessa è data soltanto a pagamento, e meglio per aver fatto rifornimento di carburante presso la CIVI 1 di __________, per un importo totale di fr. 41.-- senza pagare il relativo importo, adducendo che non era in possesso di denaro né di altre garanzie e che sarebbe passato il giorno seguente a saldare la pendenza;
fatti avvenuti a __________ il 16 ottobre 2005;
reato previsto dall’art. 150 CPS;
perseguito con decreto d’accusa del 24 aprile 2006 n. DA 1545/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni.
2. Alla multa di fr. 200.-- (duecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
4. Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alle pene di 6 (sei) giorni di detenzione e di 3 (tre) mesi di detenzione decretate nei suoi confronti dal Ministero Pubblico del Cantone Ticino il 3 novembre 2003 e il 6 dicembre 2004, ma ne prolunga di 1 (uno) anno i rispettivi periodi di prova (art. 41 cifra 3 cpv. 2 CPS).
5. Rinvia la parte civile CIVI
1 di __________ al competente foro civile per il giudizio sulle sue eventuali pretese di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b e 267 cpv. 1 CPPT).
6. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art.
80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 17 maggio 2006 dall’accusato;
indetto il dibattimento 29 novembre 2006, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 13 settembre 2006, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputato è autore colpevole di conseguimento fraudolento di una prestazione per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?
2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?
3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni?
4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. Deve essere mantenuto il beneficio della sospensione condizionale concesso alle pene di 6 giorni e di 3 mesi di detenzione decretate nei suoi confronti dal Ministero pubblico del Cantone Ticino il 3 novembre 2003 e il 6 dicembre 2004, e, se sì, a quali condizioni?
6. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 150 CPS; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di:
conseguimento fraudolento di una prestazione, art. 150 CPS,
per i fatti compiuti a __________ il 16 ottobre 2005 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 1545/2006 del 24 aprile 2006;
condanna ACCU 1
1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni;
2. alla multa di fr. 200.-- (duecento);
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);
non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alle pene di 6 (sei) giorni di detenzione e di 3 (tre) mesi di detenzione decretate nei suoi confronti dal Ministero Pubblico del Cantone Ticino il 3 novembre 2003 e il 6 dicembre 2004, ma ne prolunga di 1
(uno) anno i rispettivi periodi di prova (art. 41 cifra 3 cpv. 2 CPS);
prende atto che nel decreto d’accusa la parte civile è stata rinviata al competente foro civile per il giudizio sulle sue eventuali pretese di risarcimento, e che contro questo dispositivo non è stata interposta opposizione;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza. Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;
avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a: · , __________, Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio del giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 200.00 multa
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 450.00 totale