Cantonal Court Sentencing for Repeated Excessive Speeding
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Cantonal Court found the defendant guilty of repeated serious traffic violations, encompassing two instances of excessive speeding: driving at 139 km/h in a 100 km/h zone and 131 km/h in an 80 km/h zone, both established by radar measurement. Despite the prosecutor proposing a conditionally suspended detention sentence and a fine, the defense highlighted the defendant's difficult family situation and precarious financial standing, requesting community service instead of a fine. Acknowledging the repeated offenses as a serious violation of traffic laws creating significant danger (Art. 90 para. 2 LCStr), the court sentenced the defendant to 80 hours of conditionally suspended public utility work for a probationary period of two years, a fine of CHF 300, and judicial costs, inscribing the conviction in the criminal register.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 90 cifra, Art. 22 cpv. 1 OSS, Art. 49 cifra, Art. 80 CPS, Art. 41 cifra, Art. 252 CPP; Cantonal Court Sentencing for Repeated Excessive Speeding: Despite the prosecutor proposing a conditionally suspended detention sentence and a fine, the defense highlighted the defendant's difficult family situation and precarious financial standing, requesting community service instead of a fine. Acknowledging the repeated offenses as a serious violation of traffic laws creating significant danger (Art. 90 para. 2 LCStr), the court sentenced the defendant to 80 hours of conditionally suspended public utility work for a probationary period of two years, a fine of CHF 300, and judicial costs, inscribing the conviction in the criminal register.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defines the offense of repeated gross violation of traffic regulations, for which the accused was convicted in the operative part.
Cited in relation to the substantive offense (Art. 90 para. 2 LCStr) within the operative text.
Cited in relation to the substantive offense (Art. 90 para. 2 LCStr) within the operative text.
Cited in relation to the substantive offense (Art. 90 para. 2 LCStr) within the operative part.
Cited in relation to the substantive offense (Art. 90 para. 2 LCStr) within the operative part.
Cited in relation to the penalty imposition (fine and substitute detention, Art. 106 CP, specifically Art. 106 cpv. 2 CP for the substitute detention).
These sections of the Swiss Criminal Code (CP) concerning the application of penalties (fine, substitute detention, community service) were implicitly used when determining the sentence; specifically Art. 106 CP, which is explicitly cited, relates to these articles.
Cited as the procedural basis for declaring guilt and imposing the sentence (Code of Criminal Procedure).
Cited as the procedural basis for the judgment delivered by the single judge of the Pretura (Cantonal Law on Jurisdiction).
Cited in the operative order regarding the cancellation of the entry in the criminal record.
Testo completo
Incarto n. 10.2006.2
DA 4349/2005
Bellinzona
8 marzo 2007
Sentenza
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giorgio Bassetti
sedente con Mattia Pontarolo in qualità di Segretario per giudicare
ACCU 1 ,
difesa da: DI 1
prevenuta colpevole di ripetuta grave infrazione alle norme della circolazione,
per aver ripetutamente violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per aver circolato con la vettura targata __________ e meglio:
- a Locarno il 05.05.2005, alla velocità di 139 km/h (dedotto il margine di tolleranza) malgrado il vigente limite di 100 km/h, accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar;
- a Sant'Antonino il 07.06.2005, alla velocità di 131 km/h (dedotto il margine di tolleranza) malgrado il vigente limite di 80 km/h, accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dallart. 90 cifra 2 LCStr, in rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr., art. 4a cpv. 1 lett. b e c ONC, art. 22 cpv. 1 OSS;
perseguita con decreto daccusa del 21 novembre 2005 n. 4349/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
2. Alla multa di fr. 1'000.-- (mille) con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
Vista lopposizione al decreto daccusa interposta tempestivamente in data 19 dicembre 2005;
indetto il dibattimento 8 marzo 2007, al quale hanno preso parte laccusata e il suo patrocinatore;
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
sentito il difensore, DI 1, __________, il quale evidenzia innanzitutto la particolare situazione famigliare, irta di ostacoli da superare, in cui era venuta a trovarsi la sua assistita al momento della commissione dei reati (una figlia in affidamento e altri due figli, ancora minorenni, da accudire da sola, dei quali uno di appena un anno; stress professionale; controlli della Commissione tutoria regionale per la figlia in affidamento; ecc.). Il difensore non contesta altrimenti i capi di imputazione ripresi nel decreto daccusa del Procuratore pubblico, ma chiede, in modifica della proposta di pena formulata dal Magistrato inquirente, che limputata venga condannata a prestare lavori di pubblica utilità, al limite anche mediante relativa condanna non sospesa condizionalmente, e che si prescinda per il resto dal comminarle una multa, vista la sua precaria situazione patrimoniale, peraltro risultante dalla documentazione acquisita agli atti ;
sentita per ultimo l'accusata per la sua dichiarazione conclusiva (art. 252 CPP), la quale auspica di poter rimediare allo sbaglio potendo prestare lavori di pubblica utilità;
posti a giudizio, con il consenso delle parti, i seguenti quesiti
1.E, __________, autrice colpevole di ripetuta grave infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 2 LCS,
per aver ripetutamente violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per aver circolato con la vettura targata __________ e meglio:
- a Locarno il 05.05.2005, alla velocità di 139 km/h (dedotto il margine di tolleranza) malgrado il vigente limite di 100 km/h, accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar; e
- a Sant'Antonino il 07.06.2005, alla velocità di 131 km/h (dedotto il margine di tolleranza) malgrado il vigente limite di 80 km/h, accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar?
2. In caso di risposta affermativa al quesito precedente (per una o per entrambe le infrazioni rilevate), quale pena deve esserle comminata?
3. In caso di condanna a una pena privativa della libertà, a una pecuniaria o a un lavoro di pubblica utilità, la condannata deve essere ammessa al beneficio della sospensione condizionale della pena? Se sì, per quale lasso di tempo?
4. In caso di condanna, la stessa deve essere iscritta a casellario giudiziale?
5. A chi il carico della tassa e delle spese di giustizia?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 90 cifra 2 LCStr, in rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr., art. 4a cpv. 1 lett. b e c ONC, art. 22 cpv. 1 OSS; art. 35 segg., 42 segg., 47 segg., 49 e 106 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti,
dichiara ACCU 1
autrice colpevole di ripetuta grave infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 2 LCStr,
per aver ripetutamente violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per aver circolato con la vettura targata __________ e meglio:
- a Locarno il 05.05.2005, alla velocità di 139 km/h (dedotto il margine di tolleranza) malgrado il vigente limite di 100 km/h, accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar;
- a Sant'Antonino il 07.06.2005, alla velocità di 131 km/h (dedotto il margine di tolleranza) malgrado il vigente limite di 80 km/h, accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar;
condanna ACCU 1*,
1. a un lavoro di pubblica utilità di 80 (ottanta) ore;
1.1. lesecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. alla multa di fr. 300.00 (trecento);
2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.00 (fr. 900.00 in caso di richiesta di motivazione scritta).
Ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dallart. 369 CP.
Le parti sono state avvertite dal giudice del loro diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Sezione della circolazione, Camorino,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 300.00 multa
fr. 250.00 tassa di giustizia
fr. 250.00 spese giudiziarie
fr. 800.00 totale