Old Age and Survivors' Insurance Fine Opposition Inadmissibility
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe case involved an individual found guilty of an offense under the Old Age and Survivors' Insurance legislation, based on facts occurring from September 2005, for which a fine was proposed. The accused filed an opposition to the charging decree, but this opposition was not properly signed. The authority granted a five-day deadline for the accused to correct this defect under penalty of inadmissibility, and despite notification of this order, the accused failed to provide the required signature, leading the court to declare the opposition inadmissible and thus rendering the charging decree final, without imposing court fees or expenses.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 88 LAVS, Art. 37 CPP, Art. 108 CPP; Old Age and Survivors' Insurance Fine Opposition Inadmissibility: The accused filed an opposition to the charging decree, but this opposition was not properly signed. The authority granted a five-day deadline for the accused to correct this defect under penalty of inadmissibility, and despite notification of this order, the accused failed to provide the required signature, leading the court to declare the opposition inadmissible and thus rendering the charging decree final, without imposing court fees or expenses.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defines the offense for which the accused was initially convicted, although the final orders focus on the procedural inadmissibility of the opposition.
This procedural article is implicitly the basis for declaring the opposition inadmissible following the failure to correct the defect mentioned in the reasoning, resulting in order 1.
This procedural article dictates that, absent specific provisions, costs are not levied when a decision becomes final (Order 3 explicitly states no taxes or costs are levied).
Testo completo
CIVI 1
Incarto n. 10.2006.161 DA 1225/2006 · Bellinzona 27 luglio 2006 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare
ACCU 1
siccome
ritenuto colpevole di contravvenzione alla LF sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti;
fatti avvenuti a far tempo dal mese di settembre 2005 a __________;
reato previsto dall'art. 88 LAVS;
e meglio come al decreto d’accusa n. DA 1225/2006 di data 27 marzo 2006 del AINQ 1 per cui fu proposta la condanna
1. Alla multa di fr. 200.-- (duecento).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 100.--.
vista l'opposizione interposta in data 30 marzo 2006 dall'accusato;
considerato che con scritto 29 marzo 2006, inoltrato il giorno successivo, l’accusato ha interposto opposizione;
che tuttavia l’atto di cui sopra non è stato da lui debitamente firmato;
che di conseguenza questa autorità il 4 aprile 2006 gli ha impartito un termine perentorio di 5 giorni, pena irricevibilità, per provvedere a firmare l’opposizione;
che l’accusato, al quale il 22 aprile 2006 è stato notificato lo scritto di questa autorità (cfr. verifica postale), non ha provveduto a sanare il vizio segnalatogli, malgrado sia stato informato delle conseguenze;
che pertanto l’opposizione 30 marzo 2006 è irricevibile e il decreto di accusa definitivo;
pronuncia: 1. L'opposizione è irricevibile.
2. Alla crescita in giudicato del presente giudizio l’incarto sarà retrocesso al Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.
3. Non si prelevano né tasse, né spese.
4. Intimazione a:
Il presidente: Il segretario:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.