Conviction for Assault and Trespass Despite Acquittal on Hate Speech Charges
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was charged with multiple offenses including disturbing religious freedom, aggression resulting in injuries, insult, threat, trespass, and minor assault, stemming from an incident where the victim was publicly insulted with an anti-Semitic slur, physically attacked, and threatened in a restricted area. The court acquitted the defendant of disturbing religious freedom, insult, and threat, but found him guilty of affray (substituting for aggression), trespass, and minor assault, convicting him to sixty days of detention and ordering the revocation of the conditional suspension of two prior sentences, along with a three-year expulsion from the territory, because the facts supported the physical aggression and entry violations, even if the hate speech and threat charges were not proven beyond reasonable doubt.
Regesto Legislator
UfficialePrendere parte ad un'aggressione; ingiuriare con il termine "sporco ebreo"; minacciare e colpire con calci e pugni; entrare in un locale pubblico nonostante la diffida.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the legal basis for the cancellation period of the criminal record entry.
Mentioned in the defense request regarding the charge of insult, although the final order acquitted on this charge, this provision was considered by the court in the reasoning for acquittal (implicitly by not convicting under Art. 177 CP as originally charged).
The defendant was declared guilty of 'rissa' (brawl), which is implicitly related to the aggression charge, where Art. 134 CP was cited in the initial accusation.
The defendant was declared guilty of violation of domicile, which corresponds to the cited Art. 186 CP in the initial accusation.
The defendant was declared guilty of 'vie di fatto', which corresponds to the cited Art. 126 cpv. 1 CP in the initial accusation.
Cited alongside procedural articles (CPP) in the list of provisions considered by the court, relating to appeal procedure.
Cited as relevant procedural articles concerning the appeal process.
Cited as relevant procedural articles concerning the proceedings.
Cited as a provision considered by the court, likely related to sentencing or procedural aspects.
Cited as a provision considered by the court, likely related to liability or aggregation of offenses.
Cited as a provision considered by the court, likely related to criminal liability.
Cited as a procedural provision considered by the court.
Cited as a procedural provision considered by the court.
Cited as a provision considered by the court.
Testo completo
1. LESA 1 2. LESA 2 3. LESA 3
Incarto n. 10.2006.154 DA 1053/2006 · Bellinzona 4 maggio 2006 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con la segretaria Carmela Fiorini per giudicare
ACCU 1 difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di 1. perturbamento della libertà di credenza e di culto, per avere, a __________, il __________, ingiuriandolo col termine di “sporco ebreo”, pubblicamente offeso e schernito in modo abbietto le convinzioni di LESA
1 in materia di credenza e di culto;
2. aggressione,
per avere, nelle medesime circostanze, unitamente ad un gruppo di persone non identificate, preso parte all’aggressione nella quale venne ferito LESA 1 che riportò la frattura di una mano e una ferita da taglio alla schiena, probabilmente inferta con un coltello;
3. ingiuria,
per avere, sempre nelle circostanze di cui sub 1) e 2), apostrofandolo col termine di “sporco ebreo”, offeso l’onore di LESA 1;
4. minaccia,
per avere, a __________, il __________, spintonandolo e inveendo nei suoi confronti, incusso spavento e timore a LESA 2;
5. violazione di domicilio,
per essere entrato nei locali del night club __________ di __________, nelle circostanze di cui sub 4), indebitamente e contro la volontà dell’avente
diritto, siccome oggetto di diffida fin dal 29.7.2002;
6. vie di fatto,
per avere, nelle medesime circostanze di cui sub 4) e 5), colpendolo con un pugno sulla spalla, commesso vie di fatto contro LESA 2;
reato previsto dagli art. 261, 134, 177, 180 cpv. 1, 186 e 126 cpv. 1 CP;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
perseguito con decreto d’accusa no. 1053/2006 di data 13 marzo 2006 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione.
2. Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale:
a) della pena di 3 (tre) giorni di arresto decretata nei suoi confronti dalla Pretura di __________ il __________
b) della pena di 10 (dieci) giorni di arresto decretata nei suoi confronti dalla Pretura penale il __________;
3. Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di
3 (tre) anni.
4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 200.-- (duecento);
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 28 marzo 2006 dall'accusato;
indetto il dibattimento 4 maggio 2006, al quale è comparso unicamente il difensore mentre l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 4 aprile 2006, non è comparso e il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
letti ed esaminati gli atti;
sentito il difensore, il quale il quale chiede il proscioglimento dalle imputazioni di perturbamento della libertà di credenza e di culto, ingiuria e minaccia (per il reato di ingiuria in via subordinata che l’accusato vada esente da pena in applicazione dell’art. 177 cpv. 3 CP); postula che sia rivisto il reato di aggressione nell’ottica della legittima difesa; per i reati di violazione di domicilio e vie di fatto chiede che la pena sia ridotta alla sola multa o a 3
(tre) giorni di detenzione; infine si oppone alla revoca delle precedenti condanne e all’espulsione;
visti gli arti. 55, 63, 68, 75, 109, 126 cpv. 1, 133, 134, 177, 180 cpv. 1, 186 e 261 CP;
9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti
1. Se ACCU 1 è autore colpevole di:
1.1. perturbamento della libertà di credenza e di culto
1.2. aggressione, subordinatamente rissa
1.3. ingiuria
1.4. minaccia
1.5. violazione di domicilio
1.6. vie di fatto
per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
2. Sulla pena e sulle spese.
3. Se deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 3 (tre) giorni di arresto decretata nei suoi confronti dalla Pretura di __________ il __________.
4. Se deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 10 (dieci) giorni di arresto decretata nei suoi confronti dalla Pretura penale il __________.
proscioglie ACCU
dalle imputazioni di perturbamento della libertà di credenza e di culto, ingiuria e minaccia per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 1053/2006 del 13 marzo 2006.
dichiara ACCU
autore colpevole di rissa, violazione di domicilio e vie di fatto per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 1053/2006 del 13 marzo 2006.
condanna ACCU
1. alla pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.-.
condanna ACCU
alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3
(tre) anni.
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.
revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 3 (tre) giorni di arresto decretata nei suoi confronti dalla Pretura di __________ il __________, dando tuttavia atto che l’esecuzione di tale pena è prescritta.
revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 10 (dieci) giorni di arresto decretata nei suoi confronti dalla Pretura penale il __________.
L’indicazione dei rimedi di diritto è avvenuta con la comunicazione orale del dispositivo.
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio dei giudici dell’istruzione e dell’arresto, Lugano
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.
Il presidente: La segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 300.00 spese giudiziarie
fr. 400.00 totale