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10.2005.558 • PP TI 10.2005.558 Generato dall'IA

Assault, Insult, and Threat Trial with Partial Conviction and Fine

Numero d'incarto 10.2005.558
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Parzialmente accolto (Partially Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The defendant, after opposing an initial accusation, was tried for simple assault, insult, and threat, stemming from an incident where they allegedly punched the civil party, called them derogatory names, and threatened physical violence. The court found the defendant guilty of insult for the derogatory term used and threat for demanding the victim move a van, but acquitted them of simple assault due to insufficient proof of the physical injury charge; consequently, the defendant was convicted on two counts and sentenced to a fine of 400 monetary units, plus judicial fees, with the conviction to be recorded but cancelled after one year upon payment and good conduct, while the civil party's claims for damages were referred to civil court.

Regesto Legislator

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Art. 123 cifra, Art. 68 cpv. 1 CPS, Art. 49 cifra, Art. 106 cpv. 3 CPS, Art. 276 cpv. 2 CPP, Art. 177 CPS; Assault, Insult, and Threat Trial with Partial Conviction and Fine: The court found the defendant guilty of insult for the derogatory term used and threat for demanding the victim move a van, but acquitted them of simple assault due to insufficient proof of the physical injury charge; consequently, the defendant was convicted on two counts and sentenced to a fine of 400 monetary units, plus judicial fees, with the conviction to be recorded but cancelled after one year upon payment and good conduct, while the civil party's claims for damages were referred to civil court.

Parole chiave

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ingiuria risarcimento del danno commisurazione della pena azione legale a scopo intimidatorio vie di fatto diffamazione insulto "terrone di merda"; minaccia "ti gonfio io"

Disposizioni normative citate

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Art. 123 cifra
reati previsti dagli art. 123 cifra 1, 177 e 180 cpv.
Art. 68 cpv. 1 CPS
1 CPS, richiamato l’art. 68 cpv. 1 CPS perseguito con decreto d’accusa del 9 novembre 2005 n.
Art. 49 cifra
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp.
Art. 106 cpv. 3 CPS
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);
Art. 276 cpv. 2 CPP
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
Art. 177 CPS
Used to convict the accused for insult (ingiuria) in the final order.
Art. 180 CPS
Used to convict the accused for threat (minaccia) in the final order.
art. 123 cifra 1 CPS
Used to acquit the accused of simple bodily harm (lesioni semplici) in the final order.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 177 CPS

Used to convict the accused for insult (ingiuria) in the final order.

art. 180 CPS

Used to convict the accused for threat (minaccia) in the final order.

art. 123 cifra 1 CPS

Used to acquit the accused of simple bodily harm (lesioni semplici) in the final order.

art. 49 cifra 3 CPS

Cited regarding the conversion of the fine into arrest upon non-payment.

art. 49 cifra 4 CPS

Cited regarding the inscription and subsequent cancellation of the conviction in the criminal record.

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Testo completo

CIVI 1

Incarto n. 10.2005.558 DA 4162/2005 · Bellinzona 4 maggio 2006 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

ACCU 1

prevenuto colpevole di 1. lesioni semplici, per avere, a __________ il

27 aprile 2005, colpito intenzionalmente con un pugno al volto ed un pugno al torace CIVI 1, provocandogli le lesioni di cui ai certificati del 27 aprile 2005 e 2 maggio 2005 della __________, agli atti;

2. ingiuria,

per avere, nelle medesime circostanze di luogo e di tempo di cui sub. 1, offeso l’onore di i tacciandolo di “terrone di merda”;

3. minaccia,

per avere, nelle medesime circostanze di luogo e di tempo di cui sub. 1, incusso spavento a CIVI 1 con la frase “ti gonfio io”;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di luogo e di tempo;

reati previsti dagli art. 123 cifra 1, 177 e 180 cpv. 1 CPS, richiamato l’art. 68 cpv. 1 CPS perseguito con decreto d’accusa del 9 novembre 2005 n. DA 4162/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 600.-- (seicento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art.

49 cifra 3 CPS).

2. Per ogni pretesa la parte civile CIVI 1 è rinviata al competente foro civile.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 24 novembre 2005 dall’accusato;

indetto il dibattimento 4 maggio 2006, al quale ha partecipato l’imputato, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e all’audizione del teste;

sentito l'accusato, il quale chiede il proscioglimento da tutti i capi di imputazione per non aver commesso i fatti addebitatigli;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. L’imputato è autore colpevole di:

1.1. Lesioni semplici,

1.2. Ingiuria,

1.3 Minaccia,

per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 68, 123 cifra 1, 177,

180 cpv. 1 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di:

1. ingiuria, art. 177 CPS,

per avere, a Lugano il 27 aprile 2005, offeso l’onore di CIVI 1 tacciandolo di “terrone di merda”;

2. minaccia, art. 180 CPS,

per avere, nelle medesime circostanze di luogo e di tempo di cui sub. 1, incusso spavento a CIVI 1 minacciandolo di passare a vie di fatto se non avesse spostato il suo furgone;

e lo proscioglie dall’accusa di lesioni semplici, art. 123 cifra 1 CPS,

per i fatti descritti al punto n. 1 del decreto d’accusa n. DA 4162/2005 del 9 novembre 2005;

condanna ACCU 1

1. alla multa di fr. 400.-- (quattrocento);

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.--;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS);

assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);

prende atto che nel decreto d’accusa la parte civile è stata rinviata al competente foro civile per il giudizio sulle sue eventuali pretese di risarcimento e che contro questo dispositivo non è stata interposta opposizione;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 400.00 multa

fr. 150.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 40.00 indennità teste

fr. 690.00 totale