Illegal Stay and Unauthorized Employment Conviction
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was found guilty of violating federal law by staying illegally in the territory without the required permit and by engaging in unauthorized gainful employment as a kitchen helper. The court rejected the defense argument that the defendant was exempt from permit requirements due to the need to care for a gravely ill parent under the free movement agreement, upholding the charges based on the evidence of unlawful stay and work. Consequently, the court convicted the defendant on both counts, imposing a reduced sentence of ten days of detention, suspended conditionally for a two-year probationary period, and ordered the payment of court fees.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 3 dell, Art. 276 cpv. 2 CPP, Art. 23 cpv.1 LDDS, Art. 23 cpv. 6 LDDS, art. 80 e 41 cifra 4 CP; Illegal Stay and Unauthorized Employment Conviction: The court rejected the defense argument that the defendant was exempt from permit requirements due to the need to care for a gravely ill parent under the free movement agreement, upholding the charges based on the evidence of unlawful stay and work. Consequently, the court convicted the defendant on both counts, imposing a reduced sentence of ten days of detention, suspended conditionally for a two-year probationary period, and ordered the payment of court fees.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAUsed to establish the guilt for the infraction concerning illegal residence.
Used to establish the guilt for the contravention concerning illicit professional activity.
Cited in the order regarding the deletion of the conviction from the criminal record.
Testo completo
Incarto n. 10.2005.533/CEG DA 3409/2005 · Bellinzona 23 maggio 2006 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità di segretario, per giudicare
ACCU 1 difeso da: avv. DI 1
prevenuto colpevole di 1. infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per avere, nel periodo __________ al __________, soggiornato illegalmente a __________ poiché sprovvisto del richiesto permesso di polizia degli stranieri;
2. contravvenzione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per avere, a __________, nel periodo __________ sino al __________ svolto attività lucrativa abusiva quale aiuto cucina, presso il Ristorante __________ di __________, poiché sprovvisto del richiesto permesso di polizia degli stranieri;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 23 cpv. 1, 23 cpv. 6 LDDS;
perseguito con decreto d’accusa del 19 settembre 2005 n. DA 3409/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.-- (cinquanta);
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 27 settembre 2005;
indetto il dibattimento 23 maggio 2006, al quale sono comparsi l’accusato personalmente e il DI 1 mentre l’AINQ 1 con lettera 2 febbraio 2006 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dall’accusa di soggiorno illegale poiché egli, in base all’art.
3 dell’Accordo sulla libera circolazione non necessitava di permesso per raggiungere il padre in Svizzera gravemente malato di silicosi dopo anni trascorsi a lavorare in miniera. L’accusato non è venuto in Svizzera per motivi economici, ma per assistere il padre. Egli, straniero e per nulla cognito delle norme di legge e delle disposizioni in materia, si è fidato ciecamente del proprio datore di lavoro che gli aveva assicurato non vi fossero problemi essendo egli “coperto” dal contratto di lavoro. Attualmente l’accusato ha ottenuto un nuovo permesso L sino a fine dell’anno, allorquando rientrerà definitivamente in __________ per formare una famiglia e per iscriversi alla scuola di poliziotto.
La pena per la contravvenzione va ridotta sensibilmente e deve esservi esonero dal pagamento delle spese. In via subordinata viene chiesta una massiccia riduzione della pena per entrambi i capi d’accusa;
per ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E’ ACCU 1 autore colpevole di:
1.1. infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per avere, nel periodo __________ al __________, soggiornato illegalmente a __________ poiché sprovvisto del richiesto permesso di polizia degli stranieri?
1.2. contravvenzione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per avere, a __________, nel periodo __________ sino al __________ svolto attività lucrativa abusiva quale aiuto cucina, presso il Ristorante __________ di __________, poiché sprovvisto del richiesto permesso di polizia degli stranieri?
2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
4. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 23 cpv. 1 e 6 LDDS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente a tutti i quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (art. 23 cpv.1 LDDS) e di contravvenzione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (art. 23 cpv. 6 LDDS) per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 3409/2005 del
19 settembre 2005;
condanna ACCU 1
1. alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni;
2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.— per complessivi fr. 200.-- (duecento);
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;
avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia cantonale, SCC, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. -.-- multa
fr. 100.-- tassa di giustizia
fr. 100.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 200.--*totale