Conviction for Illicit Prostitution and Alien Residency Violations
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was found guilty in absentia of illicit exercise of prostitution, specifically for failing to notify the cantonal police about engaging in the activity across multiple locations and periods, and for contravening alien residency laws by working without the required permit. The court reasoned that the facts detailed in the indictment, which outlined these violations, were proven, leading to a conviction on both counts and a sentence of a 300 franc fine plus 200 francs for court fees and costs, with the fine convertible to arrest time upon non-payment within three months.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 199 CP, art. 23 cpv. 6 LDDS, art. 63 CP, art. 9 e segg. CPP, art. 273 e segg CPP, art. 39 LTG; Conviction for Illicit Prostitution and Alien Residency Violations: The court reasoned that the facts detailed in the indictment, which outlined these violations, were proven, leading to a conviction on both counts and a sentence of a 300 franc fine plus 200 francs for court fees and costs, with the fine convertible to arrest time upon non-payment within three months.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defines the crime of illicit exercise of prostitution for which the accused was declared guilty.
This article concerns the contravention regarding the residence and domicile of foreigners for which the accused was declared guilty.
This article was cited in relation to sentencing alongside art. 199 CP.
These procedural articles were cited in the context of the overall legal framework governing the procedure.
These procedural articles were cited in the context of the overall legal framework governing the procedure.
This article was cited concerning the application of the cantonal law for the proceedings.
Testo completo
Incarto n. 10.2005.52 DA 291/2005 · Bellinzona 1° luglio 2005 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con la segretaria Lucia Andina per giudicare
ACCU 1 (difesa da: DI 1)
prevenuta colpevole di 1. esercizio illecito della prostituzione
per avere,
· a __________, presso __________, dal __________ per un imprecisato periodo
· a __________, presso __________ dal __________ per un imprecisato periodo
· a __________, presso __________ dal __________ per un imprecisato periodo
· a __________, presso __________ dal __________ per un imprecisato periodo
· a __________, presso __________ dal __________ al __________ infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell'esercizio della prostituzione, omettendo di notificarsi alla polizia cantonale;
2. contravvenzione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 1 svolto attività lucrativa abusiva, omettendo di notificarsi ed essendo priva del richiesto permesso di polizia degli stranieri;
reati previsti dagli art. 199 CP; 23 cpv. 6 LDDS; richiamati gli art. 5 e 8 LEsProst;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
perseguita con decreto d’accusa n. 291/2005 di data 22 gennaio 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusata:
1. Alla multa di fr. 300.--.
2. Non si prelevano né tasse di giustizia né spese giudiziarie;
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 2 febbraio 2005 dall'accusata;
indetto il dibattimento 1° luglio 2005, al quale sono comparsi il difensore e il Sost. Procuratore pubblico mentre l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata del 4/7 marzo 2005, non è comparsa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 63, 199 CP; 23 cpv.
6 LDDS; richiamati gli art. 5 e 8 LEsProst; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti
1. Se ACCU 1 è autrice colpevole di:
1.1. esercizio illecito della prostituzione
1.2. contravvenzione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
2. Sulla pena e sulle spese.
dichiara ACCU
autrice colpevole di esercizio illecito della prostituzione e contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 291/2005 del 22 gennaio 2005;
condanna ACCU
1. alla multa di fr. 300.-;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.-.
assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.
L’indicazione dei rimedi di diritto è avvenuta con la comunicazione orale dei dispositivi.
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona
Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano
Il presidente: La segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr.
300.00 multa
fr.
100.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 500.00 totale