Assault, Defamation, Insult, and Threat Conviction with Suspended Sentence
Sintesi Legislator
Generato dall'IAFollowing an opposition to a bill of indictment, the accused was tried for repeated simple assault, defamation, repeated insult, and repeated threat against the victims, involving physical harm, reputational damage through false accusations, insulting written communications, and death threats via telephone and direct communication. The court found the accused guilty of defamation, repeated insult, and repeated threat, as well as one instance of simple assault, but acquitted him on a second count of simple assault, ultimately sentencing him to ten days of imprisonment, suspended conditionally for a two-year probationary period, ordering him to pay judicial fees, and referring the civil parties to the civil court for damages claims.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 123 cifra, Art. 41 cifra, Art. 80 CPS, Art. 276 cpv. 2 CPP, Art. 173 CPS, Art. 177 CPS; Assault, Defamation, Insult, and Threat Conviction with Suspended Sentence: The court found the accused guilty of defamation, repeated insult, and repeated threat, as well as one instance of simple assault, but acquitted him on a second count of simple assault, ultimately sentencing him to ten days of imprisonment, suspended conditionally for a two-year probationary period, ordering him to pay judicial fees, and referring the civil parties to the civil court for damages claims.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision defines the offense of simple bodily harm and is explicitly cited in the dispositive finding guilt for this charge.
This provision defines the offense of defamation and is explicitly cited in the dispositive finding guilt for this charge.
This provision defines the offense of insult (ingiuria) and is explicitly cited in the dispositive finding guilt for this charge.
This provision defines the offense of threat (minaccia) and is explicitly cited in the dispositive finding guilt for this charge.
This provision, regarding the deletion from the criminal record, is cited in the order regarding registration to the criminal record.
This provision, regarding the deletion from the criminal record, is cited in the order regarding registration to the criminal record.
This procedural rule was cited in the original indictment's dispositive (point 3) regarding referring civil parties to civil court, and while not explicitly repeated in the final orders, it governed the civil claims' handling mentioned in the overall context.
This provision, related to accessory measures (costs/fees in the context of the full citation), is cited in the section summarizing applicable law, although the final costs order cites the total amount.
Testo completo
1. CIVI 1 2. CIVI 2 3. CIVI 3
Incarto n. 10.2005.480 DA 3687/2005 · Bellinzona 4 aprile 2006 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani
sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
ACCU 1 ,
prevenuto colpevole di 1. lesioni semplici (ripetute), per avere ripetutamente cagionato un danno al corpo o alla salute di CIVI 2, e meglio
· a __________, in data 28 gennaio 2005, colpendola con la gamba del tavolo alle gambe, cagionatole le lesioni attestate nel certificato medico di data 1 febbraio 2005 del dr. med. __________, nonché
· a __________, in data 18 aprile 2005, colpendola con dei pugni, cagionatole le lesioni attestate dal certificato medico di data 18 aprile 2005 __________;
2. diffamazione,
per avere, comunicando con un terzo, incolpato CIVI 2 di condotta disonorevole o di altri fatti che possono nuocere alla di lei reputazione, e meglio, a fine febbraio 2005, ad __________, riferendo a CIVI 3 e __________ che a sua moglie “è una puttana, ha rubato fr. 50'000.-- presso il ristorante __________ ad __________, dove lavora”;
3. ingiuria (ripetuta),
per avere, a __________, in data 13 febbraio 2005, mediante scritti inviati a CIVI 2 tacciandola di “troia” nonché asserendo:
· “quando è rimasta incinta in segreto .. ha ingerito una manciata di pillole per abortire bastardo”
· “la tua è una denuncia falsa”
· “tu vai dal dottore e gli paghi falsi papiri”
offeso il di lei onore;
4. minaccia (ripetuta),
per avere, a __________, in data 15 gennaio 2005. comunicando al telefono al minore.: “questa è casa CIVI 1? Sono ACCU 1, di questo a tuo padre, io l’ammazzo, di allontanarsi da mia moglie” incusso timore a CIVI 1 nonché a __________ presso __________, in data
30 marzo 2005, riferendo a CIVI 3 la seguente minaccia “ti ammazzo, scorrerà sangue”, incussole timore;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 123 cifra 2 cpv. 3, 173, 177, 180 cpv. 1 CPS, richiamati gli art. 41 cifra 1, 66ter e 68 CPS;
perseguito con decreto d’accusa del 5 ottobre 2005 n. DA 3687/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.
3. Le parti civili CIVI 2, CIVI
1 e CIVI 3 sono rinviate al foro civile per le pretese di corrispondente natura (art. 208 cpv. 1 lett. b. CPP).
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 6 ottobre 2005 dall’accusato;
indetto il dibattimento 4 aprile 2006, al quale hanno partecipato l’imputato, le parti civili e l’interprete, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando al conferma del decreto d’accusa;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato ed all’esame delle parti civili;
sentita la parte civile CIVI 2, la quale chiede la conferma integrale del decreto d’accusa per quanto la concerne;
sentita la parte civile CIVI 1, la quale chiede la conferma integrale del decreto d’accusa per quanto lo concerne;
sentita la parte civile CIVI 3, la quale chiede la conferma integrale del decreto d’accusa per quanto la concerne;
sentito da ultimo l'accusato, il quale chiede il proscioglimento da ogni capo d’imputazione per non aver commesso i
fatti che gli vengono rimproverati;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputato è autore colpevole di:
1.1. Ripetute lesioni semplici,
1.2. Diffamazione,
1.3 Ripetuta ingiuria,
1.4. Ripetuta minaccia,
per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 3687/2005 del 5 ottobre 2005?
2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?
3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni?
4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 41 cifra 1, 66ter, 68,
123 cifra 2 cpv. 3, 173, 177 e 180 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di:
1. lesioni semplici, art. 123 cifra 2 cpv. 3 CPS,
2. diffamazione, art. 173 CPS,
3. ripetuta ingiuria, art. 177 CPS,
4. ripetuta minaccia, art. 180 cpv. 1 CPS,
per i fatti compiuti a __________ il 28 gennaio 2005, ad __________ a fine febbraio 2005, a __________ il 13 febbraio 2005 ed a __________ il 15 gennaio 2005, nelle circostanze descritte ai punti nri. 1 primo paragrafo, 2, 3 e 4 del decreto di accusa n. DA 3687/2005 del 5 ottobre 2005;
e lo proscioglie dall’accusa di lesioni semplici per l’episodio descritto al punto n. 1, secondo paragrafo, del suddetto decreto d’accusa;
condanna ACCU 1
1. alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
prende atto che nel decreto d’accusa le parti civili sono state rinviate al competente foro civile per il giudizio sulle loro eventuali pretese di risarcimento, e che contro questo dispositivo non è stata interposta opposizione;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 300.00 tassa di giustizia
fr. 400.00 spese giudiziarie
fr. 700.00 totale