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10.2005.445 • PP TI 10.2005.445 Generato dall'IA

Theft and Threats in Absentia Conviction

Numero d'incarto 10.2005.445
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The defendant was found guilty in absentia of theft, involving the misappropriation of food, alcohol, and cleaning products valued at at least 3850 currency units from a restaurant/bar between August and October 2004, and making threats on November 19, 2004, to the manager, stating someone would be hired to destroy the establishment and that the manager and her spouse could be physically harmed. The court reasoned that the evidence presented in the accusation decree, to which the defendant had opposed but failed to appear at the trial, sufficiently established guilt for both the theft and the threats, resulting in a conviction for both offenses and a sentence of 15 daily rates of 30 currency units each, totaling 450, with the execution of the penalty suspended conditionally for a two-year probationary period, while all civil claims by the victim were referred to the competent civil court.

Regesto Legislator

Ufficiale

Sottrarre da un ristorante generi alimentari, alcolici e prodotti per la pulizia al fine di appropriarsene; minacciare i gerente del ristorante.

Parole chiave

Generato dall'IA
procedimento in contumacia imputazione di furto sospensione condizionale della pena minaccia nel diritto penale crimine responsabilità scemata

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 139 cifra 1 CP

Used to declare the defendant guilty of theft.

art. 180 CP

Used to declare the defendant guilty of threat.

art. 36 cpv. 1 CP

Cited regarding the substitution of the fine by a custodial sentence in case of non-payment.

art. 276 cpv. 2 CPP

Cited regarding the right to request the reasons for the judgment.

art. 369 CP

Cited as the basis for the cancellation of the entry in the criminal record.

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Testo completo

CIVI 1

Incarto n. 10.2005.445 DA 3349/2005 · Bellinzona 5 aprile 2007 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri

sedente con la segretaria Joyce Genazzi per giudicare

ACCU 1

prevenuto colpevole di 1. furto,

per avere, a __________ nel periodo agosto 2004 / ottobre 2004, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, in correità con __________, sottratto, in varie circostanze, a danno del Ristorante-Bar __________, gestito da CIVI 1, generi alimentari, alcolici e prodotti di pulizia per un valore complessivo di almeno Fr. 3850.-;

2. minaccia,

per avere, a __________ in data

19 novembre 2004, incusso spavento e timore a CIVI 1, minacciandola con le parole: “*che avrebbe pagato una persona per farmi distruggere il ristorante e di stare attenti io e mio marito che qualcuno avrebbe potuto farci del male fisicamente*”,

reati previsti dall’art. 139 cifra 1, 180 cpv. 1 CP, richiamato l’art. 41 cifra 1 CP;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

perseguito con decreto d’accusa del 12 settembre 2005 n. 3349/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2

(due) anni.

2. Per ogni pretesa la parte civile CIVI 1, gerente del Ristorante Bar __________, __________, è rinviata al competente foro civile.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art.

80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 16 settembre 2005;

indetto il dibattimento 5 aprile 2007, al quale l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata del 13/14 febbraio 2007 , non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

proceduto nelle forme contumaciali;

data lettura del decreto d'accusa;

letti ed esaminati gli atti;

visti gli artt. 139 cifra 1, 180 , 41 cifra 1 CP; 273 e segg. CPP,

rispondendo ai quesiti:

1. È ACCU 1 autrice colpevole dei reati di:

1.1 furto;

1.2 minaccia;

per i fatti descritti nel decreto d’accusa a suo carico?

2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

3. L’eventuale condanna deve essere posta al beneficio della sospensione condizionale?

4. L’eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenirne la cancellazione?

dichiara ACCU 1

autrice colpevole di furto, art.

139 cifra 1 CP, minaccia, art. 180 CP per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 3349/2005 del 12 settembre 2005;

condanna ACCU 1

1. Alla pena pecuniaria di 15 (quindici) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr. 450.-- (quattrocentocinquanta);

1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

1.1. l’accusata è avvertita che in caso di mancato pagamento la pena pecuniaria sarà sostituita da una pena detentiva, ritenuto che un’aliquota giornaliera corrisponde ad un giorno di pena detentiva (art. 36 cpv. 1 CP).

2. Per ogni pretesa la parte civile CIVI 1, gerente del Ristorante Bar __________, __________, è rinviata al competente foro civile.

3. Al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.-- (fr. 400.-- in caso di motivazione scritta).

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP.

avverte la condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.

Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna e, alla crescita in giudicato della sentenza,

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.

Ufficio dei Giudici dell’istruzione e dell’arresto, Lugano

Il giudice: La segretaria

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 100.-- tassa di giustizia

fr. 100.-- spese giudiziarie

fr. 200.-- totale