Unemployment Insurance Fraud Acquittal Due to Insufficient Evidence
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe accused was charged with violating unemployment insurance law for allowing an employee, despite formal termination, to work part-time or full-time and receive salary while simultaneously collecting full unemployment benefits across several periods between 2000 and 2004, thereby enabling the employee to illegally obtain over 3,700 francs in benefits. The court acquitted the accused because a witness testified that they had never observed the employee working for the business during the periods in question, leading the judge to find insufficient evidence to support the charges laid out in the accusation decree.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 105 LADI, Art. 49 cifra, Art. 106 cpv. 3 CP, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 9 e segg. CPP, art. 273 e segg. CPP; Unemployment Insurance Fraud Acquittal Due to Insufficient Evidence: The court acquitted the accused because a witness testified that they had never observed the employee working for the business during the periods in question, leading the judge to find insufficient evidence to support the charges laid out in the accusation decree.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the introductory section of the reasons, although the main ground for the final order is acquittal.
Cited in relation to the right to request written reasons and file an appeal.
Cited in the overall legal basis section for the judgment, likely pertaining to general procedural rules.
Cited in the overall legal basis section, likely pertaining to trial procedure.
Cited as part of the legal basis for the judgment, likely concerning the court's jurisdiction or procedure.
Testo completo
LESA 1
Incarto n. 10.2005.442 DA 2940/2005 · Bellinzona 26 aprile 2007 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Siro Quadri
sedente con Joyce Genazzi in qualità di Segretaria per giudicare
ACCU 1 ,
prevenuto colpevole di infrazione alla LF sull'assicurazione contro la disoccupazione,
per avere, a __________, quale gerente del __________, nei periodi gennaio-aprile 2000, gennaio-aprile 2001, gennaio-aprile 2002, gennaio-aprile 2003, novembre 2003-febbraio 2004, dopo avergli dato formale disdetta ma continuando di fatto ad impiegarlo presso l’esercizio pubblico nella misura del 50% e del 100%, corrispondendogli per tali prestazioni fr. 300.-- mensili rispettivamente fr. 500.--, ben sapendo che egli percepiva per quei periodi le indennità quale disoccupato a tempo pieno, permesso a __________ di ottenere, mediante indicazioni inveritiere e incomplete, una prestazione assicurativa di disoccupazione non dovuta pari a fr. 3'751.-- per il periodo gennaio-aprile 2000, fr. 4’009.80 per il periodo gennaio-aprile 2001, fr. 4'576.-- per il periodo gennaio-aprile 2002, fr. 4'776.40 per il periodo gennaio-aprile 2003, fr. 4'777.-- per il periodo novembre 2003-febbraio 2004;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 105 LADI;
perseguito con decreto d’accusa del 22 agosto 2005 n. 2940/2005 del che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 5'000.-- (cinquemila) con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art.
49 cifra 3 CP).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
ed inoltre La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato
la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CP).
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 13 settembre 2005;
indetto il dibattimento in data 26 aprile 2007, al quale ha presenziato l’accusato personalmente, unitamente al suo patrocinatore;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il teste;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell’accusato;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. È ACCU 1 autore colpevole di infrazione alla Legge federale sull’assicurazione contro la disoccupazione per i fatti descritti nel decreto d’accusa a suo carico?
2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?
3. L’eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e se sì a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
4. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli l’art. 105 LADI, gli artt.
9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
ritenuto che il testimone sentito al dibattimento ha dichiarato di avere lavorato presso l’EP dell’accusato nel periodo dei fatti e di non avere mai visto lavorare il dipendente a beneficio delle indennità LADI;
proscioglie ACCU 1
dall’imputazione di infrazione alla LF sull'assicurazione contro la disoccupazione, per i fatti di cui al decreto di accusa n. 2940/2005 del 22 agosto 2005.
carica le spese allo Stato;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano
La sentenza è definitiva.
terzi implicati · P_GLOSS_TERZI
Il giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 150.-- tassa di giustizia
fr. 150.-- spese giudiziarie
fr. 20.-- testi
fr. 320.--*totale