Acquittal for Petty Theft of Allegedly Abandoned Ammunition
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant, acting as a team leader during an apartment clearance, was accused of authorizing another person to take seven small-value pistol cartridges belonging to the apartment's owner, constituting petty theft. The court acquitted the defendant because the evidence suggested the items were found on the floor amidst considerable disarray and were treated as abandoned property ("cosa derelitta"), thus lacking the essential element of ownership required for theft, and the court found that the objective and subjective prerequisites for the crime were not met, although the seizure order regarding the firearms and other ammunition specified in the accusation decree was upheld as final.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 139 cufra, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 1 segg. CP, art. 9 e segg. CPP, art. 273 e segg CPP, art. 39 LTG; Acquittal for Petty Theft of Allegedly Abandoned Ammunition: The court acquitted the defendant because the evidence suggested the items were found on the floor amidst considerable disarray and were treated as abandoned property ("cosa derelitta"), thus lacking the essential element of ownership required for theft, and the court found that the objective and subjective prerequisites for the crime were not met, although the seizure order regarding the firearms and other ammunition specified in the accusation decree was upheld as final.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as part of the legal basis considered before making the final orders (specifically relating to criminal law).
Cited as part of the legal basis considered before making the final orders (specifically procedural law).
Cited as part of the legal basis considered before making the final orders (specifically procedural law regarding appeal/remedies).
Cited as part of the legal basis considered before making the final orders (referring to Cantonal Law regarding Legal Aid/Costs, although no specific cost ruling based on it is isolated in the dispositive).
Testo completo
LESA 1
Incarto n. 10.2005.392/CEG DA 2979/2005 · Bellinzona 31 gennaio 2006 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare
ACCU 1 , difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di furto di poca entità, per avere, in veste di capo squadra addetto allo sgombero dell’appartamento di LESA 1, autorizzato __________, di sottrarre al fine di appropriarsene e per procacciarsi un indebito profitto, di cose mobili altrui di poco valore, in particolare di 7 proiettili per pistola cal. 6.35 di proprietà di LESA 1;
fatti avvenuti a __________ tra il __________;
reato previsto dall’art. 139 cufra 1 e 172ter CP;
perseguito con decreto d’accusa del 22 agosto 2005 n. DA 2979/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:
1.
Alla multa di fr. 200.-- (duecento).
2.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- (cinquanta) e alle spese giudiziarie di fr. 50.-- (cinquanta)
3.
E' ordinato il dissequestro a favore di LESA 1, per il tramite dell'Ufficio dei permessi e dell'immigrazione, servizio armi, Bellinzona, della pistola marca Walther PP cal. 7.65 no. 450822, di 33 proiettili cal. 6.35 e di 75 proiettili cal. 7.65.
4.
La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 23 agosto 2005;
indetto il dibattimento 31 gennaio 2006, al quale sono comparsi l’accusato personalmente e il suo difensore DI 1, mentre il Procuratore pubblico AINQ 1 con lettera 7 dicembre 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento del proprio assistito.
L’accusato aveva ricevuto l’ordine di procedere a eliminare nei rifiuti tutto quanto si trovava nell’appartamento, lasciato nell’abbandono e nel caos più totale. Le foto agli atti dimostrano in tutta evidenza non vi fosse altra possibilità. Le poche cose meritevoli di “salvataggio” sarebbero state date al Soccorso Operaio o alla Caritas, il resto andava buttato. I colpi, per i quali nemmeno LESA 1 ha sporto querela, erano per terra, come confermano i testi __________, il quale li ha richiesti all’accusato che glieli ha lasciati piuttosto che buttarli nella spazzatura, pensando li volesse usare per una collana. E’ un caso classico di cosa derelitta (Basler Kommentar n. 64 ad art. 139 e n. 37 ad vor art. 137; DTF 85 IV 189), cui difetta l’elemento della proprietà.
Peraltro mal si vede come l’atto compiuto potesse ossequiare i presupposti del furto; semmai, ciò che è comunque negato, quelli della complicità in un’appropriazione di lieve entità (cfr. DTF 72 IV 150; Basler Kommentar n. 34 ad art. 139 e n. 71 ad art. 138).
Difettando i presupposti sia oggettivi che soggettivi del reato imputato all’accusato, se ne chiede il proscioglimento.
per ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E’ ACCU 1 autore colpevole di furto di poca entità, per avere, a __________ tra il __________, in veste di capo squadra addetto allo sgombero dell’appartamento di LESA 1, autorizzato __________, di sottrarre al fine di appropriarsene e per procacciarsi un indebito profitto, di cose mobili altrui di poco valore, in particolare di 7 proiettili per pistola cal. 6.35 di proprietà di LESA 1?
2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
3. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
4. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 1 segg. CP; 9 e segg.,
273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo negativamente al quesito posto *sub* 1, decaduti gli altri,
proscioglie ACCU 1
dall’accusa di furto di poca entità per quanto indicato nel decreto di accusa n. DA 2979/2005 del 22 agosto 2005;
assegna le tasse e le spese allo Stato;
dà atto che il decreto d’accusa n. DA 2979/2005 del 22 agosto è cresciuto in giudicato per quanto attiene al dissequestro a favore di LESA 1, per il tramite dell'Ufficio dei permessi e dell'immigrazione, servizio armi, Bellinzona, della pistola marca Walther PP cal. 7.65 no. 450822, di 33 proiettili cal. 6.35 e di 75 proiettili cal. 7.65;
avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione a: · SIlvano Ballinari, via Boscioro 12, Viganello, Ministero pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio dei permessi e dell’immigrazione, servizio armi, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il giudice: Il segretario: