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10.2005.368 • PP TI 10.2005.368 Generato dall'IA

Appeal Regarding Conviction for Complicity in Repeated Theft

Numero d'incarto 10.2005.368
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The court considered appeals against accusation decrees charging two individuals, ACCU 1 and ACCU 2, with repeated theft for allegedly collaborating to steal merchandise valued at approximately 487.80 from a commercial center, though the stolen goods were recovered. The court determined that the defendants were guilty not of repeated theft (Art. 139 CPS) but of complicity in repeated theft (Art. 25 in conjunction with Art. 139 CPS), finding the charges in the initial decrees to be technically inaccurate regarding the degree of participation. Consequently, the court convicted both individuals of complicity in repeated theft, sentencing each to a fine of 300, plus 300 in judicial fees and costs, ordering the conviction to be registered with the judicial records pending payment of the fine and good conduct, and declaring the sentence definitive.

Regesto Legislator

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Art. 139 CPS, Art. 80 CPS, Art. 41 cifra, Art. 250 CPP, Art. 139 CP, Art. 276 cpv. 2 CPP; Appeal Regarding Conviction for Complicity in Repeated Theft: The court determined that the defendants were guilty not of repeated theft (Art. 139 CPS) but of complicity in repeated theft (Art. 25 in conjunction with Art. 139 CPS), finding the charges in the initial decrees to be technically inaccurate regarding the degree of participation. Consequently, the court convicted both individuals of complicity in repeated theft, sentencing each to a fine of 300, plus 300 in judicial fees and costs, ordering the conviction to be registered with the judicial records pending payment of the fine and good conduct, and declaring the sentence definitive.

Parole chiave

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commisurazione della pena furto per mestiere recidiva concorso reale fissazione della multa reati contro il patrimonio

Disposizioni normative citate

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Art. 139 CPS
ripetuto furto, art. 139 CPS,
Art. 80 CPS
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art.
Art. 41 cifra
80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS.
Art. 250 CPP
prospettata alle accusate ACCU 2 e ACCU 1, in applicazione dell’art. 250 CPP, l’imputazione di complicità in furto, art.
Art. 139 CP
ripetuto furto, art. 139 CPS,
Art. 276 cpv. 2 CPP
Procedural provision cited regarding the parties' right to request written grounds for the judgment and appeal.
Art. 49 cifra
Ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se la condannata avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP).
art. 25 e 139 cifra 1 CP
Provision used to declare ACCU 2 guilty of complicity in repeated theft (main ground for verdict).
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 25 e 139 cifra 1 CP

Provision used to declare ACCU 1 guilty of complicity in repeated theft (main ground for verdict).

art. 49 cifra 4 CP

Provision regulating the cancellation of the criminal record entry following the payment of the fine.

art. 25 e 139 cifra 1 CP

Provision used to declare ACCU 2 guilty of complicity in repeated theft (main ground for verdict).

art. 49 cifra 4 CP

Provision regulating the cancellation of the criminal record entry following the payment of the fine.

art. 276 cpv. 2 CPP

Procedural provision cited regarding the parties' right to request written grounds for the judgment and appeal.

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Testo completo

1. CIVI 1 2. CIVI 2 3. CIVI 3 4. CIVI 4

Incarto n. 10.2005.368, 10.2005.393 DA 2683/2005 DA 2684/2005 · Bellinzona 23 marzo 2006 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale Giorgio Bassetti

sedente con Mattia Pontarolo in qualità di Segretario, per giudicare

A. B. · ACCU 1 ACCU 2

prevenute colpevole di

A. ACCU 1

ripetuto furto, art. 139 CPS,

per avere, in correità con __________ e ACCU 1, a scopo di indebito profitto, sottratto al fine di appropriarsene, il __________ presso il centro commerciale __________, cose mobili altrui per un valore complessivo di fr. 487.80 e meglio ai danni della CIVI 1 3 paia di calze e biancheria intima per un valore complessivo di fr. 250.-,

ai danni della CIVI 2 una maglia a manica lunga del valore di fr. 24.80, ai danni della CIVI 3 un paio di stivali in pelle del valore di fr. 99.-, ai danni della CIVI 4 una felpa ed un paio di pantaloni per un valore complessivo di fr. 114.-,

(refurtiva interamente ricuperata e restituita lle parti lese);

perseguita con decreto d’accusa del 18 luglio 2005 n. DA 2683/2005 del AINQ 1, che propone la condanna:

1. Alla pena di 9 (nove) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Il rinvio delle parti civili al competente foro civile.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS.

B. ACCU 2 ripetuto furto, art. 139 CPS,

per avere, in correità con __________ e __________, a scopo di indebito profitto, sottratto al fine di appropriarsene, il __________ presso il centro commerciale __________, cose mobili altrui per un valore complessivo di fr. 487.80 e meglio ai danni della CIVI 1 3 paia di calze e biancheria intima per un valore complessivo di fr. 250.-,

ai danni della CIVI 2 una maglia a manica lunga del valore di fr. 24.80, ai danni della CIVI 3 un paio di stivali in pelle del valore di fr. 99.-, ai danni della CIVI 4 una felpa ed un paio di pantaloni per un valore complessivo di fr. 114.-,

(refurtiva interamente ricuperata e restituita lle parti lese);

perseguita con decreto d’accusa del 18 luglio 2005 n. DA 2684/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena di 9 (nove) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Il rinvio delle parti civili al competente foro civile.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra

4 CPS.

Viste le opposizioni ai decreti di accusa interposte in data 20 luglio 2005 dalle accusate;

richiamato il decreto 9 dicembre 2005, mediante il quale i procedimenti di cui agli incarti no. 10.2005.368 e 10.2005.393 venivano congiunti;

indetto il dibattimento in data 23 marzo 2006, al quale hanno preso parte, ACCU1 e ACCU 2,e l’interprete, __________, __________, mentre il Procuratore pubblico con lettera 13 dicembre 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità delle imputate ACCU 1 e ACCU 2;

data lettura dei decreti di accusa no. DA 2683/2005 e DA 2684/2005 del 18 luglio 2005;

sentite le accusate ACCU

2 e ACCU 1;

prospettata alle accusate ACCU 2 e ACCU 1, in applicazione dell’art. 250 CPP, l’imputazione di complicità in furto, art. 25 combinato con l’art. 139 CP;

sentite da ultimo le accusate ACCU 2 e ACCU 1;

posti a giudizio, con il consenso delle accusate, i seguenti quesiti:

A. ACCU

1. È ACCU 1 autrice colpevole del reato di ripetuto furto, art. 139 CPS, per avere, in correità con __________ e __________, a scopo di indebito profitto, sottratto al fine di appropriarsene, il __________ presso il centro commerciale __________, cose mobili altrui per un valore complessivo di fr. 487.80 e meglio ai danni della CIVI 1 3 paia di calze e biancheria intima per un valore complessivo di fr. 250.-,

ai danni della CIVI 2 una maglia a manica lunga del valore di fr. 24.80, ai danni della CIVI 3 un paio di stivali in pelle del valore di fr. 99.-, ai danni della CIVI 4 una felpa ed un paio di pantaloni per un valore complessivo di fr. 114.-?

1.1. Trattasi invece di complicità in furto, nelle circostanze di luogo e di tempo evidenziate nel decreto di accusa?

2.In caso di risposta affermativa all’uno o all’altro dei precedenti quesiti, quale pena deve esserle comminata?

3.In caso di condanna a una pena privativa della libertà, può ACCU 1 beneficiare della sospensione condizionale della pena?

4.La pena deve essere iscritta a casellario giudiziale?

5.Il giudizio sulle spese processuali.

#### B. ACCU 2

1. È ACCU 2 autrice colpevole del reato di ripetuto furto, art. 139 CPS, per avere, in correità con __________ e __________, a scopo di indebito profitto, sottratto al fine di appropriarsene, il __________ presso il centro commerciale __________, cose mobili altrui per un valore complessivo di fr. 487.80 e meglio ai danni della CIVI 1 3 paia di calze e biancheria intima per un valore complessivo di fr. 250.-,

ai danni della CIVI 2 una maglia a manica lunga del valore di fr. 24.80, ai danni della CIVI 3 un paio di stivali in pelle del valore di fr. 99.-, ai danni della CIVI 4 una felpa ed un paio di pantaloni per un valore complessivo di fr. 114.-?

1.1. Trattasi invece di complicità in furto, nelle circostanze di luogo e di tempo evidenziate nel decreto di accusa?

2. In caso di risposta affermativa all’uno o all’altro dei precedenti quesiti, quale pena deve esserle comminata?

3. In caso di condanna a una pena privativa della libertà, può ACCU 2 beneficiare della sospensione condizionale della pena?

4. La pena deve essere iscritta a casellario giudiziale?

5. Il giudizio sulle spese processuali.

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. ; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

visti gli art. 18, 25, 41, 48, 49, 63, 65 e 139 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo A. per ACCU

affermativamente ai quesiti no. 1.1 e 4, negativamente al quesito no. 1, ritenuto superato il no. 3;

B. per ACCU 2:

affermativamente ai quesiti no. 1.1 e 4, negativamente al quesito no. 1, ritenuto superato il no. 3;

dichiara ACCU

autrice colpevole del reato di complicità in ripetuto furto, art. 25 e 139 cifra 1 CP, e meglio come nelle circostanze di tempo e di luogo descritte nel decreto di accusa no. 2683/2005;

condanna ACCU 1*,

1. alla multa di fr. 300.- (trecento);

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.00 (trecento).

Ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se la condannata avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP).

Assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine fissato la pena sarà commutata in arresto.

E dichiara ACCU 2,

autrice colpevole del reato di complicità in ripetuto furto, art. 25 e 139 cifra 1 CP, e meglio come nelle circostanze di tempo e di luogo descritte nel decreto di accusa no. 2684/2005;

condanna ACCU 2*,

1. alla multa di fr. 300.- (trecento);

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.00 (trecento).

Ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se la condannata avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP).

Assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine fissato la pena sarà commutata in arresto.

Avverte le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza.

Le parti sono state avvertite del

diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del

diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

terzi implicati · P_GLOSS_TERZI

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 300.00 multa

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 600.00*totale

Distinta spese a carico ACCU 2,

fr. 300.00 multa

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 600.00*totale