Illegal Residence and Unpermitted Work Conviction
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was found guilty of illegal residence in Switzerland, specifically residing and engaging in occasional lucrative work for approximately CHF 1000 monthly without the required residency permit, rejecting the defense's argument of being a tourist or under a mistake of law. The court sentenced the individual to 20 days of imprisonment, suspended conditionally for two years, imposed court costs totaling CHF 400, and ordered the conviction to be recorded in the criminal register, while deciding against the accessory penalty of expulsion from Swiss territory.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 23 cpv. 1 LDDS, Art. 41 cifra, Art. 55 CPS, Art. 80 CPS, Art. 20 CP, Art. 252 CPP; Illegal Residence and Unpermitted Work Conviction: The court sentenced the individual to 20 days of imprisonment, suspended conditionally for two years, imposed court costs totaling CHF 400, and ordered the conviction to be recorded in the criminal register, while deciding against the accessory penalty of expulsion from Swiss territory.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article establishes the offense for which the defendant was declared guilty in the final ruling.
This article was cited in the original requested penalty (point 2 of the prosecution's request), and although the final order on expulsion was negative (point 4), the court refers to related CPS articles in its reasoning for the conviction.
Cited in the final order regarding the cancellation of the conviction from the judicial record.
Cited in the final order regarding the cancellation of the conviction from the judicial record.
Cited in the notification section regarding the right to request the written grounds for the judgment.
Testo completo
Incarto n. 10.2005.297 DA 2200/2005 · Bellinzona 26 gennaio 2006 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Giorgio Bassetti
sedente con Giovanni Pozzi in qualità di Segretario, per giudicare
ACCU 1 , difesa da: DI 1
prevenuta colpevole di infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (soggiorno illegale),
per aver soggiornato illegalmente in Svizzera, in particolare a __________ e a Paradiso, nel periodo __________ /__________, svolgendo attività lucrativa presso __________, percependo un salario mensile di circa fr. 1000.- senza essere in possesso del necessario permesso di Polizia degli stranieri;
reato previsto dall’art. 23 cpv. 1 LDDS, richiamati gli art. 41 cifra 1 e 55 CP;
perseguito con decreto d’accusa del 13 giugno 2005 n. DA 2200/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni (art. 55 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.00 e delle spese giudiziarie di fr. 100.00.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 1 CPS.
Vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 16/17 giugno 2005 dall'accusato;
indetto il dibattimento 26 gennaio 2006, al quale hanno partecipato l’accusata e il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico con lettera 19 ottobre 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, avv. DI 1, __________, il quale chiede in via principale il proscioglimento dell’accusata perché non ha commesso il reato dal momento che ha soggiornato come turista per alcuni periodi inferiori ai tre mesi oppure perché, pur avendolo commesso oggettivamente, soggettivamente si trovava in una situazione di errore di diritto ai sensi dell’art. 20 CP;
in via subordinata chiede una massiccia riduzione della pena principale proposta dal Sostituto Procuratore pubblico, che tenga in particolare conto della situazione personale dell’imputata e del tipo di attività saltuariamente svolta;
per quanto riguarda la pena accessoria chiede che non venga pronunciata dal momento che l’accusata, oltre ad essere in possesso di un regolare permesso di tipo B, convive a __________ con il signor __________, dal quale ha avuto un figlio nella primavera del 2005;
sentita per ultimo l'accusata, per la sua dichiarazione conclusiva (art. 252 CPP);
posti a giudizio, con il consenso del difensore dell’imputata, i seguenti quesiti:
1.E’ ACCU 1, __________, autrice colpevole di infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (soggiorno illegale), art. 23 cpv. 1 LDDS, per aver soggiornato illegalmente in Svizzera, in particolare a __________ e a __________, nel periodo __________ /__________, svolgendo attività lucrativa presso __________, percependo un salario mensile di circa fr. 1000.- senza essere in possesso del necessario permesso di Polizia degli stranieri?
2. In caso di risposta affermativa al quesito precedente, quale pena deve esserle comminata?
3. In caso di pena privativa della libertà, deve ella essere ammessa al beneficio della sospensione condizionale della pena? Se sì, per quale lasso di tempo?
4. L’imputata deve essere condannata alla pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero?
4.1. In caso di risposta affermativa al quesito n. 4, l’accusata deve essere ammessa al beneficio della sospensione condizionale della pena accessoria? Se sì, per quale lasso di tempo?
5. In caso di condanna, la stessa deve essere iscritta a casellario giudiziale?
6. A chi il carico della tassa e delle spese di giustizia?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art.
23 cpv. 1 LDDS; 9, 18, 20, 41, 55, 63 CPS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti no. 1, 3 e 5 e negativamente al quesito posto no. 4, ritenuto superato il quesito no. 4.1
dichiara ACCU
autrice colpevole di Soggiorno illegale, art. 23 cpv. 1 LDDS, per aver soggiornato illegalmente in Svizzera, in particolare a __________, nel periodo tra __________ e __________, svolgendo saltuariamente attività lucrativa presso __________, percependo un salario mensile di circa fr. 1000.- senza essere in possesso del necessario permesso di Polizia degli stranieri.
E condanna ACCU 1
1. alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.- (quattrocento).
Ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.
Le parti sono state avvertite del
diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
terzi implicati · P_GLOSS_TERZI
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 250.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 400.00 totale