State v. Defendant (Impaired Driving and Negligent Speed)
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was charged with driving while impaired, a traffic violation for negligently losing control and running off the road while slightly exceeding the speed limit, and failure to render aid after an accident. Despite the defendant contesting the impairment and failure to assist charges, the court found the defendant guilty of driving while impaired and the traffic violation stemming from negligent driving at an excessive speed, reasoning that these offenses were established by the facts presented, but acquitted the defendant of failing to render aid in connection with the accident that resulted in the overturned vehicle. Consequently, the court imposed a sentence of five days of detention, suspended conditionally for a three-year probationary period, and a fine of 400 currency units, along with associated judicial fees and taxes.
Regesto Legislator
Ufficialeperdita della padronanza di guida per spossatezza e per velocità eccessiva, abbandono del luogo dell'incidente senza avvisare danneggiato o polizia
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the dispositive for the conviction of driving while impaired (Guida in stato di inattitudine).
Cited in the dispositive for the conviction of traffic violations (Infrazione alle norme della circolazione).
Cited in the dispositive as part of the legal basis for the conviction regarding traffic violations.
Cited in the dispositive as part of the legal basis for the conviction regarding traffic violations.
Cited in the dispositive as part of the legal basis for the conviction regarding traffic violations.
Cited in the dispositive as part of the legal basis for the conviction regarding traffic violations.
Cited in the dispositive as part of the legal basis for the conviction regarding traffic violations.
Cited in the dispositive as part of the legal basis for the conviction regarding traffic violations.
Cited in the dispositive as part of the legal basis for the conviction regarding traffic violations.
Cited in the dispositive for the acquittal regarding the charge of failure to assist in case of an accident (inosservanza dei doveri in caso d'infortunio).
Cited in the reasoning section of the charges, but *Art. 92 cpv.1 LCStr in relazione con l’art. 51 cpv. 1 e 3 LCStr* was the cited basis for the charge of which the defendant was acquitted. Only the provision establishing the main grounds is included; since acquittal occurred, the primary focus is on the conviction articles. However, if the article is cited in the list of articles governing the case outcome, we check its appearance in the final orders. Art. 51 is listed in the 'visti' section, but not explicitly cited in the operative part (Dichiara/Proscioglie/Condanna) *except* via the context of Art. 92.
Cited in the final orders regarding the cancellation of the conviction from the judicial register.
Cited in the final orders regarding the cancellation of the conviction from the judicial register.
Cited in the final orders concerning the commutation of the fine into arrest if not paid.
Cited in the text regarding the right to request the grounds for the sentence, although this is procedural context rather than a final order on the merits or costs.
Testo completo
1. LESA 1 2. LESA 2
Incarto n. 10.2005.253 DA 1849/2005 · Bellinzona 20 dicembre 2005 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani
sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
ACCU 1 ,
prevenuto colpevole di 1. guida in stato di inattitudine per aver condotto l’autovettura Audi targata __________ essendo in stato di spossatezza;
fatti avvenuti a Chiggiogna, autostrada A2, il 16 aprile 2005, reato previsto dall’art.
91 cpv. 2 LCStr;
2. infrazione alle norme della circolazione
per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito ed alla velocità da lui stesso ammessa in circa 125/130 Km/h, malgrado il vigente limite di 120 Km/h, negligentemente perso la padronanza di guida uscendo conseguentemente di strada sulla sua destra terminando la corsa con la vettura rovesciata su di un fianco;
fatti avvenuti a Chiggiogna, autostrada A2, il 16 aprile 2005, reato previsto dall’art.
90 cifra 2 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 32 cpv. 1 e 2 LCStr, 2 cpv. 1, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC;
3. inosservanza dei doveri in caso di infortunio
per aver abbandonato il luogo dell’incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;
fatti avvenuti a Chiggiogna, autostrada A2, il 16 aprile 2005, reato previsto dall’art.
92 cpv.1 LCStr, in relazione con l’art. 51 cpv. 1 e 3 LCStr;
perseguito con decreto d’accusa del 17 maggio 2005 n. DA 1849/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni.
2. Alla multa di fr. 1'000.-- (mille), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 23 maggio 2005 dall’accusato;
indetto il dibattimento 20 dicembre 2005, al quale ha partecipato l’accusato, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito l'accusato, il quale contesta le imputazioni di cui ai punti 1 e 3 del decreto d’accusa, rilevando che egli non si sentiva spossato, circolava ad una velocità adeguata e non ha provocato alcun danno materiale a terzi;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputato è autore colpevole di:
1.1. Guida in stato di inattitudine,
1.2. Infrazione alle norme della circolazione,
1.3 Inosservanza dei doveri in caso di infortunio,
per i
fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 1849/2005 del 17 maggio 2005?
2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?
3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni?
4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1,
31 cpv. 1, 32 cpv. 1 e 2, 51, 90, 91 cpv. 2, 92 LCStr, 2 cpv. 1, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di:
1. Guida in stato di inattitudine, art. 91 cpv. 2 LCStr,
2. Infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 32 cpv. 1 e 2 LCStr, 2 cpv. 1, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC, per i fatti compiuti a Chiggiogna nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 1849/2005 del 17 maggio 2005 ai punti nri. 1 e 2;
e lo proscioglie dall’accusa di inosservanza dei doveri in caso d'infortunio, art. 92 cpv. 1 LCStr, per i fatti descritti al punto n. 3 del summenzionato decreto di accusa;
condanna ACCU 1
1. alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni;
2. alla multa di fr. 400.-- (quattrocento);
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 400.00 multa
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 250.00 spese giudiziarie
fr. 750.00 totale