Misappropriation of Yellow Topaz Stone: Case Remanded and Property Returned
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual was accused of misappropriation for having illegally disposed of a natural yellow topaz stone, entrusted to them by the owner while serving as a co-holder of a safety deposit box, by transferring it to their personal bank account. Following an objection to the initial indictment for aggravated misappropriation, and with the agreement of the civil party (who withdrew their complaint), the court considered derubricating the offense to simple misappropriation; ultimately, the court returned the case to the public prosecutor's office as within their competence and ordered the confiscated topaz stone be returned to the accused, while also adjudging that no court fees or taxes would be collected, rendering the decision final.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 138 cifra, Art. 250 cpv. 1 CPP, Art. 137 cifra, art. 137 cifra 2 CP, art. 39 LTG; Misappropriation of Yellow Topaz Stone: Case Remanded and Property Returned: Following an objection to the initial indictment for aggravated misappropriation, and with the agreement of the civil party (who withdrew their complaint), the court considered derubricating the offense to simple misappropriation; ultimately, the court returned the case to the public prosecutor's office as within their competence and ordered the confiscated topaz stone be returned to the accused, while also adjudging that no court fees or taxes would be collected, rendering the decision final.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe court considered applying this article for simple misappropriation after the change of charges.
This provision was considered in the context of the decision-making process.
Testo completo
CIVI 1 patr. da: PR 1
Incarto n. 10.2005.118 DA 599/2005 · Bellinzona 21 giugno 2005 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Paola Belloli-Ducoli in qualità di segretaria, per giudicare
ACCU 1 difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di appropriazione indebita per avere,
nel periodo dal 1° dicembre 2003 al 21 maggio 2004, a Lugano,
in qualità di cointestatario unitamente a CIVI 1, __________, della cassetta di sicurezza n. 55 aperta presso la Banca __________ allo scopo di procacciarsi un indebito profitto, indebitamente disposto della pietra topazio giallo naturale, del peso di 274,8 g pari a 1'374 carati e del valore oscillante tra i fr. 700.-- ed i fr. 6'000.-- (come a perizia giudiziaria di data 19 ottobre 2004),
depositata nella citata cassetta di sicurezza e quindi a lui affidata dal proprietario CIVI 1, trasferendo la stessa nel dossier titoli della relazione bancaria 12044 __________ aperta presso la Banca __________ a lui intestata;
reato previsto dall'art. 138 cifra 1 CP;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
perseguito con decreto d’accusa n. 599/2005 di data 21 febbraio 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla pena di 1 (uno) mese di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3
(tre) anni sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 800.--.
4. Ordina il sequestro e la restituzione alla parte civile CIVI 1, a crescita in giudicato del presente decreto, della pietra topazio giallo naturale.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 3 marzo 2005 dall'accusato;
indetto il dibattimento 21 giugno 2005, al quale sono comparsi il difensore e il patrocinatore di parte civile, mentre il Procuratore pubblico con lettera 17 giugno 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento;
prospettata in applicazione dell’art. 250 cpv. 1 CPP l’eventuale applicazione alla fattispecie dell’art. 137 cifra 2 CP (appropriazione semplice);
sentito il patrocinatore di parte civile, il quale non si oppone alla derubricazione prospettata e conferma il ritiro di querela formulato nell’accordo 23 maggio 2005;
sentito il difensore, il quale si allinea alla prospettata derubricazione del reato e accetta il ritiro della querela;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se ACCU 1 è autore colpevole di appropriazione indebita sub. appropriazione semplice per i fatti descritti nel decreto di accusa.
2. Sulla pena e sulle spese.
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 31,137 cifra 2, 138 cifra 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
pronuncia
§ L’incarto è ritornato al Procuratore pubblico quanto di sua competenza.
3. E’ ordinato il dissequestro e la restituzione a ACCU 1, a crescita in giudicato di questa decisione, della pietra Topazio naturale sequestrata il 7 giugno 2004.
4. Non si prelevano né tasse né spese.
Intimazione a:
La sentenza è definitiva.
terzi implicati · P_GLOSS_TERZI
Il presidente: La segretaria: