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10.2004.73 • PP TI 10.2004.73 Generato dall'IA

Assault on Officer, Driving Offenses, Conviction with Mitigation and Non-Registration

Numero d'incarto 10.2004.73
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The defendant was found guilty of insult, violence or threat against an official (by using a vehicle to strike a police officer during a stop), driving after license revocation spanning from 2002 to 2003, and driving without license plates in December 2003, despite opposing the initial bill of indictment and failing to appear for the subsequent trial, where the court considered mitigating factors including the defendant's advanced age and proven psychophysical distress at the time of the offenses under Article 11 of the Penal Code, ultimately convicting the defendant and sentencing them to 15 days of suspended detention and a fine, ordering the conviction not to be recorded in the criminal register, and ordering the return of the vehicle's ignition keys.

Regesto Legislator

Ufficiale

per avere offero l'onore, commesso vie di fatto ad un agente di Polizia ed aver circolato nonostante la licenza di condurre gli fosse stata revocata e aver circolala malgrado le targhe gli fossero state sequestate dalla Polizia

Parole chiave

Generato dall'IA
agente di polizia casellario giudiziale accusa violenza o minaccia contro le autorità infrazione alle norme della circolazione minaccia nel diritto penale

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 285 cifra
11, 41 cifra 1, 177 CP, art. 285 cifra 1 CP, art.
Art. 95 cifra
285 cifra 1 CP, art. 95 cifra 2 LCStr e art.
Art. 96 cifra
95 cifra 2 LCStr e art. 96 cifra 1 LCStr, richiamato l’art.
Art. 41 cifra
Art. 49 cifra
300.- (trecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
Art. 11 CP
This article was cited in the reasoning for the sentence reduction, although the final order does not explicitly cite it for the sentence itself, it pertains to the application of reduced responsibility concerning the penalty.
Art. 177 CP
The defendant was declared guilty of insult based on this article.
Art. 14 lett. b dell
ordina che la condanna non venga iscritta a casellario giudiziale (art. 14 lett. b dell’Ordinanza sul casellario giudiziale informatizzato);
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 177 CP

The defendant was declared guilty of insult based on this article.

art. 285 cifra 1 CP

The defendant was declared guilty of violence or threats against authorities based on this article.

art. 95 cifra 2 LCStr

The defendant was declared guilty of driving despite license revocation based on this article.

art. 96 cifra 1 LCStr

The defendant was declared guilty of driving without license plates based on this article.

art. 11 CP

This article was cited in the reasoning for the sentence reduction, although the final order does not explicitly cite it for the sentence itself, it pertains to the application of reduced responsibility concerning the penalty.

art. 41 cifra 1 CP

This article was cited as related to the criminal offenses charged, but it is not explicitly used in the final dispositive orders (which confirm guilt based on the others).

art. 54 cpv. 1

This procedural article was cited in the review section but is not explicitly present in the final numbered orders.

art. 14 lett. b dell’Ordinanza sul casellario giudiziale informatizzato

This article was used to order that the conviction not be entered in the criminal record.

art. 273 e segg CPP

These procedural articles were cited in the review section but are not explicitly present in the final numbered orders.

art. 39 LTG

This procedural article was cited in the review section but is not explicitly present in the final numbered orders.

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Testo completo

Incarto n. 10.2004.73/CEG DA 495/2004 · Bellinzona 9 settembre 2004 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio

sedente con il segretario __________ per giudicare

_ACCU1 difeso da: DUF1

prevenuto colpevole di 1. ingiuria

per avere, a Rancate il 04.12.2003, offeso l’onore dell’agente della Polizia comunale di __________., proferendo nei suoi confronti l’epiteto “Arschloch”;

2. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari

per avere, a Rancate il 04.12.2003, la volante della vettura Toyota Starlet targata TI ____________, commesso vie di fatto contro l’agente della Polizia comunale di __________, che aveva proceduto al fermo del menzionato veicolo, urtandolo ripetutamente alle gambe, tanto da farlo cadere sul cofano della vettura ed in seguito a terra;

3. circolazione malgrado la revoca della licenza di condurre

per avere, nel periodo marzo 2002/09.12.2003, sui tratti stradali Besazio-Rancate-Mendrisio e in altre imprecisate località, circolato un numero indeterminato di volte al volante della vettura Toyota Starlet targata TI __________, nonostante la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente autorità amministrativa con decisione del 20.12.2001;

4. circolazione senza le targhe di controllo

per avere, in data 09.12.2003 sul tratto stradale Besazio-Mendrisio, condotto la sua vettura Toyota Starlet senza le targhe di controllo TI __________ che gli erano state sequestrate l’8.12.2003 dalla Polizia cantonale;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reati previsti dagli art. 177 CP, art.

285 cifra 1 CP, art. 95 cifra 2 LCStr e art. 96 cifra 1 LCStr, richiamato l’art.

41 cifra 1 CP;

perseguito con decreto d’accusa del 16 febbraio 2004 no. DA 495/2004/AP/GAP del _AINQ1 che propone la condanna:

1. Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalemente per un periodo di prova di 2

(due) anni.

2. Alla multa di fr. 300.- (trecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusato in data 19 febbraio 2004;

indetto il dibattimento 9 settembre 2004, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata, non è comparso, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

presenti il difensore avv. __________, e la parte lesa __________, c/o Polizia comunale __________, la quale ha dichiarato di non volere costituirsi parte civile;

proceduto nelle forme contumaciali;

data lettura del decreto d'accusa;

sentiti la parte lesa;

il difensore, il quale ha chiesto una riduzione della pena a 15 giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per due anni, e della multa a seguito dell'indigenza provata dai giustificativi, pur rendendosi conto che l'accusa già ha tenuto conto di alcune attenuanti.

Egli richiama poi l'età avanzata dell'imputato (85 anni) e il fatto che per la prima volta egli si trova confrontato con un dibattimento penale.

Il difensore ha poi sottolineato come in futuro l'accusato non avrà presumibilmente modo di compiere altri reati, visto il suo stato di salute (gravi disturbi psicofisici), già peraltro presente al momento dei fatti, come indica la documentazione prodotta. E' quindi altamenteverosimile che al momento dai fatti egli soffrisse di gravi turbe psicofisiche. Egli chiede quindi l'applicazione dell'art.

11 CP.

Infine il difensore ha postulato la restituzione delle chiavi d'accensione e dell'autovettura Toyota Starlet, che comunque mantiene un valore economico.

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1. E’ __________ autore colpevole di:

1.1. ingiuria, per avere, a Rancate il 04.12.2003, offeso l’onore dell’agente della Polizia comunale di __________, proferendo nei suoi confronti l’epiteto “Arschloch”?

1.2. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari, per avere, a Rancate il 04.12.2003, la volante della vettura Toyota Starlet targata TI __________commesso vie di fatto contro l’agente della Polizia comunale di __________ che aveva proceduto al fermo del menzionato veicolo, urtandolo ripetutamente alle gambe, tanto da farlo cadere sul cofano della vettura ed in seguito a terra?

1.3. circolazione malgrado la revoca della licenza di condurre, per avere, nel periodo marzo 2002/09.12.2003, sui tratti stradali Besazio-Rancate-Mendrisio e in altre imprecisate località, circolato un numero indeterminato di volte al volante della vettura Toyota Starlet targata TI __________, nonostante la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente autorità amministrativa con decisione del 20.12.2001?

1.4. circolazione senza le targhe di controllo, per avere, in data 09.12.2003 sul tratto stradale Besazio-Mendrisio, condotto la sua vettura Toyota Starlet senza le targhe di controllo TI __________ che gli erano state sequestrate l’8.12.2003 dalla Polizia cantonale?

2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

2.1. Può trovare applicazione l'art.

11 CP (scemata responsabilità)?

3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena, e, se sì, per quale periodo di prova?

4. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

5. Quid sull'autovettura e sulle chiavi della stessa?

6. A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati gli atti;

visti gli art. 11, 41 cifra 1, 177 CP, art. 285 cifra 1 CP, art. 54 cpv. 1, 95 cifra 2 LCStr e art. 96 cifra 1 LCStr;

14 lett. b dell’Ordinanza sul casellario giudiziale informatizzato; 9 e segg.,

273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo affermativamente ai quesiti posti *sub* 1.1., 1.2., 1.3., 1.4., 2., 2.1., 3.; negativamente al quesito posto *sub*

4 e come segue al quesito posto *sub* 5;

dichiara __________,

autore colpevole di:

- ingiuria (art. 177 CP), per avere, a Rancate il 04.12.2003, offeso l’onore dell’agente della Polizia comunale di __________, proferendo nei suoi confronti l’epiteto “*Arschloch*”;

- violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari (art.

285 cifra 1 CP),

per avere, a Rancate il 04.12.2003, la volante della vettura Toyota Starlet targata TI __________, commesso vie di fatto contro l’agente della Polizia comunale di __________, che aveva proceduto al fermo del menzionato veicolo, urtandolo ripetutamente alle gambe, tanto da farlo cadere sul cofano della vettura ed in seguito a terra;

- circolazione malgrado la revoca della licenza di condurre (art.

95 cifra 2 LCStr), per avere, nel periodo marzo 2002/09.12.2003, sui tratti stradali Besazio-Rancate-Mendrisio e in altre imprecisate località, circolato un numero indeterminato di volte al volante della vettura Toyota Starlet targata TI __________, nonostante la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente autorità amministrativa con decisione del 20.12.2001;

- circolazione senza le targhe di controllo (art. 96 cifra 1 LCStr), per avere, in data 09.12.2003 sul tratto stradale Besazio-Mendrisio, condotto la sua vettura Toyota Starlet senza le targhe di controllo TI ____________ che gli erano state sequestrate l’8.12.2003 dalla Polizia cantonale;

condanna _ACCU1,

1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2

(due) anni;

2. alla multa di fr. 150.-- (centocinquanta);

3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 150.-- per complessivi fr. 300.-- (trecento);

ordina che la condanna non venga iscritta a casellario giudiziale (art. 14 lett. b dell’Ordinanza sul casellario giudiziale informatizzato);

assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

dispone il dissequestro delle chiavi d'accensione dell'autovettura Toyota Starlet del condannato, sequestrate su ordine 6 dicembre 2003 dell'autorità inquirente;

rinvia il condannato alla competente autorità amministrativa per la domanda di dissequestro dell'autovettura Toyota Starlet;

avverte le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza. Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;

il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

Intimazione a:

e, alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Ufficio giuridico della circolazione, Camorino,

Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di _ACCU1

fr. 150.-- multa

fr. 150.-- tassa di giustizia

fr. 150.-- spese giudiziarie

fr. -.-- testi

fr. 450.--*totale