Foreign Nationals Act Infringement and Illegal Employment Conviction
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was found guilty of repeated infringement of the Foreign Nationals Act for illegal residence and gainful employment during specific periods in 2003, while previous charges related to 2001 were deemed prescribed, and for the illicit practice of prostitution by failing to notify the cantonal police of her activity. The court reasoned that while the initial request for a suspended detention sentence was denied, the applicable provision for lesser infringements of the Foreign Nationals Act (art. 23 para. 6 LDDS) allowed for a reduced penalty, ultimately sentencing the defendant to a fine of 600 Swiss Francs plus court fees, with the conviction to be recorded in the criminal register but cancellable after one year contingent upon payment and good conduct.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 23 cpv. 1 LDDS, Art. 41 cifra, Art. 26 cpv. 1 CPP, Art. 307 CP, Art. 23 LDDS, Art. 23 cpv. 6 LDDS; Foreign Nationals Act Infringement and Illegal Employment Conviction: The court reasoned that while the initial request for a suspended detention sentence was denied, the applicable provision for lesser infringements of the Foreign Nationals Act (art. 23 para. 6 LDDS) allowed for a reduced penalty, ultimately sentencing the defendant to a fine of 600 Swiss Francs plus court fees, with the conviction to be recorded in the criminal register but cancellable after one year contingent upon payment and good conduct.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article is cited as the basis for finding the defendant guilty of a repeated offense concerning residence and domicile of foreigners, specifically applying the reduced penalty clause.
This combination of articles is cited as the basis for finding the defendant guilty of the illicit exercise of prostitution.
This article is cited to justify the order for the deletion of the conviction from the criminal record under specific conditions.
This article was cited in the final consideration of laws, although the specific order regarding the previous penalty framework (vCP) is not explicitly detailed in the dispositive, it is listed among the 'visti' laws.
These articles concerning appeal/recourse procedures were cited in the final considerations, relating to the rights of appeal mentioned in the dispositive.
This procedural article concerning the trial was cited in the final consideration of laws, following the rendering of the judgment.
These procedural articles concerning criminal procedure were cited in the final consideration of laws.
This law article was cited in the final consideration of laws before the final ruling.
This article was mentioned in the initial description of the offenses but was not explicitly cited in the final punitive orders (1, 2, or 3).
This article was mentioned in the initial description of the offenses but was not explicitly cited in the final punitive orders (1, 2, or 3).
This article concerning the swearing-in of the interpreter was mentioned during the hearing details, not in the final orders.
This article concerning the right to written motivation was mentioned in relation to the lack of request, not in the final orders.
This article was cited in the final list of relevant laws ('visti') but not in the operative part of the sentence (orders 1 or 2).
This article was cited in the final list of relevant laws ('visti') but not in the operative part of the sentence (orders 1 or 2).
This article was cited in the final list of relevant laws ('visti') but not in the operative part of the sentence (orders 1 or 2).
This article was cited in the final list of relevant laws ('visti') but not in the operative part of the sentence (orders 1 or 2).
This article is cited in relation to the second count of guilt, specifically in conjunction with Art. 199 CP.
This article was cited in the initial summary of the law violated, but the final conviction used Art. 23 cpv. 6 LDDS.
Testo completo
Incarto n. 10.2004.6/CEG DA 4070/2003 · Bellinzona 6 maggio 2004 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare
__________
prevenuta colpevole di 1. ripetuta infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale e soggiorno illegale)
per essere entrata illegalmente in Svizzera nel mese di __________ 2001 e nel mese di __________ 2003 da valichi doganali non meglio precisati, rispettivamente in data __________.__________.2003 dal valico ferroviario di __________ senza essere in possesso di validi certificati di legittimazione (passaporto privo del necessario visto),
nonché per avere illegalmente soggiornato a __________ presso l’esercizio pubblico __________ __________ (____________________) durante i mesi di __________ 2001 e __________ 2001, due settimane nel mese di __________ 2003 e nel periodo dal __________.__________.2003 al __________.__________.2003 svolgendo attività lucrativa senza essere in possesso del richiesto permesso di Polizia degli stranieri;
2.esercizio illecito della prostituzione per avere a __________ presso l’esercizio pubblico __________ __________ (____________________) durante due settimane nel emse di __________ 2003 e nel periodo dal __________.__________.2003 al __________.__________.2003 infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell’esercizio pubblico della prostituzione omettendo di notificarsi alla Polizia cantonale;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 23 cpv. 1 LDDS e 199 CP,
richiamati gli art. 41 cifra 1,
55 CP e l’art. 5LEsProst;
perseguita con decreto d’accusa del __________ __________ 2003 no. DA __________/__________ del _AINQ1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Non si prelevano né tasse né spese giudiziarie;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data __________ __________ 2004;
indetto il dibattimento __________ __________ 2004, al quale sono comparsi l’accusata personalmente, assistita dai difensori ha comunicato telefonicamente di non intervenire;
presente quale interprete dal portoghese, non conoscendo l'accusata la lingua italiana, la Signora __________ __________, __________, da __________, in __________, coniugata, __________, la quale, a norma dell'art. 26 cpv. 1 CPP, ammonita ai sensi dell'art. 307 CP, ha giurato di adempiere fedelmente il suo compito;
sentito il difensore, il quale ha chiesto che l'accusata fosse prosciolta da tutti i capi d'accusa; in subordine che al caso di specie venisse applicato il cpv. 6 dell’art. 23 LDDS e quindi che la pena fosse ridotta ad una multa che tenesse conto dei motivi a delinquere, con contestuale proscioglimento dall'entrata illegale poiché per i cittadini brasiliani non v'è necessità di visto per entrare in Svizzera; infine il difensore ha sollevato eccezione di prescrizione per quanto afferente il 2001;
notificata l’imputazione di infrazione alla LDDS ai sensi dell’art. 23 cpv. 6;
sentita per ultima l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E’ __________ __________ __________ autrice colpevole di:
1.1. ripetuta infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per essere entrata illegalmente in Svizzera nel mese di __________ 2001 e nel mese di __________ 2003 da valichi doganali non meglio precisati, rispettivamente in data __________.__________.2003 dal valico ferroviario di __________ senza essere in possesso di validi certificati di legittimazione (passaporto privo del necessario visto), nonché per avere illegalmente soggiornato a __________ presso l’esercizio pubblico __________ __________ (____________________) durante i mesi di __________ 2001 e __________ 2001, due settimane nel mese di __________ 2003 e nel periodo dal __________.__________.2003 al __________.__________.2003 svolgendo attività lucrativa senza essere in possesso del richiesto permesso di Polizia degli stranieri?
1.1.1. Può trovare applicazione l’art.
23 cpv. 6 LDDS;
1.2. esercizio illecito della prostituzione, per avere a __________ presso l’esercizio pubblico __________ __________ (____________________) durante due settimane nel emse di __________ 2003 e nel periodo dal __________.__________.2003 al __________.__________.2003 infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell’esercizio pubblico della prostituzione omettendo di notificarsi alla Polizia cantonale?
2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena, e, se sì, per quale periodo di prova?
4. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 2 cpv. 1, 23 cpv. 6 LDDS; art. 6 OLS; 199 CP in relazione con l'art. 5 LEsProst; 41 cifra 4, 49 cifra 4, 80 CP; 109 vCP; 9 e segg., 250, 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti *sub* 1.1.1., 1.2., 2 e 4; negativamente al quesito posto *sub* 1.1., decaduto il quesito posto *sub* 3;
dichiara __________ __________ __________,
autrice colpevole di
ripetuta contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (art. 23 cpv. 6 LDDS) per avere soggiornato in Svizzera per due settimane nel corso del mese di __________ 2003, nonché durante il periodo dal __________.__________.2003 al __________.__________.2003, svolgendo attività lucrativa presso la "____________________" a __________ senza essere in possesso del necessario permesso di Polizia degli stranieri, ritenuta prescritta l'azione penale per i fatti del mese di settembre 2001 e di
esercizio illecito della prostituzione, per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo menzionate sopra, infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell'esercizio pubblico della prostituzione, omettendo di notificarsi alla Polizia cantonale (art. 199 CP in relazione con l'art. 5 LEsProst);
condanna __________
1. alla multa di fr. 600.-- (seicento) ;
2. al pagamento della tassa di giudizio di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--, per complessivi fr. 150.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se la condannata avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP);
assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Distinta spese a carico __________
fr. 600.-- multa
fr. 100.-- tassa di giustizia
fr. 50.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 750.--*totale
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ___________
fr. 600.00 multa
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 50.00 spese giudiziarie
fr. 0.00 spese di inchiesta
fr. 0.00 testi
fr. 750.00 totale