State v. Defendant (Threat Acquittal)
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was accused of making a threat against an individual on a specific date, stating the victim would be turned upside down and to remember the defendant's face if seen in town, constituting the crime of threat under Article 180 paragraph 1 of the Penal Code. Following an objection to the bill of indictment, the court, after hearing testimony and arguments, found insufficient evidence to sustain the charge, leading to the defendant's acquittal of the threat accusation, with the State ordered to bear the costs of the proceedings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 180 cpv. 1 CP, Art. 49 cifra, Art. 106 cpv. 3 CPS, Art. 49 cfr, Art. 276 cpv. 2 CPP, Art. 39 lett. a LTG; State v. Defendant (Threat Acquittal): Following an objection to the bill of indictment, the court, after hearing testimony and arguments, found insufficient evidence to sustain the charge, leading to the defendant's acquittal of the threat accusation, with the State ordered to bear the costs of the proceedings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article was cited in the preamble to the decision, but the actual decision resulted in an acquittal, making procedural articles related to cost allocation the relevant final orders.
Cited regarding the lack of request for written grounds for the sentence, which is a procedural note leading up to the final disposition.
Cited regarding the procedural framework, but not explicitly used in the final operative orders concerning the acquittal or costs.
Cited regarding the procedural framework, but not explicitly used in the final operative orders concerning the acquittal or costs.
Cited regarding the substantive charge, but the final order acquits the defendant, rendering this provision inapplicable for the final ruling on guilt.
This provision was cited in the initial prosecutor's demand regarding the cancellation of judicial records but is not applied in the final dispositive order which acquitted the defendant.
This provision was cited in the initial prosecutor's demand regarding the cancellation of judicial records but is not applied in the final dispositive order which acquitted the defendant.
This provision was cited in the initial prosecutor's demand regarding the conversion of the fine into arrest but is not applied in the final dispositive order which acquitted the defendant.
Testo completo
LESA 1
Incarto n. 10.2004.476/MAM DA 4030/2004 · Bellinzona 4 novembre 2005 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale Michele Maggi
sedente con Giovanni Pozzi in qualità di Segretario, per giudicare
ACCU 1 difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di minaccia
per avere, a __________, in data 10 ottobre 2004, incusso timore e spavento a LESA
1 minacciandolo dicendogli che lo avrebbe girato sotto sopra e di guardare bene la sua faccia nel caso fosse girato per Bellinzona;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto dall’art. 180 cpv. 1 CP;
perseguito con decreto d'accusa no. 4030/2004 del 29 novembre 2004 del Sostituto Procuratore Pubblico, AINQ 1 che propone la condanna del prevenuto:
1. Alla multa di fr. 300.-- (trecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
ed inoltre La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data
2 dicembre 2004,
indetto il pedissequo dibattimento 4 novembre 2005, al quale hanno partecipato il prevenuto assistito dal proprio difensore, mentre che il Procuratore Pubblico ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentiti i testi;
sentito il difensore il quale chiede il proscioglimento dell’accusato dal capo
d’imputazione di minaccia;
sentito da ultimo l'accusato il quale si rimette a quanto affermato dal suo difensore;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.È ACCU 1 autore colpevole di
minaccia
per avere, a __________, in data 10 ottobre 2004, incusso timore e spavento a LESA
1 minacciandolo dicendogli che *lo avrebbe girato sotto sopra e di guardare bene la sua faccia nel caso fosse girato per Bellinzona*;
2. In caso di risposta affermativa al quesito no. 1., se deve
essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.
3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere concessa la sospensione condizionale della pena e per quale
lasso di tempo.
4.In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cfr. 4 e 106 cpv. 3 CPS)
5. In caso di risposta affermativa al quesito 1., se devono
essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte, benché regolarmente avvertita in tal senso, ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
richiamati gli artt. 180 cpv. 1 CP, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;
rispondendo negativamente ai quesito 1;
venendo contestualmente a cadere la totalità degli ulteriori quesiti;
considerata l’insufficienza di prove;
proscioglie ACCU 1*,
dall’accusa di minaccia per i fatti descritti nel DA 4030/2004.
ordina tasse e spese di giustizia relative al presente procedimento sono a carico dello Stato.
Intimazione a: · Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano Ministero pubblico della Confederazione, Berna
La sentenza è definitiva.
terzi implicati · P_GLOSS_TERZI
Il giudice: Il segretario:
Michele Maggi Giovanni Pozzi
Distinta spese a carico dello Stato
fr. 70.00 testi
Fr. 70.00 Totale