Threat via Intermediary Conviction
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court found the accused guilty of making a threat, specifically for instilling fear in the victim and their family via an intermediary, after the accused expressed an intent to act "like Criscione" to a third party who subsequently relayed a death threat to the victim. Despite the accused's absence (contempt of court), the judge confirmed the indictment, reasoning that the evidence supported the charge under Article 180 of the Penal Code, and consequently sentenced the accused to five days of detention, suspended conditionally for two years, along with payment of judicial fees and entry of the conviction in the criminal record.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 180 CPS, Art. 80 CPS, Art. 41 cifra, Art. 41 cfr, Art. 277 CPP, Art. 39 lett. a LTG; Threat via Intermediary Conviction: Despite the accused's absence (contempt of court), the judge confirmed the indictment, reasoning that the evidence supported the charge under Article 180 of the Penal Code, and consequently sentenced the accused to five days of detention, suspended conditionally for two years, along with payment of judicial fees and entry of the conviction in the criminal record.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defines the crime of 'minaccia' (threat), for which the defendant was found guilty and sentenced in order 1.
This article is cited in order 3 regarding the cancellation period for the conviction in the judicial record.
This article is cited in order 3 regarding the cancellation period for the conviction in the judicial record.
This procedural rule is mentioned in the final section regarding the right of the parties to appeal to the Cassation and Revision Court.
Testo completo
Incarto n. 10.2004.43 ROC/MAM DA 180/2004 · Bellinzona 14 gennaio 2005 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Claudio Rotanzi
sedente con il segretario assessore Michele Maggi per giudicare
ACCU 1
prevenuto colpevole di minaccia
per aver incusso timore, per interposta persona, a __________, che venne a sapere il 07.09.2003 della minaccia di morte, proferita nei suoi confronti e di quelli della sua famiglia, attraverso __________, la quale si era intrattenuta il 06.09.2003 con l'accusato presso il supermercato Migros di __________, ove lo stesso le esternò l'intenzione di voler procedere "*come il Criscione*";
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 180 CPS;
perseguito con decreto d'accusa no. 180/2004 del 26 gennaio 2004 del Sostituto Procuratore Pubblico __________ che propone la condanna del prevenuto:
1. Alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2.Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
ed inoltre La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data
10 febbraio 2004,
indetto il pedissequo dibattimento 14 gennaio 2005, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del
6 dicembre 2004, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali e data lettura del decreto d'accusa;
letti ed esaminati gli atti e posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.È ACCU 1 autore colpevole di
minaccia
per avere incusso timore, per interposta persona, a __________, che venne a sapere il 07.09.2003 della minaccia di morte, proferita nei suoi confronti e di quelli della sua famiglia, attraverso __________, la quale si era intrattenuta il 06.09.2003 con l'accusato presso il supermercato Migros di __________, ove lo stesso le esternò l'intenzione di voler procedere "*come il Criscione*";
2. In caso di risposta affermativa al quesito no. 1., se deve
essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.
3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere concessa la sospensione condizionale della pena e per quale
lasso di tempo.
4.In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS.
5. In caso di risposta affermativa al quesito 1., se devono
essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.
richiamati gli artt. 180 CP, 41 cifra 1 CPS, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, art. 277 CPP, e art. 39 lett. a LTG;
rispondendo affermativamente a tutti i quesiti posti;
dichiara ACCU 1
colpevoledi minaccia
per aver incusso timore, per interposta persona, a __________, che venne a sapere il 07.09.2003 della minaccia di morte, proferita nei suoi confronti e di quelli della sua famiglia, attraverso __________, la quale si era intrattenuta il 06.09.2003 con l'accusato presso il supermercato
Migros di __________, ove lo stesso le esternò l'intenzione di voler procedere
"*come il Criscione*";
di conseguenza
condanna ACCU 1
1. Alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
1. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.
ed inoltre 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
le parti sono state avvertite al dibattimento del loro diritto di presentare, per il tramite dello scrivente Giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP), ritenuto che il condannato in contumacia può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.
avverte il condannato in contumacia della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
intimazione: · Ministero Pubblico della Confederazione, Berna e, *alla crescita in giudicato della sentenza*,
intimazione: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Ufficio dei Giudici dell’istruzione e dell’arresto, Lugano
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona
Il giudice: Il segretario assessore:
Claudio Rotanzi Michele Maggi
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
Fr. 400.00 Totale