Assault, Battery, Defamation, and Insult Conviction in Absentia
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe accused was prosecuted for multiple offenses including simple assault, repeated battery, repeated defamation by accusing another of theft and fraud, and repeated insult, stemming from incidents occurring on December 10, 2003, January 22, 2004, and February 21-22, 2004. Since the defendant opposed the initial accusation and subsequently failed to appear at the hearing after communicating a move abroad, the court proceeded in absentia, and, noting the prosecutor's request for confirmation of the indictment, found the accused guilty of all charges (simple assault, repeated battery, repeated defamation, and repeated insult) and imposed a sentence of three days of detention, suspended conditionally for a two-year probationary period, along with payment of judicial fees, while deferring civil claims to the competent civil forum.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 177 CP, Art. 126 cpv. 1 CP, Art. 173 CP, art. 123 n. 1 CP, art. 80, art. 41 n. 4 CP; Assault, Battery, Defamation, and Insult Conviction in Absentia: Since the defendant opposed the initial accusation and subsequently failed to appear at the hearing after communicating a move abroad, the court proceeded in absentia, and, noting the prosecutor's request for confirmation of the indictment, found the accused guilty of all charges (simple assault, repeated battery, repeated defamation, and repeated insult) and imposed a sentence of three days of detention, suspended conditionally for a two-year probationary period, along with payment of judicial fees, while deferring civil claims to the competent civil forum.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the dispositive for declaring the defendant guilty of simple bodily injury.
Cited in the dispositive for declaring the defendant guilty of repeated battery (vie di fatto).
Cited in the dispositive for declaring the defendant guilty of repeated defamation.
Cited in the dispositive for declaring the defendant guilty of repeated insult (ingiuria).
Cited in the dispositive concerning the cancellation of the conviction registration after the prescribed period.
Cited in the dispositive concerning the cancellation of the conviction registration after the prescribed period.
Testo completo
Incarto n. 10.2004.398/AMM DA 3267/2004 · Bellinzona 6 aprile 2005 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini
sedente con Paola Belloli-Ducoli in qualità di segretaria per giudicare
ACCU 1 ora d’ignota dimora
accusata di 1. lesioni semplici
per avere, a __________ presso la __________, il 10 dicembre 2003, colpendolo al volto da tergo con un sacchetto contenente un oggetto contundente intenzionalmente cagionato un danno al corpo di __________, come attestato dal certificato medico 2 febbraio 2004 del dr med. __________ agli atti;
2. vie di fatto, ripetute
2.1per avere, a __________ presso la __________, il 10 dicembre 2003, commesso vie di fatto nei confronti di __________ colpendolo al volto con un pugno;
2.2per avere, a __________ presso l'esercizio pubblico __________, in data 22 gennaio 2004, commesso vie di fatto nei confronti di __________ gettandogli addosso il contenuto di un bicchiere;
3. diffamazione, ripetuta
3.1per avere, a __________ presso il centro commerciale __________, in data 21 febbraio 2004, incolpato __________ di condotta disonorevole profferendo al suo indirizzo la frase del seguente tenore: "__________ *ladro*”;
3.2 per avere, a __________ presso il centro commerciale __________, tra il 21 e il 22 febbraio 2004, incolpato __________ di condotta disonorevole scrivendo sui cartelloni pubblicitari dello stand "__________" le seguenti frasi: "__________ *ladro*" e "*è tutta una truffa*";
4. ingiuria, ripetuta
4.1 per avere, a __________ presso la __________, in data 10 dicembre 2003, offeso l'onore di __________ profferendo al suo indirizzo le seguenti espressioni: "*figlio di puttana, cabron*";
4.2 per avere, a __________ presso l'esercizio pubblico __________, in data 22 gennaio 2004, offeso l'onore di __________ tacciandolo di "*figlio di puttana*";
4.3 per avere, a __________ presso il Centro commerciale __________, in data 21 febbraio 2004, offeso l'onore di __________ tacciandolo di "*figlio di puttana, cabron*";
reati previsti dagli art. 123 n. 1, 126 cpv. 1, 173 e art. 177 CP; richiamati gli art. 41 n. 1, 66 e
68 CP;
perseguita con decreto d’accusa n. 3267/2004 del 27 settembre 2004 del AINQ 1 che propone la condanna dell’imputata:
1. alla pena di 3 (tre) giorni di arresto sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,
2. per ogni pretesa __________ è rinviato al competente foro civile,
3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese di fr. 100.–;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta il 12 ottobre 2004 dall’imputata;
indetto il dibattimento 6 aprile 2005, al quale l’accusata non è comparsa: con lettera del
21 febbraio 2005 essa ha comunicato di non ottemperare alla citazione del 21 dicembre 2004 per un non meglio precisato nuovo domicilio all’estero;
proceduto nelle forme contumaciali;
preso atto che il Procuratore pubblico ha rinunciato a intervenire al dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa;
letti ed esaminati gli atti;
rispondendo ai seguenti quesiti:
1. se l'imputata è autrice colpevole di lesioni semplici e/o ripetute vie di fatto e/o ripetuta diffamazione e/o ripetuta ingiuria;
2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1:
2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputata,
2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova;
3. il giudizio sugli oneri processuali e sulle pretese civili;
visti gli art. 41, 66, 68, 123 n. 1, 126 cpv. 1, 173 e art. 177 CP; 9 segg., 265 segg. e
273 segg. CPP; 39 LTG;
dichiara ACCU
autrice colpevole di lesioni semplici, art. 123 n. 1 CP, di vie di fatto, ripetute, art. 126 cpv. 1 CP, di diffamazione, ripetuta, art. 173 CP, e di ingiuria, ripetuta, art. 177 CP, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa n. 3267/2004 del 27 settembre 2004;
condanna ACCU
1. alla pena di 3 (tre) giorni di arresto sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.–;
rinvia __________ per le sue pretese al foro civile,
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;
L'indicazione dei rimedi di diritto è avvenuta con la comunicazione orale dei dispositivi.
Intimazione a: · nelle vie edittali, – Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e, al passaggio in giudicato della sentenza, a
– Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
– Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
– Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
– Ufficio del GIAR, Lugano.
Il giudice: La segretaria:
Distinta di pagamento a carico della condannata:
fr.
200.– tassa di giustizia
fr. 200.– spese giudiziarie
fr. 400.–*totale