State v. Acquitted Defendant (Receiving Stolen Property)
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was charged with receiving stolen property for accepting and attempting to alienate a bearer bond valued at NLG 100,000, which they knew or should have presumed was obtained through a property crime, specifically because the transaction occurred under suspicious circumstances in Moscow with an unknown individual. Despite the initial accusation and the prosecutor's request to confirm the indictment, the court ultimately acquitted the accused of the receiving charge, ordered the seized bond to be returned to the injured party, and assigned the legal costs to the state.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 160 cifra, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 55 CP, art. 63 CP, art. 160 cifra 1 cpv. 1 CP, art. 9 e segg. CPP; State v. Acquitted Defendant (Receiving Stolen Property): Despite the initial accusation and the prosecutor's request to confirm the indictment, the court ultimately acquitted the accused of the receiving charge, ordered the seized bond to be returned to the injured party, and assigned the legal costs to the state.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as a legal basis in the preamble to the final ruling, even though the defendant was ultimately acquitted of the charge under art. 160 CP.
Cited as a legal basis in the preamble to the final ruling regarding consequences or ancillary penalties.
Cited as the statutory basis for the crime of receiving stolen goods (ricettazione), despite the acquittal.
Cited in the preamble to the final ruling, relevant to procedural aspects concerning the decision.
Cited in the preamble to the final ruling, relevant to procedural aspects concerning the decision.
Cited as a legal basis in the preamble to the final ruling, concerning the determination of jurisdiction or procedure.
Cited in the section regarding the notification of the right to appeal and request for reasoned decision.
Testo completo
Incarto n. 10.2004.370/bep DA 3012/2004 · Bellinzona 2 febbraio 2005 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Barbara Marelli in qualità di segretaria, per giudicare
______________ (difeso da: avv__________)
prevenuto colpevole di ricettazione
per avere acquistato ed aiutato ad alienare una cosa che sapeva o doveva comunque presumere dalle circostanze essere stata ottenuta da un terzo mediante reato contro il patrimonio;
in specie,
per avere accettato, dal sedicente __________, in pagamento di asserite commissioni dovutegli, un'obbligazione __________, del valore facciale di NLG 100'000.- (circa CHF 71'300.-), risultata rubata presso la centrale della __________, nel periodo fine 1999/inizio 2000,
consegnandola, in data 9.1.2003, presso __________, in vista di depositarla, allorquando dalle circostanze in cui gli è stato consegnato il titolo (presso il bar di un __________ della stazione __________ della metropolitana moscovita, da una persona che conosceva solo di vista e che, in corso di inchiesta, è risultata avere utilizzato abusivamente il nominativo di __________ e la ragione sociale __________) avrebbe dovuto presumere trattarsi di un titolo di provenienza illecita;
reato previsto dall'art. 160 cifra 1 cpv. 1 CP;
fatti avvenuti a Lugano e a Mosca (Russia), nel corso del mese di ottobre 2003;
perseguito con decreto d’accusa no. DA 3012/2004 di data 6 settembre 2004 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla pena di 1 (uno) mese di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, da espiare.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di frs. 1'700.-- (frs. 1'620.-- per spese di traduzione e frs. 80.-- per spese giustizia).
4. La restituzione, a crescita in giudicato del decreto d'accusa, del titolo __________, del valore facciale di NLG 100'000, sequestrato dalla Polizia in data 20.10.2003, alla parte lesa __________;
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 22 settembre 2004 dall'accusato;
indetto il dibattimento 2 febbraio 2005, al quale sono comparsi l’accusato ed il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico con scritto 28 gennaio 2005 ha riuniciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto di accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale chiede in via principale il proscioglimento e in via subordinata la riduzione della pena e, in ogni caso, che non venga inflitta la pena accessoria dell’espulsione ;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se __________ è autore colpevole di ricettazione per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
2.Sulla pena e sulle spese.
3. Se deve essere inflitta la pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero.
4. Se deve essere dissequestrato il titolo __________ del valore facciale di NLG 100'000.-, sequestrato dalla Polizia in data 20.10.2003 e se sì a favore di chi.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 55, 63, 160 cifra 1 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie ACCU 1
dall’imputazione di ricettazione per i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA 3012/2004 del 6 settembre 2004;
ordina il dissequestro del titolo __________, del valore facciale di NLG 100'000, sequestrato dalla Polizia in data 20.10.2003 e la sua restituzione alla parte lesa __________.
carica le spese allo Stato.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
terzi implicati · LESA 1
Il presidente: La segretaria: