State v. Defendant (Acquittal on Credit Card Fraud)
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe accused was charged with fraud for dishonestly obtaining Frs. 797.- from a bar employee on August 18, 2003, by illicitly using another person's credit card for payment. Despite the public prosecutor requesting confirmation of the initial conviction which included a suspended three-day detention and conditional expulsion, the court proceeded *in absentia* and ultimately acquitted the defendant of the fraud charge, assigning court costs to the State.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 146 cifra, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 146 cifra 1 CP, art. 273 e segg CPP, art. 9 e segg CPP, art. 39 LTG; State v. Defendant (Acquittal on Credit Card Fraud): 797.- from a bar employee on August 18, 2003, by illicitly using another person's credit card for payment. Despite the public prosecutor requesting confirmation of the initial conviction which included a suspended three-day detention and conditional expulsion, the court proceeded *in absentia* and ultimately acquitted the defendant of the fraud charge, assigning court costs to the State.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision defines the crime of fraud, which was the subject of the acquittal order.
Cited in the context of the general procedure, although the specific procedural rules for appeal/resort were mentioned later.
Cited in the general procedural context before addressing the merits.
Cited in the general procedural context.
Cited to inform the defendant of the right to request the reasoning for the judgment.
Testo completo
Incarto n. 10.2004.286/bep DA 2628/2004 · Bellinzona 9 novembre 2004 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con la segretaria Paola Belloli per giudicare
_ACCU1 difeso da: avv. __________
prevenuto colpevole di truffa
per avere, al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, ingannato con astuzia una persona, affermando cose false e confermandone subdolamente l'errore, inducendola a compiere atti pregiudizievoli per il proprio patrimonio e quello altrui;
in specie,
per avere, in correità con __________, ingannato con astuzia la barista del locale notturno __________, utilizzando illecitamente la carta di credito VISA n. __________, intestata a __________, per pagare delle consumazioni per un importo complessivo di Frs. 797.-.
reato previsto dall'art. 146 cifra 1 CP;
fatti avvenuti a __________, il 18 agosto 2003;
perseguito con decreto d’accusa n. DA 2628/2004 di data 11 agosto 2004 del _AINQ1 che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--;
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 12 agosto 2004 dall'accusato;
indetto il dibattimento 9 novembre 2004, al quale è comparso il difensore mentre l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 14 ottobre 2004, non è comparso, il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
sentita la teste __________;
visti gli arti. 146 cifra 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG; 273 e segg. CPP, rispondendo ai quesiti
1. Se __________ è autore colpevole di truffa per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
2. Sulla pena e sulle spese.
3. Se deve essere inflitta la pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero.
proscioglie _ACCU1
dall'imputazione di truffa per i fatti compiuti a __________ il 18 agosto 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 2628/2004 dell'11 agosto 2004;
carica le spese allo Stato.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio dei GIAR, Lugano
Il presidente: La segretaria: