Fraud and Document Forgery in Bank Deposit Withdrawal
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was found guilty in absentia of fraud and document forgery for deceiving a bank official on January 12, 2004, by presenting a color-photocopied, falsely authorized document, which included a cut-and-pasted signature, to wrongfully unlock a rent guarantee deposit account and withdraw CHF 2,300, relating to six months of unpaid rent; the court reasoned that the elements of both offenses were met, as the act of deceit utilizing the forged document induced the bank's prejudicial action, and consequently convicted the defendant to thirty days of detention with the conviction to be recorded in the criminal register, while denying a reduction of the proposed penalty and conditional suspension.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 41 cifra, Art. 146 cpv. 1 CP, Art. 251 cifra, art. 251 cifra 1 CP, art. 41 cifra 4 CP, art. 80 CP; Fraud and Document Forgery in Bank Deposit Withdrawal: avverte le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe defendant was convicted of fraud based on this provision.
The defendant was convicted of forgery of documents based on this provision.
Cited in the dispositive regarding the entry and subsequent cancellation of the conviction in the judicial record.
Cited in the dispositive regarding the entry of the conviction in the judicial record and the conditions for its cancellation.
This provision appears in the section summarizing the legal basis considered before rendering the decision, alongside procedural articles (CPP) and substantive articles (CP), and is thus part of the legal foundation for the ruling.
This procedural rule concerning appeals was cited as the legal basis for the rights of appeal afforded to the parties.
Testo completo
Incarto n. 10.2004.254/CEG DA 2237/2004 · Bellinzona 11 novembre 2004 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio
sedente con il segretario avv. __________ per giudicare
_ACCU1
prevenuto colpevole di 1. truffa,
per avere, il 12 gennaio 2004, a Lugano (Pregassona), al fine di procacciarsi un indebito profitto, ingannato con astuzia un funzionario della Banca __________, affermando cose false ed inducendolo in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio altrui, e meglio per avere allestito un documento falso sul quale figurava, contrariamente al vero, l’autorizzazione del locatore dello stabile di via __________ di proprietà di __________ - dove aveva abitato un appartamento per il quale non aveva pagato la pigione negli ultimi sei mesi d’affitto - e dopo averlo presentato al funzionario della Banca __________, ottenuto indebitamente lo sblocco a suo favore del conto deposito garanzia affitti n. __________ prelevando il saldo di fr. 2'300.--;
2. falsità in documenti,
per avere, nelle surriferite circostanze di tempo e di luogo e al fine di commettere la truffa di cui al punto precedente, formato un falso “contratto per conto di garanzia del locatario” n. __________ della Banca __________, apponendo su una copia in suo possesso, alla voce “dichiarazione di sblocco”, una fotocopia della firma del locatario ritagliata da una lettera inviatagli da quest’ultimo, e fotocopiando il tutto a colori al fine di ingannare il funzionario di banca;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli artt. 146 cpv. 1 e 251 cifra 1 CP;
perseguito con decreto d’accusa del 28 giugno 2004 no. DA 2237/2004 del _AINQ1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, da espiare.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 13 luglio 2004;
indetto il dibattimento 11 novembre 2004, al quale l'accusato, regolarmente citato, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico con lettera 13 settembre 2004 ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa; nemmeno si è presentata la parte civile;
proceduto nelle forme contumaciali;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E' __________ autore colpevole di:
1.1. truffa,
per avere, il 12 gennaio 2004, a Lugano (Pregassona), al fine di procacciarsi un indebito profitto, ingannato con astuzia un funzionario della Banca __________, affermando cose false ed inducendolo in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio altrui, e meglio per avere allestito un documento falso sul quale figurava, contrariamente al vero, l’autorizzazione del locatore dello stabile di via __________ di proprietà di __________ - dove aveva abitato un appartamento per il quale non aveva pagato la pigione negli ultimi sei mesi d’affitto - e dopo averlo presentato al funzionario della Banca __________, ottenuto indebitamente lo sblocco a suo favore del conto deposito garanzia affitti n. __________ prelevando il saldo di fr. 2'300.--?
1.2. falsità in documenti,
per avere, nelle surriferite circostanze di tempo e di luogo e al fine di commettere la truffa di cui al punto precedente, formato un falso “contratto per conto di garanzia del locatario” n. __________della Banca __________, apponendo su una copia in suo possesso, alla voce “dichiarazione di sblocco”, una fotocopia della firma del locatario ritagliata da una lettera inviatagli da quest’ultimo, e fotocopiando il tutto a colori al fine di ingannare il funzionario di banca?
2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
4. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 41 cifra 4, 80, 146 cpv. 1, 251 cifra 1; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti *sub* 1.1., 1.2. e 4, negativamente ai quesiti posti *sub* 2 e 3, dichiara ___________
autore colpevole di:
- truffa (art. 146 cpv. 1 CP),
per avere, il 12 gennaio 2004, a Lugano (Pregassona), al fine di procacciarsi un indebito profitto, ingannato con astuzia un funzionario della Banca __________, affermando cose false ed inducendolo in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio altrui,
e meglio per avere allestito un documento falso sul quale figurava, contrariamente al vero, l’autorizzazione del locatore dello stabile di via __________, di proprietà della Signora __________ e dell'eredità giacente fu __________, dove aveva abitato un appartamento per il quale non aveva pagato la pigione negli ultimi sei mesi d’affitto - e dopo averlo presentato al funzionario della Banca __________, ottenuto indebitamente lo sblocco a suo favore del conto deposito garanzia affitti n. __________ prelevando il saldo di fr. 2'300.--;
- falsità in documenti (art. 251 cifra 1 CP), per avere, nelle surriferite circostanze di tempo e di luogo e al fine di commettere la truffa di cui al punto precedente, formato un falso “contratto per conto di garanzia del locatario” n. __________della Banca __________, apponendo su una copia in suo possesso, alla voce “dichiarazione di sblocco”, una fotocopia della firma del rappresentante dei proprietari, Signor __________, ritagliata da una lettera inviatagli da quest’ultimo, e fotocopiando il tutto a colori al fine di ingannare il funzionario di banca;
condanna __________ _
1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, da espiare;
2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--, per complessivi fr. 300.-- (trecento);
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;
avverte le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza.
Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;
il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Ufficio dei giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.
Distinta spese a carico di _____________ fr. 200.-- tassa di giustizia
fr. 100.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 300.--*totale
Il giudice: Il segretario: