Violence Against Authority and Property Damage Conviction
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual was charged with violence or threats against an authority figure for attempting to strike and scratching a municipal police officer during a dispute, as well as for intentionally damaging newly painted road markings by driving over them immediately after being told not to, leading the court to find the accused guilty of violence against an authority (merging the separate charge of battery against the officer) and intentional property damage. The court reasoned that the act against the officer fell under the more severe charge of violence against an authority, while acquitting the accused of the distinct charge of "vie di fatto" (battery) against the officer, as it was subsumed by the conviction for violence against the authority, ultimately imposing an 800 franc fine plus judicial costs, with the conviction to be expunged from the criminal record after one year upon payment and good conduct.
Regesto Legislator
Ufficialeper aver commesso vie di fatto cercando di colpire con un pugno in faccia e graffiando in viso e sul collo un agente di Polizia comunale e danneggiato della segnaletica
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAProvision used to declare the accused guilty of 'violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari' in the final ruling.
Provision used to declare the accused guilty of 'danneggiamento intenzionale della segnaletica stradale' in the final ruling.
Provision cited in the final order regarding the conversion of the fine into detention if unpaid.
Provision cited in the final order concerning the inscription and subsequent cancellation of the conviction in the criminal record.
Provision cited in the final order concerning the cancellation of the conviction in the criminal record if the fine is paid and conduct is good.
Testo completo
Incarto n. 10.2004.169 ROC/MAM · Bellinzona 22 aprile 2005 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Claudio Rotanzi
sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario, per giudicare
ACCU 1 pensionato; difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di1. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari per avere, a __________, il 16.4.2003, durante un diverbio, cercando di colpirlo con un pugno in faccia e graffiandolo in viso e sul collo, commesso vie di fatto contro __________, agente della Polizia comunale di __________, mentre compiva un atto rientrante nelle proprie attribuzioni;
2. vie di fatto
per avere, nelle circostanze di cui sopra, commesso vie di fatto contro
__________, come attestato da certificato medico in atti;
3. danneggiamento intenzionale della segnaletica stradale, per avere, a __________, il 16.4.2003, nonostante l’invito a non mettere in moto perché la vernice era ancora fresca, compiendo manovra di retromarcia per uscire dal parcheggio, intenzionalmente danneggiato la demarcazione dei posteggi appena verniciata sul campo stradale;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;
reati previsti dagli artt. 285 cifra 1,
126 cpv. 1 CP, art. 98 LCStr;
perseguito con decreto d'accusa no. 1224/2004 dell’8 aprile 2004 del Procuratore Pubblico Moreno Capella che propone la condanna del prevenuto:
1. Alla multa di fr. 1'000.—(mille), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CP).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 200.-- (duecento).
ed inoltre - Decreta non doversi far luogo a procedimento penale contro l’accusato anche per i reati di “lesioni semplici” e “impedimento di atti dell’Autorità”, perché compresi nei reati indicati a rubrica.
- La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CP).
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data
20 aprile 2004;
indetto il pedissequo dibattimento di data 22 aprile 2005, al quale ha partecipato il prevenuto, assistito dal proprio difensore, mentre che il Procuratore Pubblico ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale postula il proscioglimento del prevenuto da tutti i capi d’imputazione;
sentito da ultimo l'accusato il quale si rimette a quanto affermato dal suo difensore;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1.È __________ autore colpevole di
1.1. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari per avere, a __________, il 16.4.2003, durante un diverbio, cercando di colpirlo con un pugno in faccia e graffiandolo in viso e sul collo, commesso vie di fatto contro __________, agente della Polizia comunale di __________, mentre compiva un atto rientrante nelle proprie attribuzioni;
1.2. vie di fatto
per avere, nelle circostanze di cui sopra, commesso vie di fatto contro __________, come attestato da certificato medico in atti;
1.3. danneggiamento intenzionale della segnaletica stradale,
per avere, a __________, il 16.4.2003, nonostante l’invito a non mettere in moto perché la vernice era ancora fresca, compiendo manovra di retromarcia per uscire dal parcheggio, intenzionalmente danneggiato la demarcazione dei posteggi appena verniciata sul campo stradale;
2. In caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1. e/o
1.2. e/o 1.3., se deve
essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.
3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere concessa la sospensione condizionale della pena e per quale lasso di tempo.
4.In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cfr. 4 e 106 cpv. 3 CPS).
5. In caso di risposta affermativa ai quesiti 1.1. e/o 1.2. e/o 1.3., se devono essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte, benché regolarmente edotta dal Giudice in tal senso nel corso del dibattimento, ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli artt. 285 cifra 1, art. 98 LCStr, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP,
273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;
richiamata la nota dottrina di cui al BASLER KOMMENTAR, Strafgesetzbuch II, n. 1787 ad art. 285 CPS, pag. 1787, giusta la quale l’art 126 CPS è consumato dall’art.
285 CPS;
rispondendo affermativamente ai quesiti 1.1, 1.3., 2, 4 e 5 e negativamente al quesito 1.2, venendo contestualmente a cadere il quesito no. 3;
dichiara __________;
colpevoledi
1. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari per avere, a __________, il 16.4.2003, durante un diverbio, cercando di colpirlo con un pugno in faccia e graffiandolo in viso e sul collo, commesso vie di fatto contro __________, agente della Polizia comunale di __________, mentre compiva un atto rientrante nelle proprie attribuzioni;
2. danneggiamento intenzionale della segnaletica stradale, per avere, a __________, il 16.4.2003, nonostante l’invito a non mettere in moto perché la vernice era ancora fresca, compiendo manovra di retromarcia per uscire dal parcheggio, intenzionalmente danneggiato la demarcazione dei posteggi appena verniciata sul campo stradale;
proscioglie __________
dall’accusa divie di fatto
di conseguenza
condanna __________,
1. Alla multa di fr. 800.- (ottocento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in cso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CP).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 200.-- (duecento).
ordina 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CP).
Intimazione: · Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano
Ministero pubblico della Confederazione, Berna
La sentenza è definitiva
Il giudice: Il segretario:
Claudio Rotanzi Michele Maggi
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr.
800.00 multa
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
Fr. 1'100.00 Totale