Forgery and Fraudulent Certification in Company Formation
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThree defendants were charged with document forgery and fraudulent procurement of a false certification in relation to the formation of a company, specifically by falsely attesting to the unencumbered ownership and inflated value of assets contributed by one individual to secure an undue profit and the subsequent registration of the company. After trial, the court convicted one defendant for both offenses, sentencing them to fifteen days of conditional detention and ordering them to pay related costs, while acquitting the other two defendants of all charges due to a lack of subjective requirements for conviction against them.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 251 cifra, Art. 253 CPS, Art. 80 CPS, Art. 41 cifra, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 251 cifra 1 CPS; Forgery and Fraudulent Certification in Company Formation: After trial, the court convicted one defendant for both offenses, sentencing them to fifteen days of conditional detention and ordering them to pay related costs, while acquitting the other two defendants of all charges due to a lack of subjective requirements for conviction against them.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAUsed to convict ACCU1 for forgery of documents.
Used to convict ACCU1 for fraudulent acquisition of a false attestation.
Cited in the order regarding the cancellation of the conviction entry in the criminal record for ACCU1.
Cited in the order regarding the cancellation of the conviction entry in the criminal record for ACCU1.
Testo completo
Incarto n. 10.2004.130 10.2004.131 10.2004.132 DA 958/2004 DA 960/2004 DA 259/2004 · Bellinzona 26 ottobre 2004 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani
sete con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
_ACCU1 , _ACCU3 , _ACCU1 tutti difesi da: DI1 prevenuti colpevoli di 1. _ACCU1
1. falsità in documenti,
per avere, a __________, nel corso del mese di febbraio 2002, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, agendo in correità con _ACCU3 e _ACCU1 formato un documenti falsi ovvero fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica,
e meglio, per avere, contestualmente alla costituzione della __________, attestato rispettivamente fatto attestare, contrariamente al vero, fatti di importanza giuridica negli inserti del rogito n. __________ del notaio __________, __________, ominati "Gründungsinventar - Sacheilage, 1.1.2002, "Contratto di conferimento beni", "Relazione sulla costituzione" e "Statuti", e segnatamente:
- che gli oggetti apportati alla costituenda società da _ACCU1 fino ad allora di proprietà di quest'ultimo, erano a libera ed incondizionata disposizione della società stessa, mentre in realtà, almeno per quanto attiene i due furgoni facenti parte dell'inventario, essi erano di proprietà della società che ne aveva finanziato il contratto di leasing sottoscritto da _ACCU3,
- che il valore degli oggetti apportati da _ACCU1 ammontava complessivamente a fr. 108'167.--, mentre in realtà, prescindo dai summenzionati furgoni, si trattava di merce senza alcun valore o il cui prezzo era comunque manifestamente sopravvatato.
2. conseguimento fraudolento di una falsa attestazione,
per avere, nelle circostanze di tempo e di ogo di cui al punto 1, agendo in correità con _ACCU3 e _ACCU1 usando inganno, indotto un pubblico ufficiale ad attestare in un documento pubblico, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica, e meglio, per avere, indotto il notaio __________, __________, ad attestare nel rogito n. __________ del 26 febbraio 2002, i fatti inveritieri menzionati al punto precete,
nonché, per avere, con istanza del 26 febbraio 2002, indotto i funzionari del Registro di commercio di __________ ad iscrivere il 27 febbraio 2002 la così costituita __________;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di ogo;
reati previsti dall'art. 251 cifra 1 CPS e art. 253 CPS;
perseguito con decreto d'accusa no. DA 958/2004 di data 22 marzo 2004 del _AINQ1 che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art.
80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;
2. _ACCU3
1. falsità in documenti,
per avere, a __________, nel corso del mese di febbraio 2002, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, agendo in correità con _ACCU1 e formato un documenti falsi ovvero fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica,
e meglio, per avere, contestualmente alla costituzione della __________, attestato rispettivamente fatto attestare, contrariamente al vero, fatti di importanza giuridica negli inserti del rogito n. __________ del notaio __________, __________, ominati "Gründungsinventar - Sacheilage, 1.1.2002, "Contratto di conferimento beni", "Relazione sulla costituzione" e "Statuti", e segnatamente:
- che gli oggetti apportati alla costituenda società da _ACCU1 fino ad allora di proprietà di quest'ultimo, erano a libera ed incondizionata disposizione della società stessa, mentre in realtà, almeno per quanto attiene i due furgoni facenti parte dell'inventario, essi erano di proprietà della società che ne aveva finanziato il contratto di leasing sottoscritto da _ACCU3,
- che il valore degli oggetti apportati da _ACCU1 ammontava complessivamente a fr. 108'167.--, mentre in realtà, prescindo dai summenzionati furgoni, si trattava di merce senza alcun valore o il cui prezzo era comunque manifestamente sopravvatato;
2. conseguimento fraudolento di una falsa attestazione,
per avere, nelle circostanze di tempo e di ogo di cui al punto 1, agendo in correità con _ACCU1 e _ACCU1 usando inganno, indotto un pubblico ufficiale ad attestare in un documento pubblico, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica,
e meglio, per avere, indotto il notaio __________, __________, ad attestare nel rogito n. __________ del 26 febbraio 2002, i fatti inveritieri menzionati al punto precete,
nonché, per avere, con istanza del 26 febbraio 2002, indotto i funzionari del Registro di commercio di __________ ad iscrivere il 27 febbraio 2002 la così costituita __________;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di ogo;
reati previsti dall'art. 251 cifra 1 CPS e art. 253 CPS;
perseguito con decreto d'accusa del 22 marzo 2004 n. DA 960/2004 del _AINQ1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art.
80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;
3. _ACCU1
1. falsità in documenti,
per avere, a __________, nel corso del mese di febbraio 2002, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, agendo in correità con _ACCU1 e _ACCU3, formato un documenti falsi ovvero fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica, e meglio, per avere, contestualmente alla costituzione della __________, attestato rispettivamente fatto attestare, contrariamente al vero, fatti di importanza giuridica negli inserti del rogito n. __________ del notaio __________, __________, ominati "Gründungsinventar - Sacheilage, 1.1.2002, "Contratto di conferimento beni", "Relazione sulla costituzione" e "Statuti", e segnatamente:
- che gli oggetti apportati alla costituenda società da _ACCU1 fino ad allora di proprietà di quest'ultimo, erano a libera ed incondizionata disposizione della società stessa, mentre in realtà, almeno per quanto attiene i due furgoni facenti parte dell'inventario, essi erano di proprietà della società che ne aveva finanziato il contratto di leasing sottoscritto da _ACCU3,
- che il valore degli oggetti apportati da _ACCU1 ammontava complessivamente a fr. 108'167.--, mentre in realtà, prescindo dai summenzionati furgoni, si trattava di merce senza alcun valore o il cui prezzo era comunque manifestamente sopravvatato;
2. conseguimento fraudolento di una falsa attestazione,
per avere, nelle circostanze di tempo e di ogo di cui al punto 1, agendo in correità con _ACCU1 e _ACCU3, usando inganno, indotto un pubblico ufficiale ad attestare in un documento pubblico, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica,
e meglio, per avere, indotto il notaio __________, __________, ad attestare nel rogito n. __________ del 26 febbraio 2002, i fatti inveritieri menzionati al punto precete,
nonché, per avere, con istanza del 26 febbraio 2002, indotto i funzionari del Registro di commercio di __________ ad iscrivere il 27 febbraio 2002 la così costituita __________;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di ogo;
reati previsti dall'art. 251 cifra 1 CPS e art. 253 CPS;
perseguita con decreto d'accusa del 22 marzo 2004 n. DA 959/2004 del _AINQ1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art.
80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;
viste le opposizioni ai decreti d’accusa interposte tempestivamente in data 7 aprile 2004 dal;
indetto il dibattimento 26 ottobre 2004, al quale hanno partecipato i tre imputati, il loro e l'interprete;
accertate le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto agli interrogatori degli accusati;
sentito il, il quale contesta che nella presente fattispecie siano realizzati sia i presupposti soggettivi, sia quelli oggettivi, di entrambi i reati in questione. Egli chiede pertanto il proscioglimento da entrambi i capi d'imputazione per i suoi tre patrocinati, con protesta di tasse e spese, e con l'assegnazione di fr. 3'000.-- complessivi, a titolo di ripetibili;
sentito l'accusato _ACCU3
sentita l' _ACCU1
sentito da ultimo l'accusato _ACCU1;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.1. È il _ACCU1 autore colpevole di:
1.1.1. Falsità in documenti,
1.1.2. Conseguimento fraudolento di una falsa attestazione,
per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 958/2004 del 22 marzo 2004?
1.2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la proposta di pena?
1.3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
1.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
1.5. Devono essere assegnate ripetibili, e se sì in che misura?
2.1. È il _ACCU3autore colpevole di:
2.1.1. Falsità in documenti,
2.1.2. Conseguimento fraudolento di una falsa attestazione,
per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 960/2004 del 22 marzo 2004?
2.2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la proposta di pena?
2.3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, condizioni potrà avvenire la cancellazione?
2.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
2.5. Devono essere assegnate ripetibili, e se sì in che misura?
3.1. È la _ACCU1autrice colpevole di:
3.1.1. Falsità in documenti,
3.1.2. Conseguimento fraudolento di una falsa attestazione,
per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 959/2004 del 22 marzo 2004?
3.2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la proposta di pena?
3.3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, condizioni potrà avvenire la cancellazione?
3.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
3.5. Devono essere assegnate ripetibili, e se sì in che misura?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 251 cifra 1, 253 CPS;
9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondo ai quesiti posti e constatando che mancano i presupposti soggettivi per un condanna dei coimputati _ACCU3 e _ACCU1;
dichiara _ACCU1
autore colpevole di:
1. Falsità in documenti, art.
251 cifra 1 CPS,
2. Conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, art. 253 CPS, per i fatti compiuti a __________ nel corso del mese di febbraio 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 958/2004 del 22 marzo 2004;
condanna 1. t _ACCU1
1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 550.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
proscioglie 2. _ACCU3
dall'accusa di:
1. Falsità in documenti, art.
251 cifra 1 CPS,
2. Conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, art. 253 CPS, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA 960/2004 del 22 marzo 2004;
proscioglie 3. _ACCU1
dall'accusa di:
1. Falsità in documenti, art.
251 cifra 1 CPS,
2. Conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, art. 253 CPS, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA 959/2004 del 22 marzo 2004;
assegna a _ACCU3 e a complessivamente fr. 500.-- a titolo di ripetibili;
carica allo Stato la tasse e le spese giudiziarie relative ai procedimenti promossi nei confronti di _ACCU3 e _ACCU1;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto,.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di _ACCU1
fr. 300.00 tassa di giustizia
fr. 250.00 spese giudiziarie
fr. 550.00 totale
Distinta spese a carico dello Stato, per il procedimento nei confronti di _ACCU3,
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 200.00*totale
Distinta spese a carico dello Stato, per il procedimento nei confronti di _ACCU1
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 200.00*totale