In Re: Negligent Injury, Property Damage, Insult, and Trespass
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe accused was found guilty in absentia of simple negligent injury, intentional property damage, insult, and criminal trespass for forcing open an apartment door against the resident's will, causing the victim to fall and sustain minor injuries, damaging the door, uttering offensive words, and illegally entering the residence. The court reasoned that the evidence in the case file supported the charges, resulting in a fine of 500 currency units, an order for payment of associated court costs, a formal admonition concerning a previously suspended 90-day detention sentence (which was not revoked), and a referral of civil claims to the competent civil court, with the conviction to be recorded and expunged after one year upon payment of the fine and good conduct.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 125 cpv. 1 CPS, Art. 144 cpv. 1 CPS, Art. 177 CPS, Art. 186 CPS, Art. 49 cifra, Art. 208 CPPT; In Re: Negligent Injury, Property Damage, Insult, and Trespass: The court reasoned that the evidence in the case file supported the charges, resulting in a fine of 500 currency units, an order for payment of associated court costs, a formal admonition concerning a previously suspended 90-day detention sentence (which was not revoked), and a referral of civil claims to the competent civil court, with the conviction to be recorded and expunged after one year upon payment of the fine and good conduct.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the dispositive as the provision defining the crime of simple negligent bodily harm for which the defendant was found guilty.
Cited in the dispositive as the provision defining the crime of willful property damage for which the defendant was found guilty.
Cited in the dispositive as the provision defining the crime of insult for which the defendant was found guilty.
Cited in the dispositive as the provision defining the crime of criminal trespass for which the defendant was found guilty.
Cited in the order regarding the registration and cancellation of the conviction in the judicial record.
Cited in the order regarding the conversion of the fine into arrest in case of non-payment.
Cited in the order regarding the non-revocation and formal admonition concerning the conditional suspension of a previous sentence.
Cited in the confirmation order regarding the referral of civil parties to the competent civil forum.
Cited in the warning regarding the possibility of a new trial for the defendant judged in absentia, and the immediate enforceability of the judgment regarding fines, costs, and damages.
Cited in the warning to the parties regarding their right to appeal and request the written grounds for the judgment.
Testo completo
Incarto n. 10.2003.672 DA 3803/2003 · Bellinzona, 28 gennaio 2005 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice supplente della Pretura penale Mattia Pontarolo
sedente con il segretario Curzio Andreoli per giudicare
ACCU 1
prevenuto colpevole di
1.*lesioni semplici colpose, art. 125 cpv.
1 CPS
per avere,
a __________, il __________,
nell’intento di aprire la porta dell’appartamento di __________ contro la sua volontà, provocato il distacco e la caduta della medesima su __________ che riportava le lesioni semplici (contusione con escoriazioni alla spalla sinistra, ematoma superficiale braccio sinistro, gamba destra, contusione labbro inferiore sinistro), come risulta dal certificato medico dell’__________ di data __________;
2.*danneggiamento, art. 144 cpv. 1 CPS,
per avere,
nelle circostanze di tempo e luogo descritte al punto 1, intenzionalmente danneggiato la porta d’entrata dell’appartamento di __________;
3.*ingiuria, art. 177 CPS,
per avere,
nelle circostanze di tempo e luogo descritte al punto 1, offeso l’onore di __________ avendo pronunciato le espressioni “*figlio di puttana*” e “bastardo”;
4.*violazione di domicilio, art. 186 CPS, per essersi,
nelle circostanze di tempo e luogo descritte al punto 1, introdotto indebitamente e contro la volontà di __________ all’interno del suo appartamento;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di luogo e tempo;
perseguito con decreto d’accusa del 17 novembre 2003 no. DA 3803/2003 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 500.- (cinquecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
2. Il rinvio alle parti civili __________ e __________ al competente foro civile (art. 208 CPPT).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.00 e delle spese giudiziarie di fr. 100.00.
4. Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione nei suoi confronti dal Ministero pubblico di Lugano il 2 aprile 2001, ma l'ammonisce formalmente (art. 41 cifra
3 cpv. 2 CP).
5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art.
49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).
Vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 1 dicembre 2003 dall'accusato;
indetto il dibattimento 28 gennaio 2005, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 3 dicembre 2004, a lui intimata il 7 dicembre 2004 e notificatagli a __________ il giorno successivo (cfr. verifica postale dell’invio raccomandato n. LSI 98.00.650051.00042334), non compariva, mentre il AINQ 1, con lettera 2 dicembre 2003 rinunciava a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa. Per il dibattimento del 28 gennaio 2005, la pubblica accusa non presentava alcuna giustificazione della sua assenza, come pure le parti civili __________ e __________.
proceduto nelle forme contumaciali, nel senso di giudicare in base alle risultanze degli atti (cfr. art. 277 cpv. 1 CPP), dacché l’accusato non ha fatto atto di comparsa, non ha giustificato la sua assenza, e la citazione al pubblico dibattimento gli è stata notificata regolarmente;
data lettura del decreto d'accusa;
acquisiti gli atti formanti l'incarto DA 3803/2003, come pure quelli del relativo incarto 2003.6619 del Ministero pubblico, nonché il giustificativo del 28 gennaio 2005 concernente le informazioni inerenti al recapito dell’ordinanza di citazione 3 dicembre 2004 (cfr. copia della pagina web [www.post.ch/trackandtrace n. LSI
98.00.650051.00042334](http://www.post.ch/trackandtrace%20n.%20LSI%2098.00.650051.00042334), visitata il 28 gennaio 2005);
letti ed esaminati gli atti formanti l’inc. 10.2003.672;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. È ACCU 1 autore colpevole di:
1.1. lesioni semplici colpose, reato previsto dall’art. 125 cpv. 1 CPS, per avere,
a __________, il __________,
nell’intento di aprire la porta dell’appartamento di __________ contro la sua volontà, provocato il distacco e la caduta della medesima su __________ che riportava le lesioni semplici (contusione con escoriazioni alla spalla sinistra, ematoma superficiale braccio sinistro, gamba destra, contusione labbro inferiore sinistro), come risulta dal certificato medico dell’__________ di data __________;
1.2.danneggiamento, reato previsto dall’art. 144 cpv. 1 CPS, per avere,
nelle circostanze di tempo e luogo descritte al punto 1.1.,
intenzionalmente danneggiato la porta d’entrata dell’appartamento di __________;
1.3.ingiuria, reato previsto dall’art. 177 CPS,
per avere,
nelle circostanze di tempo e luogo descritte al punto 1.1.,
offeso l’onore di __________ avendo pronunciato le espressioni “*figlio di puttana*” e “*bastardo*”;
1.4.violazione di domicilio, reato previsto dall’art. 186 CPS, per essersi,
nelle circostanze di tempo e luogo descritte al punto 1.1.,
introdotto indebitamente e contro la volontà di __________ all’interno del suo appartamento;
2. In caso di risposta affermativa al quesito di cui al punto 1, quale pena gli deve essere comminata?
3. In caso di condanna al pagamento di una multa, la stessa deve essere iscritta a casellario giudiziale?
4. Deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione nei suoi confronti dal Ministero pubblico di Lugano il 2 aprile 2001?
5. A chi il carico delle spese di giustizia?
Preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli artt.
1 e segg., 18, 41, 63 segg., 125 cpv. 1, 144 cpv. 1, 177, 186 CPS; 9 e segg.,
273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti n. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 3 e negativamente al quesito n. 4;
dichiara ACCU
autore colpevole di:
1.lesioni colpose,per avere, nell’intento di aprire la porta dell’appartamento di __________ contro la sua volontà, provocato il distacco e la caduta della medesima su __________ che riportava le lesioni semplici (contusione con escoriazioni alla spalla sinistra, ematoma superficiale braccio sinistro, gamba destra, contusione labbro inferiore sinistro), come risulta dal certificato medico dell’__________ di data __________;
2.danneggiamento,
per avere, nelle circostanze di tempo e luogo descritte al punto 1.1.,
intenzionalmente danneggiato la porta d’entrata dell’appartamento di __________;
3.ingiuria,
per avere, nelle circostanze di tempo e luogo descritte al punto 1.1.,
offeso l’onore di __________ avendo pronunciato le espressioni “*figlio di puttana*” e “*bastardo*”;
4.violazione di domicilio,
per essersi, nelle circostanze di tempo e luogo descritte al punto 1.1.,
introdotto indebitamente e contro la volontà di __________ all’interno del suo appartamento;
fatti compiuti a __________ il __________nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA 3803/2003 del 17 novembre 2003;
e condanna ACCU 1
1. Alla multa di fr. 500.- (cinquecento);
2. Al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.- (cinquecento).
Ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP).
Assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 1 e 3 CPS).
Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione nei suoi confronti dal Ministero pubblico di Lugano il 2 aprile 2001, ma l’ammonisce formalmente (art. 41 cifra 3 cpv. 2 CPS).
Conferma il rinvio alle parti civili __________ e __________ al competente foro civile (cfr. art.
267 cpv. 1 CPP).
Avverte il condannato in contumacia della sua facoltà di presentare, nel termine di sei mesi dall’emanazione della sentenza, istanza per un nuovo giudizio ritenuto che in caso contrario il giudizio contumaciale di condanna diverrà definitivo dopo sei mesi, a condizione che l’accusato abbia avuto conoscenza della citazione per il dibattimento. Per le tasse, le spese e per i risarcimenti il giudizio è immediatamente esecutivo (cfr. art. 277 cpv. 3 e 5 CPP).
Le parti sono state avvertite del loro diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna, e e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.
Il giudice supplente: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 500.00 multa
fr. 350.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 1000.00 totale