Illegal Entry and Residence of Foreigner
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was found guilty of violating the law concerning the residence and domicile of foreigners, specifically for illegal entry into the jurisdiction on October 14, 2003, using a fake Nigerian passport, and for illegal residence from that date until October 23, 2003. The court found the defendant guilty based on the facts presented in the indictment, and despite the defense's request for acquittal and return of documents (claiming Italian residency and identity cards were genuine), the court imposed a three-day suspended custodial sentence conditioned on a two-year probation period and ordered payment of judicial fees and costs totaling 400 currency units, while ordering the release of the confiscated documents, including the passport and Italian documents.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 23 cpv. 1 LDDS, Art. 229 CPP, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 80 e 41 cifra 4 CP; Illegal Entry and Residence of Foreigner: The court found the defendant guilty based on the facts presented in the indictment, and despite the defense's request for acquittal and return of documents (claiming Italian residency and identity cards were genuine), the court imposed a three-day suspended custodial sentence conditioned on a two-year probation period and ordered payment of judicial fees and costs totaling 400 currency units, while ordering the release of the confiscated documents, including the passport and Italian documents.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision is cited as the legal basis for declaring the accused guilty of violating the Federal Act on the Residence and Settlement of Foreigners (illegal entry and illegal stay).
Cited in the dispositive regarding the cancellation of the criminal record entry after the specified period.
Cited regarding the right to request the written reasoning for the judgment within the five-day deadline.
Testo completo
Incarto n. 10.2003.644/fl DA 3478/2003 · Bellinzona 4 febbraio 2004 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Lucia Ferrazzo in qualità di segretaria, per giudicare
__________
prevenuta colpevole di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale e soggiorno illegale), per essere entrata illegalmente in Svizzera in data 14 ottobre 2003 attraverso il valico ferroviario doganale di __________ priva di validi certificati di legittimazione (passaporto nigeriano n. __________ falso) nonché per avere soggiornato illegalmente a __________ durante il periodo dal 14.10.2003 al 23.10.2003 sprovvista di validi documenti di legittimazione;
reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
perseguita con decreto d’accusa del __________ 2003 n. DA __________/__________ del che propone la condanna:
1. Alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.
3. Ordina la confisca del falso passaporto nigeriano n. __________ intestato all'accusata, permesso di soggiorno italiano n. SMI __________ rilasciato dalla Questura di __________ intestato all'accusata, carta di identità italiana n. __________ __________ rilasciata a __________ in data 10.09.2003 intestata all'accusata;
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 7 novembre 2003 dall'accusata;
indetto il dibattimento 4 febbraio 2004, al quale è comparso il difensore mentre il Sost. Procuratore pubblico con lettera-fax 4 febbraio 2004 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
rilevato che l'accusata non è comparsa in quanto sprovvista del visto necessario per l'entrata in Svizzera e che il difensore ha formulato istanza affinché ella sia autorizzata a non presenziare in applicazione dell'art. 229 CPP e che il Sost. Procuratore pubblico nel citato scritto non si è opposto alla richiesta;
considerato che l'accusata è stata autorizzata a non presenziare;
data lettura del decreto d'accusa;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento e il dissequestro di tutti i documenti e in ogni caso del permesso di soggiorno e della carta d'identità italiana che non sono assolutamente falsi;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se __________ __________ è autrice colpevole di infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
2. Sulle pena e sulle spese.
3. Se deve essere ordinata la confisca del falso passaporto nigeriano n. __________ intestato all'accusata, permesso di soggiorno italiano n. __________ __________rilasciato dalla Questura di __________ intestato all'accusata, carta di identità italiana n. __________ __________rilasciata a __________ in data 10.09.2003 intestata all'accusata.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 63 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
dichiara __________,
autrice colpevole di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale e soggiorno illegale), per i fatti compiuti a __________ nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del ____________________ 2003;
condanna
1. alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--.
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.
ordina il dissequestro del passaporto nigeriano n. __________ intestato all'accusata, il permesso di soggiorno italiano n. __________ rilasciato dalla Questura di __________ intestato all'accusata, la carta di identità italiana n. __________ rilasciata a __________ in data 10.09.2003 intestata all'accusata.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, __________
Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.
La sentenza è definitiva.
Il presidente: La segretaria:
Distinta spese a carico di
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr. 400.00 totale