State v. Defendant: Water Protection Violation
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was charged and ultimately found guilty of violating water protection laws for negligently failing to secure the cap on an bus's fuel tank, causing diesel to spill onto the road and necessitating the intervention of the fire department; despite the defense arguing for acquittal based on preliminary findings, the court affirmed the accusation, declaring the individual guilty under the relevant article and imposing a fine of 300 monetary units, plus judicial taxes and fees totaling 500 monetary units, with the conviction to be recorded but subsequently canceled after one year upon payment and good conduct.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 70 LPAc, Art. 49 cfr, Art. 106 cpv. 3 CPS, Art. 252 CPP, Art. 276 cpv. 2 CPP, Art. 49 cifra; State v. Defendant: Water Protection Violation: Ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS).
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision defines the substantive offense for which the accused was declared guilty in the dispositive.
This provision is cited in the dispositive to specify the consequence (commutation to arrest) if the fine is not paid.
This provision is cited in the dispositive to regulate the conditions for the cancellation of the conviction from the judicial register.
This procedural rule governs the notification regarding the right to request the written reasoning for the sentence, mentioned in the context of informing the parties.
Testo completo
Incarto n. 10.2003.579 DA 3233/2003 · Bellinzona, 19 dicembre 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Giorgio Bassetti
sedente con Giovanni Pozzi in qualità di Segretario, per giudicare
__________ __________, __________.__________.__________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino italiano, domiciliato a __________, via __________ __________, coniugato, __________, difeso da: Avv. __________ __________, __________,
prevenuto colpevole di infrazione alla LF sulla protezione delle acque, art. 70 LPAc,
per avere circolato con l’autobus marca “__________ __________ ” targato TI __________, omettendo per negligenza di chiudere in modo corretto il tappo del serbatoio causando la fuoriuscita di gasolio che terminava sul manto stradale, rendendo così necessario l’intervento dei pompieri;
fatti avvenuti il __________ __________ 2003 tra __________ e __________;
perseguito con decreto d’accusa del __________ __________ 2003 no. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Mario Branda, __________, che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla multa di fr. 300.— (trecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che, in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cfr. 3 CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.— e delle spese giudiziarie di fr. 100.—.
3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art.
49 cfr. 4, risp. art.106 cpv. 3 CPS).
Vista l'opposizione al decreto di accusa interposta tempestivamente in data __________ __________ 2003 dal patrocinatore dell'accusato;
indetto il dibattimento in data __________ __________ 2003, al quale hanno partecipato l’accusato __________ __________, __________o, e il suo difensore, avv. __________ __________, __________, mentre il il Procuratore pubblico con lettera ____________________ 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato,
data lettura del decreto d'accusa,
acquisiti gli atti formanti l'incarto del Ministero pubblico no. __________.__________;
proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, avv. __________ __________, __________, il quale dopo aver passato in rassegna gli accertamenti eseguiti in sede preliminare, sostenendo che gli stessi non permettono, alla luce del principio in dubio pro reo, di concludere alla colpevolezza dell'imputato, chiede il proscioglimento dello stesso.
Sentito da ultimo l'accusato, per la dichiarazione conclusiva (art. 252 CPP);
posti a giudizio, con il consenso del patrocinatore, i seguenti quesiti:
1.____________________autore colpevole di infrazione alla LF sulla protezione delle acque, art. 70 LPAc, e meglio come descritto nel decreto di accusa del Procuratore pubblico Mario Branda, __________a, del __________ __________ 2003?
2. In caso di risposta affermativa al precedente quesito, quale pena deve essere comminata all’imputato?
3. La pena deve essere iscritta a casellario giudiziale?
4. Il giudizio sugli oneri processuali.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna delle parti ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 70 cpv. 1 e 2 LPAc, 63 e rel. CPS; 9 segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti no.1 e 3;
dichiara __________ __________,
autore colpevole di infrazione contro la LF sulla protezione delle acque, art. 70 LPAc, per i
fatti compiuti tra __________ e __________ il ____________________ 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa no. DA __________/__________del __________ __________ 2003;
condanna __________ __________*, __________.__________.__________, di __________ e __________ n. __________, cittadino italiano, domiciliato a __________, coniugato,
1. alla multa di fr. 300.— (trecento);
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.— (cinquecento).
Ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS).
Assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
Le parti sono state avvertite da questo giudice del loro diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · __________ __________, __________ __________ __________, __________, Procuratore pubblico Mario Branda, __________ __________ __________ ____________________, Dipartimento del Territorio Sezione protezione aria e acqua, via C. Salvioni, Bellinzona, Avv. __________ __________, __________, __________,
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di __________ __________, fr. 300.00 multa
fr. 350.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 800.00 totale