Timeliness of Opposition to Conviction for Asset Misappropriation
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn accused individual, found guilty of asset misappropriation under judicial procedure and disobedience to authority, filed an opposition against the proposed conviction on August 26, 2003. The court determined that under established jurisprudence, notification by registered mail is deemed effective on the seventh and final day of postal retention if not collected; since the original notice was sent on July 21, 2003, and returned undelivered on July 30, the 15-day opposition period began on July 30 and expired on August 13, rendering the August 26 filing untimely and thus inadmissible.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 169 CP, art. 208 e 210 CPP, spese di fr. 30.- sono a carico dell'opponente; Timeliness of Opposition to Conviction for Asset Misappropriation: The court determined that under established jurisprudence, notification by registered mail is deemed effective on the seventh and final day of postal retention if not collected; since the original notice was sent on July 21, 2003, and returned undelivered on July 30, the 15-day opposition period began on July 30 and expired on August 13, rendering the August 26 filing untimely and thus inadmissible.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAAlthough cited in the reasoning to establish the deadline, the text shows the court ultimately ruled based on the late filing, which is governed by these procedural rules, leading to the inadmissibility order in point 1.
This provision determines which party bears the costs of the judgment, as ordered in point 3.
Testo completo
Incarto n. 10.2003.541/KRM DA 2479/2003 · Bellinzona 1 ottobre 2003 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare
__________ __________, __________.1954, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino italiano, domiciliato a __________, Via __________ __________, separato, impiegato difeso da: Avv. __________ __________, __________,
siccome
ritenuto colpevole di distrazione di valori patrimoniali sottoposti a procedimento giudiziale, disobbedienza a decisioni dell'autorità;
fatti avvenuti tra il 1° luglio 2002 e il mese di maggio 2003 a __________;
reato previsto dagli art. 169 CP e 292 CP;
e meglio come al decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore pubblico Claudia Solcà, __________, per cui fu proposta la condanna
1. Alla pena di 7 (sette) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
vista l'opposizione interposta in data 26 agosto 2003 dall'accusato;
considerato che per gli art. 208 e 210 CPP l'accusato e la parte civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte contenute nel decreto di accusa entro 15 giorni dall'intimazione;
che il decreto di accusa è stato intimato per raccomandata al prevenuto al suo domicilio di __________ il 21 luglio 2003;
che il 22 luglio 2003 la posta di __________ non ha potuto consegnare l'invio e ha avvisato il destinatario che lo stesso era in giacenza sino al 29 luglio 2003;
che il 30 luglio 2003 l'ufficio postale, visto che la raccomandata non era stata ritirata, l'ha ritornata con posta B al mittente (cfr. timbro sul retro), il quale ha inviato con posta B all'accusato una copia del decreto di accusa per conoscenza __________ 2003;
che per costante giurisprudenza la notificazione di un atto giudiziario per raccomandata si ritiene avvenuta, in caso di mancato ritiro da parte del destinatario, il settimo e ultimo giorno di giacenza presso l'ufficio postale (cfr. DTF 127 I 34 e riferimenti);
che in concreto il termine di 15 giorni per fare opposizione ha cominciato a decorrere il 30 luglio 2003 ed è scaduto il 13 agosto 2003;
che l'opposizione interposta da __________ __________, datata 26 agosto 2003 e spedita lo stesso giorno (cfr. timbro sulla busta allegata all'opposizione), risulta dunque tardiva;
che di conseguenza l'opposizione è irricevibile e il decreto di accusa definitivo;
pronuncia: 1. L'opposizione è irricevibile.
2. Alla crescita in giudicato del presente giudizio, l'incarto sarà retrocesso al Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.
3. Non si preleva tassa di giustizia, le spese di fr. 30.- sono a carico dell'opponente.
4. Intimazione a:
__________ __________, Via __________ __________, __________ Procuratore pubblico Claudia Solcà, __________ avv. __________ __________, Via __________ __________, CP __________, ____________________
Il presidente: La segretaria:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.