Appeal Against Charging Decree Deemed Inadmissible Due to Untimely Filing
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court ruled an appeal against a prosecutor's charging decree, which proposed a six-day custodial sentence for a crime related to substitute civil service committed on February 21, 2003, as inadmissible because it was filed too late. The reasoning established that notification of the charging decree occurred on August 12, 2003, based on jurisprudence treating registered mail non-delivery as complete upon the seventh day of retention at the post office; consequently, the fifteen-day appeal period expired on August 26, 2003, making the appeal filed on September 1, 2003, untimely and leading to the charging decree becoming final.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 72 cpv. 1 LSC, art. 208 e 210 CPP; Appeal Against Charging Decree Deemed Inadmissible Due to Untimely Filing: The reasoning established that notification of the charging decree occurred on August 12, 2003, based on jurisprudence treating registered mail non-delivery as complete upon the seventh day of retention at the post office; consequently, the fifteen-day appeal period expired on August 26, 2003, making the appeal filed on September 1, 2003, untimely and leading to the charging decree becoming final.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThese articles define the right to oppose the public prosecutor's proposed order, though the decision ultimately declares the opposition inadmissible based on procedural timeliness derived from these rules.
Testo completo
Incarto n. 10.2003.528/KRM DA 2592/2003 · Bellinzona 12 settembre 2003 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare
__________ __________, __________.1975, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, celibe, elettromeccanico
siccome
ritenuto colpevole di delitto contro la LF sul servizio civile sostitutivo;
fatti avvenuti a Vezia il 21 febbraio 2003;
reato previsto dall'art. 72 cpv. 1 LSC;
e meglio come al decreto di accusa n. __________/__________ del __________ 2003 del Procuratore pubblico Luca Maghetti, __________, che propone la condanna:
1. Alla pena di 6 (sei) giorni di detenzione (da espiare).
2. Al pagamento della tassa giudiziaria di fr. 100.- e alle spese di fr. 100.-.
vista l'opposizione interposta in data 1° settembre 2003 dall'accusato;
considerato che per gli art. 208 e 210 CPP l'accusato e la parte civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte contenute nel decreto di accusa;
che il decreto di accusa è stato intimato per raccomandata al prevenuto al suo domicilio di __________ il 31 luglio 2003 (cfr. timbro sulla busta di intimazione);
che il 4 agosto 2003 la posta di __________ non ha potuto consegnare l'invio e ha avvisato il destinatario che lo stesso era in giacenza sino al 11 agosto 2003;
che il 13 agosto 2003 l'ufficio postale, visto che la raccomandata non era stata ritirata, l'ha ritornata con posta B al mittente (cfr. timbro sul retro), il quale ha inviato con posta B all'accusato una copia del decreto di accusa per conoscenza il 18 agosto 2003;
che per costante giurisprudenza la notificazione di un atto giudiziario per raccomandata si ritiene avvenuta, in caso di mancato ritiro da parte del destinatario, il settimo e ultimo giorno di giacenza presso l'ufficio postale (cfr. DTF 127 I 34 e riferimenti);
che in concreto il termine di 15 giorni per fare opposizione ha cominciato a decorrere il 12 agosto 2003;
che detto termine scadeva il 26 agosto 2003 (peraltro 6 giorni dopo il ricevimento del decreto per posta B, come ammesso dall'accusato stesso nel suo atto di opposizione);
che pertanto l'opposizione 1° settembre 2003 (cfr. timbro sulla busta allegata all'atto 47) è tardiva;
che di conseguenza l'opposizione è irricevibile e il decreto di accusa definitivo;
pronuncia 1. L'opposizione al DA n. __________/__________è irricevibile.
2. Alla crescita in giudicato di questo giudizio, l'incarto sarà retrocesso al Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.
3. Non si prelevano né tasse né spese.
4. Intimazione a:
__________ __________, __________ Procuratore pubblico Luca Maghetti, __________
Il presidente: La segretaria:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso dev'essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.