Director Negligently Employed Unauthorized Foreign Workers
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe case involved a director of a company branch who was charged with violating federal law concerning the residence and domicile of foreigners by intentionally employing Italian nationals without the necessary work permits during a specified period in 2001. The accused defended his actions by claiming good faith, asserting he believed the company's aims were legitimate and that he was unaware of the illegality or the employment status of some foreign workers, citing mistaken assumptions about their residency and marital status as reasons for not securing permits. The court found the accused guilty of *negligently* employing foreigners without authorization and, considering his plea of lesser culpability and economic situation, sentenced him to a reduced fine of 600 francs, ordered payment of judicial costs, and notably did not order the conviction to be entered into the judicial record.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 23 cpv. 4 LDDS, Art. 49 cifra, Art. 80 CPS, Art. 41 cifra, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 23 cpv. 4, seconda frase LDDS; Director Negligently Employed Unauthorized Foreign Workers: The accused defended his actions by claiming good faith, asserting he believed the company's aims were legitimate and that he was unaware of the illegality or the employment status of some foreign workers, citing mistaken assumptions about their residency and marital status as reasons for not securing permits. The court found the accused guilty of *negligently* employing foreigners without authorization and, considering his plea of lesser culpability and economic situation, sentenced him to a reduced fine of 600 francs, ordered payment of judicial costs, and notably did not order the conviction to be entered into the judicial record.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision establishes the basis for the conviction for negligently employing foreigners without authorization.
This provision is mentioned as the legal basis for the potential commutation of the fine into detention.
This provision is cited in the context of the potential cancellation of the conviction record, although the court ultimately did not order the inscription.
This provision is cited in the context of the potential cancellation of the conviction record, although the court ultimately did not order the inscription.
This procedural rule was cited regarding the parties' right to request written reasoning and file an appeal, which impacts how costs might be calculated, although it is not directly related to the main orders regarding conviction or costs.
This provision was cited when considering the applicable penalties in the context of the final orders.
This provision was cited when considering the applicable penalties in the context of the final orders.
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These procedural provisions were cited in relation to the process followed for the judgment.
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This provision was cited in relation to the jurisdiction or procedural rules governing the decision.
Testo completo
Incarto n. 10.2003.502 DA 2619/2003 · Bellinzona, 29 gennaio 2004 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Giorgio Bassetti
sedente con Leandro Noi in qualità di segretario, per giudicare
__________
prevenuto colpevole di contravvenzione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per avere,
tra __________ 2001 ed il __________ __________ 2001,
a __________,
agendo in qualità di direttore della succursale della __________ __________ __________, __________, ed in correità con __________ __________, dirigente, intenzionalmente impiegato
__________ __________ almeno nel periodo __________.__________.2001 – __________.__________.2001,
__________ __________ nel periodo __________ 2001 – __________.__________.2001 e
__________ italiani non autorizzati a lavorare in Svizzera, siccome sprovvisti del necessario permesso;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 23 cpv. 4 LDDS;
perseguito con decreto d’accusa no. DA __________/__________ di data __________ __________ 2003 del ___________ che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla multa di fr. 1'200.—, con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro tre mesi, ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.— e delle spese giudiziarie di fr. 100.—.
3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS.
4. Ordina la disgiunzione del presente procedimento per violazione della LDDS dal procedimento tuttora pendente contro l’accusato per altri reati, rispettivamente dal procedimento di cui all’inc. no. ______________________________.
Vista l'opposizione interposta tempestivamente in data __________ __________ 2003 dall'accusato;
indetto il pubblico dibattimento in data __________ __________ 2004, al quale hanno partecipato, , e il suo,; invece, il Procuratore pubblico con lettera ____________________ 2003 ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'imputato;
data lettura del decreto d'accusa;
acquisiti gli atti formanti l'incarto del Ministero pubblico;
proceduto all'interrogatorio dell'accusat;
sentito il difensore dell’accusato, il quale evidenzia in primo luogo come il suo cliente sia rimasto coinvolto per errore in una vicenda successivamente sfociata in diversi procedimenti penali. Necessitando di denaro, egli accetta l'incarico in qualità di "director" della __________ __________ __________, succursale di __________. L'accusato crede in buona fede di essere in una società avente scopi legali. In realtà si ritrova, a sua insaputa, in un contesto ove navigati manipolatori lo sfruttano come anello di una catena illegale. Il signor __________ non conosce le vere finalità della ditta, né avrebbe avuto intenzione di sostenere tali attività. Non richiede il permesso di lavoro né per la signora __________, in quanto questa sembra essere partner del __________, né per il __________, perché costui gli viene presentato come lavoratore dipendente esclusivamente del __________. Neppure si preoccupa della necessità di ottenere il permesso per il __________, in quanto, essendo quest'ultimo sposato con una svizzera, non avrebbe -a suo direnecessitato di un permesso di lavoro. Apparentemente né __________, né __________, né __________ sembrano lavorare per la __________ agli occhi del signor __________.
Per i suddetti motivi il difensore chiede in via principale l'assoluzione dell'imputato. In via subordinata, in caso di condanna, postula l'annullamento o la riduzione della multa, e ciò in considerazione delle precarie condizioni economiche dell'accusato.
Sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio, con il consenso del patrocinatore dell’accusato, i seguenti quesiti:
1. È __________ __________ autore colpevole di impiego di stranieri senza autorizzazione, art.
23 cpv. 4 LDDS,
e meglio come nelle circostanze di tempo e di luogo descritte dal Procuratore Pubblico Giovan Maria Tattarletti nel decreto d’accusa no. __________/__________del ____________________ 2003?
2. In caso di risposta affermativa al precedente quesito, deve essergli inflitta una pena? Se sì, quale?
3. La condanna deve essere iscritta al casellario giudiziale?
4. Il giudizio sulle spese processuali.
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna delle parti ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 23 cpv. 4, seconda frase LDDS, 48, 49, 63, 68 cpv. 1 CPS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente al quesito no. 1 e negativamente al quesito no. 3;
dichiara __________ __________,
autore colpevole per avere negligentemente impiegato stranieri senza autorizzazione, art. 23 cpv. 4, seconda frase LDDS, per i fatti compiuti a __________ nelle circostanze di tempo descritte nel decreto di accusa no. DA __________/__________del ____________________ 2003;
condanna __________ ___________
1. alla multa di fr. 600.— (seicento);
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.— (fr. 900.— in caso di richiesta di motivazione scritta).
Non ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale.
Assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.
Le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · Ministero pubblico della Confederazione, Berna
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ___________
fr. 600.00 multa
fr. 350.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 1100.00 totale