State v. Defendant: Acquittal for Receiving Stolen Property
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was charged with receiving stolen property, specifically purchasing silverware worth an estimated 1,000 currency units for only 50 currency units from an individual known or presumed to be involved in a recent theft from an antique shop. Following the review of the case file and the hearing where the defense requested acquittal, the court ultimately acquitted the accused of the crime of receiving stolen property, ordered the seized items to be returned to the rightful owner, and assigned court costs to the state, with the sentence being final as no party requested written reasoning or filed an appeal within the prescribed period.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 160 cifra, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 160 cifra 1 cpv. 1 CP, art. 9 e segg. CPP, art. 165 CPP, art. 273 segg. CPP; State v. Defendant: Acquittal for Receiving Stolen Property: Following the review of the case file and the hearing where the defense requested acquittal, the court ultimately acquitted the accused of the crime of receiving stolen property, ordered the seized items to be returned to the rightful owner, and assigned court costs to the state, with the sentence being final as no party requested written reasoning or filed an appeal within the prescribed period.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision defines the crime of receiving stolen goods, which was the subject of the acquittal.
Cited regarding the rights of the parties concerning the filing of an appeal and the request for a written decision.
Procedural articles cited in relation to the judgment process, although the substantive outcome (acquittal) does not rely on them.
Procedural article cited in relation to the judgment process.
Procedural articles cited in relation to the judgment process.
Procedural article (likely related to Cantonal Law on Jurisdiction/Procedure) cited in relation to the judgment process.
Testo completo
Incarto n. 10.2003.50/fc DAP 2921/2002 · Bellinzona 27 febbraio 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria, per giudicare
__________, __________.1954, di __________ e __________ n. __________, nata a __________ /__________, attinente di __________ /__________, domiciliata a __________, __________, divorziata, commerciante difesa da: Avv. __________ __________, __________,
prevenuta colpevole di ricettazione;
per avere, sapendo o in ogni caso dovendo presumere che si trattava di merce proveniente da reato contro il patrimonio - nella fattispecie da un furto commesso a __________ la notte del 15 agosto 2002 ai danni del negozio di antichità __________ __________ di __________ - acquistato da __________ __________ per l'importo di fr. 50.--, 2 piccoli candelieri in argento fine '800 e 2 salini in argento e vetro il cui valore era stimato sui fr. 1'000.--;
fatti avvenuti il 16 agosto 2002 a __________;
reato previsto dall'art. 160 cifra 1 cpv. 1 CP;
perseguita con decreto d’accusa n. DAP __________/__________ di data __________ 2002 del Procuratore pubblico Arturo Garzoni, __________, che propone la condanna dell'accusata:
1. Alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
3. Ordina la confisca ai fini di tacitare la parte civile Negozio d'Antichità __________ __________, di 2 piccoli candelabri in argento e 2 salini i argento e vetro.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 9 dicembre 2002 dall'accusato;
indetto il dibattimento 27 febbraio 2003, al quale sono comparsi l'accusata personalmente ed il suo difensore;
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
sentito il difensore, il quale chiede l'assoluzione per non avere commesso il fatto;
sentita da ultimo l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se __________ è autrice colpevole di ricettazione.
2. Sulla destinazione dei beni sequestrati.
3. Sulle pene proposte e sulle spese.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 160 cifra 1 cpv. 1 CP; 9 e segg., 165, 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie __________ dal reato di ricettazione
ordina la restituzione degli oggetti sequestrati al proprietario Negozio d'antichità __________ __________ in via __________, __________.
carica le spese allo Stato
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a: · __________, __________, __________, Procuratore pubblico Arturo Garzoni, __________, __________, Negozio d'antichità __________, Via __________, __________, Avv. __________ __________, Via __________, __________,
Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
La sentenza è definitiva.
Il presidente: La segretaria: