Unauthorized Switchblade Possession at Border Crossing
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA defendant was found guilty of violating the federal law on weapons by possessing a one-hand opening switchblade in a truck cabin while crossing a border without the required import authorization or carry permit, as the public prosecutor requested in their accusation decree following the defendant's timely opposition. The court, proceeding in the defendant's absence (contumacy) since they did not appear for the hearing, confirmed the offense under Article 33 para. 1 of the Weapons Act, sentenced the defendant to a fine of 50 Swiss Francs plus judicial fees and costs totaling 100 Swiss Francs, ordered the registration of the conviction with subsequent cancellation after one year of good conduct upon payment of the fine, and mandated the confiscation of the seized knife.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 33 cpv. 1 LArm, Art. 27 cpv. 1 Larm, Art. 49 cifra, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 49 cifra 4 CP; Unauthorized Switchblade Possession at Border Crossing: The court, proceeding in the defendant's absence (contumacy) since they did not appear for the hearing, confirmed the offense under Article 33 para. 1 of the Weapons Act, sentenced the defendant to a fine of 50 Swiss Francs plus judicial fees and costs totaling 100 Swiss Francs, ordered the registration of the conviction with subsequent cancellation after one year of good conduct upon payment of the fine, and mandated the confiscation of the seized knife.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe accused was declared guilty of violating the Federal Act on Arms based on this provision.
This article governs the conditions under which the conviction inscription in the criminal record will be cancelled.
This procedural rule dictates the deadline and method for requesting the grounds for the judgment (motivazione della sentenza).
Testo completo
Incarto n. 10.2003.477/CEG DA 2496/2003 · Bellinzona 20 novembre 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Giovanni Celio
sedente con il segretario Flavio Biaggi per giudicare
__________ __________, __________.1967, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino italiano, domiciliato a __________, __________ __________, celibe, camionista
prevenuto colpevole di violazione della Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni, per avere, il 9 luglio 2003, attraverso il valico stradale del __________, detenuto nella cabina dell'autocarro __________ __________ __________ di proprietà della __________ SPA di __________, un coltello a scatto apribile con una sola mano, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione d'importazione e del permesso di porto d'armi;
fatti avvenuti a __________, valico doganale del __________, il 9 luglio 2003;
reato previsto dall'art. 33 cpv. 1 LArm in relazione con l'art. 27 cpv. 1 Larm;
perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 50.--.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 25.-- e delle spese giudiziarie di fr. 25.--;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 5 agosto 2003;
indetto il dibattimento 20 novembre 2003, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E' __________ __________ autore colpevole di violazione della Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni, per avere, il 9 luglio 2003, attraverso il valico stradale del __________, detenuto nella cabina dell'autocarro __________ __________ di proprietà della __________ SPA di __________, un coltello a scatto apribile con una sola mano, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione d'importazione e del permesso di porto d'armi?
2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
3. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
4. Deve essere ordinata la confisca del coltello sequestrato dalla Polizia il 9 luglio 2003?
5. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti,
visti gli art. 4 cpv. 1 lett. c, 27 cpv. 1, 33 cpv. 1 LArmi; 58 CPS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti come segue:
dichiara __________ __________,
autore colpevole di violazione della Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni (art. 33 cpv. 1 LArm) per i fatti compiuti a __________ il 9 luglio 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA __________/__________del __________ 2003;
condanna __________ __________*,
1. alla multa di fr. 50.--;
2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e spese giudiziarie di fr. 50.- per complessivi fr. 100.-- (ulteriori fr. 200.-- in caso di motivazione scritta);
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP);
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
ordina la confisca del coltello apribile con una sola mano sequestrato dalla Polizia il 9 luglio 2003;
avverte le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;
il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva;
Intimazione a: · __________, __________, __________ (__________), Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________,
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,
Ufficio reperti, Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione cantonale degli stranieri, Ufficio giuridico, __________,
Ufficio federale di polizia, __________;
Ufficio dei permessi e dell'immigrazione, __________.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di __________,
fr. 50.-- multa
fr. 50.-- tassa di giustizia
fr. 50.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 150.--*totale
fr. 200.-- aumento della tassa di giustizia per motivazione scritta