Property Damage Acquittal on Fraud Charges
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was found guilty of intentional property damage for breaking four storefront windows and an entrance door with a chain, but was acquitted of illegally obtaining public transport services due to the principle of *in dubio pro reo*. The court reasoned that while the damage charge was proven, the transportation fraud charge lacked sufficient certainty; consequently, the defendant was sentenced to eight days of arrest, conditionally suspended for two years, ordered to forfeit the chain used in the damage, and had the civil claims referred to the competent civil court for determination of damages.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 144 cpv. 1 CPS, Art. 51 cpv. 1 LTP, Art. 1 cpv. 1 OTP, Art. 266 CPPT, Art. 267 CPPT, Art. 58 CPS; Property Damage Acquittal on Fraud Charges: The court reasoned that while the damage charge was proven, the transportation fraud charge lacked sufficient certainty; consequently, the defendant was sentenced to eight days of arrest, conditionally suspended for two years, ordered to forfeit the chain used in the damage, and had the civil claims referred to the competent civil court for determination of damages.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the dispositive to confirm the conviction for damage.
Cited in the reasoning section for considering a massive reduction of the penalty, which is reflected in the final sentence (Art. 1 instead of Art. 144 cpv. 1 CPS for the damage charge, although the specific penalty application references Art. 11 implicitly through the final sentencing which uses 8 days instead of the maximum, and Art. 66 CPS is cited later).
Cited in the reasoning section as a ground for potential penalty attenuation, which is reflected in the dispositive (Item 1 of the sentence).
Cited in the dispositive to order the confiscation of the chain.
Cited in the dispositive regarding the cancellation of the conviction record.
Cited in the dispositive regarding the cancellation of the conviction record.
Cited in the dispositive (Item 2) to refer the civil parties to the competent civil court for damages claims.
Although the defendant was acquitted of this charge (Item 1 of the final verdict), the relevant articles defining the offence were cited in the final orders section listing the applied laws ('visti gli artt. ...').
Cited in the reasoning section concerning the deadline for requesting a reasoned judgment, which relates to the procedure but is not directly cited in the final orders as a basis for decision (except implicitly via the lack of written motivation request).
Cited in the section 'visti' which lists the procedural rules applied for the judgment.
Cited in the section 'visti' which lists the procedural rules applied for the judgment.
Cited in the section 'visti' regarding procedural application.
Testo completo
Incarto n. 10.2003.383/MAM DA 1580/2003 · Bellinzona 10 ottobre 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Claudio Rotanzi
sedente con Lara Macullo in qualità di Segretaria, per giudicare
__________ __________, __________.1963, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino italiano, domiciliato a __________, Via __________ __________, celibe, pittore difeso da: Avv. __________, __________,
prevenuto colpevole di 1. danneggiamento
per avere,
intenzionalmente infranto quattro vetrine e la porta d'ingresso della filiale __________ servendosi di una catena, provocando in tal modo dei danni per un importo imprecisato;
fatti avvenuti a __________ il 26 febbraio 2003;
reato previsto dall'art. 144 cpv. 1 CPS;
2. contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico
per avere,
sapendo che le prestazioni erano concesse unicamente a pagamento, fraudolentemente ottenuto prestazioni di trasporto ai danni dei __________ __________ __________ SA;
fatti avvenuti a __________ il 27 dicembre 2002;
reato previsto dall'art. 51 cpv. 1 LTP in relazione con l'art. 1 cpv. 1 OTP;
perseguito con decreto d'accusa no. 1580/2003 del 12 maggio 2003 del Procuratore Pubblico, Antonio Perugini che propone la condanna di __________ __________
1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al versamento alla parte civile __________ SA dell'importo di fr. 100.-- a titolo di risarcimento (art. 266 CPPT).
3. Rinvia la parte civile __________ SA al competente foro civile per il giudizio sulle sue pretese di risarcimento (art. 267 CPPT).
4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
5. Ordina la confisca di una catena sequestratagli dalla polizia il 24.03.2003 (art. 58 CPS)
6. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusato in data 28 maggio 2003;
indetto il pedissequo dibattimento 10 ottobre 2003, al quale hanno partecipato il prevenuto assistito dal proprio difensore, mentre che il Procuratore Pubblico con suo scritto 21 agosto 2003 ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale riepiloga dettagliatamente il quadro in cui i danneggiamenti
oggetto del presente processo sono avvenuti elencando compiutamente i motivi atti a dimostrare che gli stessi sono intervenuti a seguito di un raptus totale, di un momento di assoluta irresponsabilità dell'accusato. Chiede in via principale che l'accusato venga prosciolto dal reato di danneggiamento in quanto compiuto in stato di totale irresponsabilità ai sensi dell'art. 10 CPS, in via subordinata che la pena venga massicciamente ridotta ai sensi dell'art. 11
CPS.
Chiede inoltre che l'imputato venga prosciolto dall'accusa di contravvenzione alla Legge Federale sul Trasporto Pubblico, in virtù del principio in dubio pro reo. Chiede pure che le pretese di parte civile vengano rinviate al competente foro civile sottolineando in particolare che siccome la parte civile __________ SA non
si è opposta al decreto d'accusa non può pretendere di beneficiare in questa sede dell'opposizione interposta dall'accusato.
sentito da ultimo l'accusato il quale si rimette a quanto affermato dal suo difensore sottolineando il fatto che per risolvere i suoi problemi con la __________ SA adirà altre vie, comunque improntate alla correttezza.
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.È __________ colpevole
1.1. di
danneggiamento
per avere,
intenzionalmente infranto quattro vetrine e la porta d'ingresso della filiale __________ servendosi di una catena, provocando in tal modo dei danni per un importo imprecisato;
fatti avvenuti a __________ il 26 febbraio 2003;
reato previsto dall'art. 144 cpv. 1 CPS;
e di
1.2.contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico
per avere,
sapendo che le prestazioni erano concesse unicamente a pagamento, fraudolentemente ottenuto prestazioni di trasporto ai danni dei __________ __________ SA;
fatti avvenuti a __________ il 27 dicembre 2002;
reato previsto dall'art. 51 cpv. 1 LTP in relazione con l'art. 1 cpv. 1 OTP;
2. In caso di risposta affermativa al quesito no. 1.1. e/o 1.2., se deve
essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.
3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se la pena deve essere attenuata in applicazione dell'art. 66 CPS.
4. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere concessa la sospensione condizionale della pena e per quale
lasso di tempo.
5. Se deve essere ordinata la confisca di una catena sequestratagli dalla Polizia il
24.03.2003 (art. 58 e 59 CPS).
6. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.
7. In caso di risposta affermativa al quesito 2, se devono essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.
8. Se la pretesa della parte civile __________ SA, deve essere rinviata al competente foro civile.
9. In caso di risposta negativa al quesito no. 8, se deve essere integralmente ammessa la pretesa di parte civile.
10. Oppure in misura minore.
11. Se la pretesa della parte civile __________ SA, deve essere rinviata al competente
foro civile.
12. In caso di risposta negativa al quesito no. 10, se deve essere integralmente ammessa la pretesa di parte civile.
13.
Oppure in misura minore.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli artt. 11, 66, 144 cpv. 1 CPS, 51 cpv. 1 LTP in relazione con l'art. 1 cpv. 1 OTP, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti 1.1., 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8,
11 e
negativamente al quesito 1.2.,
venendo contestualmente a cadere i quesiti no. 9, 10, 12 e 13;
dichiara __________ __________*, __________1963, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino italiano, domiciliato a __________, Via __________, celibe, pittore colpevoledi
1. danneggiamento
per avere,
intenzionalmente infranto quattro vetrine e la porta d'ingresso della filiale __________ servendosi di una catena, provocando in tal modo dei danni per un importo imprecisato;
fatti avvenuti a __________ il 26 febbraio 2003;
reato previsto dall'art. 144 cpv. 1 CPS;
proscioglie __________*, __________.1963, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino italiano, domiciliato a __________, Via __________, celibe, pittore dall’accusa di contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico, quanto precede in virtù del principio “in dubio pro reo”;
di conseguenza
condanna __________*, __________.1963, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino italiano, domiciliato a __________, Via __________ __________, celibe, pittore
1. Alla pena di 8 (otto) giorni di arresto, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Rinvia le parti civili __________ SA e __________ __________ __________ SA al competente foro civile per il giudizio sulle loro pretese di risarcimento (art. 267 CPPT).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- (aumentata a Fr. 800.-- in caso di motivazione scritta) e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.
4. Ordina la confisca di una catena sequestratagli dalla polizia il 24.03.2003 (art. 58 CPS)
ordina L’iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4
CPS.
Intimazione a: · __________, Via __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________, __________ SA, Via __________ __________, __________, __________ SA __________ __________, Via __________ __________, __________, Avv. __________, Via __________, __________,
Ministero pubblico della Confederazione, __________,
Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale,
__________,
Ufficio reperti, __________,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.
La sentenza è definitiva.
Il Giudice: La Segretaria:
Distinta spese a carico di __________
fr. 0.00 multa
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr. 0.00 spese di inchiesta
fr. 0.00 testi
fr. 400.00 totale