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10.2003.367 • PP TI 10.2003.367 Generato dall'IA

Acquittal for Impediment of Official Acts During Border Search

Numero d'incarto 10.2003.367
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico dell'autorità / Stato

Sintesi Legislator

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Two defendants were accused of impeding official acts during a customs check at a highway border crossing by resisting the inspection of their vehicle's luggage, specifically refusing to hand over a bag found in a cooler. The court acquitted both parties, reasoning that the husband's role was entirely passive and that the wife's opposition was purely verbal, leading to a prolonged discussion but no concrete, active steps taken by the border guards to forcibly conduct the search; thus, the element of active resistance required for the offense under Article 286 of the Penal Code was not met, and the wife's actions might have stemmed from a mistaken belief of right, ultimately resulting in the charges being dismissed and court costs being borne by the State.

Regesto Legislator

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Art. 286 CPS, Art. 49 cifra, Art. 19 CPS, Art. 276 cpv. 2 CPP, art. 49 cifra 3 CPS, art. 49 cifra 4 CPS; Acquittal for Impediment of Official Acts During Border Search: The court acquitted both parties, reasoning that the husband's role was entirely passive and that the wife's opposition was purely verbal, leading to a prolonged discussion but no concrete, active steps taken by the border guards to forcibly conduct the search; thus, the element of active resistance required for the offense under Article 286 of the Penal Code was not met, and the wife's actions might have stemmed from a mistaken belief of right, ultimately resulting in the charges being dismissed and court costs being borne by the State.

Parole chiave

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perquisizione codice doganale controllo alla frontiera opposizione testimonianza entrata illegale Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 286 CPS
This article is cited as the basis for the charge of impeding the acts of authority, but the final orders acquit the defendants under this article.
Art. 49 cifra
286 CPS, richiamato l'art. 49 cifra 4 CPS, richiamata la delega del Ministero pubblico della Confederazione al Ministero pubblico del Cantone Ticino del 23 maggio 2002;
Art. 19 CPS
Art. 276 cpv. 2 CPP
This article is mentioned regarding the right to request written grounds for the judgment.
art. 49 cifra 3 CPS
This article is cited in the context of the proposed conviction for a fine, with a warning about commutation to arrest in case of non-payment, but the final orders acquit the defendants.
art. 49 cifra 4 CPS
This article is cited in the context of the proposed conviction regarding entry into the criminal record and its cancellation, but the final orders acquit the defendants.
art. 106 cpv. 3 CPS
This article is cited in the context of the proposed conviction regarding entry into the criminal record and its cancellation, but the final orders acquit the defendants.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 286 CPS

This article is cited as the basis for the charge of impeding the acts of authority, but the final orders acquit the defendants under this article.

art. 49 cifra 3 CPS

This article is cited in the context of the proposed conviction for a fine, with a warning about commutation to arrest in case of non-payment, but the final orders acquit the defendants.

art. 49 cifra 4 CPS

This article is cited in the context of the proposed conviction regarding entry into the criminal record and its cancellation, but the final orders acquit the defendants.

art. 106 cpv. 3 CPS

This article is cited in the context of the proposed conviction regarding entry into the criminal record and its cancellation, but the final orders acquit the defendants.

art. 276 cpv. 2 CPP

This article is mentioned regarding the right to request written grounds for the judgment.

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Testo completo

Incarto n. 10.2003.367 10.2003.368 DA 1520/2003 DA 1521/2003 · Bellinzona 21 ottobre 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

__________ ____________________, di __________ e __________ nata __________, nata il __________ 1958 a __________, attinente di __________ e __________, domiciliata a __________, coniugata, storica,

e

__________ __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato il __________ 1957 a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, coniugato, chimico, entrambi difesi da: avv. __________, __________;

prevenuti colpevoli di 1. __________ *__________, impedimenti di atti dell'autorità,

per avere, il 31 marzo 2002, presso il valico autostradale di __________, in occasione del controllo doganale della vettura __________ __________ __________ sulla quale viaggiava, in correità con il marito __________ __________, impedito alle Guardie di confine in servizio di compiere un atto rientrante nelle loro attribuzioni, e meglio per essersi a lungo opposta al controllo dei bagagli che erano nel portabagagli e per avere impedito il controllo di una borsa rinvenuta in un contenitore termoisolante (frigo-box), rifiutandosi di consegnarla alle guardie di confine,

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 286 CPS, richiamato l'art. 49 cifra 4 CPS, richiamata la delega del Ministero pubblico della Confederazione al Ministero pubblico del Cantone Ticino del 23 maggio 2002;

perseguita con decreto d'accusa del __________ 2003 n. DA __________/__________ del Sostituto Procuratore pubblico Andrea Maria Balerna, __________, che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 400.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputata avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. 106 cpv. 3 CPS);

2. __________*,

impedimenti di atti dell'autorità,

per avere, il 31 marzo 2002, presso il valico autostradale di __________, in occasione del controllo doganale della vettura __________ __________ che conduceva, in correità con la moglie __________, impedito alle Guardie di confine in servizio di compiere un atto rientrante nelle loro attribuzioni, e meglio per essersi a lungo opposta al controllo dei bagagli che erano nel portabagagli e per avere impedito il controllo di una borsa rinvenuta in un contenitore termoisolante (frigo-box), rifiutandosi di consegnarla alle guardie di confine,

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 286 CPS, richiamato l'art. 49 cifra 4 CPS, richiamata la delega del Ministero pubblico della Confederazione al Ministero pubblico del Cantone __________ del

23 maggio 2002;

perseguito con decreto d'accusa del __________ 2003 n. DA __________/__________ del Sostituto Procuratore pubblico Andrea Maria Balerna, __________, che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 400.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi, ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. 106 cpv. 3 CPS);

viste le opposizioni ai decreti d'accusa interposte tempestivamente in data 19 maggio 2003 dal difensore;

indetto il dibattimento 21 ottobre 2003, al quale hanno partecipato gli imputati, assistiti dal difensore, avv.

__________, e l'interprete signora __________, mentre il Sostituto Procuratore pubblico Andrea Maria Balerna ha rinunciato a presenziare, postulando nel

contempo la conferma dei decreti d'accusa impugnati;

accertate le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati e dei testi;

sentito il difensore, il quale ha rilevato come le difficoltà linguistiche abbiano generato dei malintesi, che hanno portato ad un'esasperazione della situazione. Egli ha ripercorso lo svolgimento dei fatti, sottolineando le incongruenze e le contraddizioni in cui sono incorse le due guardie di confine all'origine della denuncia, in particolare la signora __________. I suoi assistiti si sono sentiti vittime di un atteggiamento sproporzionato, provocatorio e illegittimo, che per una logica perversa li ha portati a credersi erroneamente in diritto di opporsi alle richieste dei doganieri. A suo avviso è dunque ravvisabile l'applicazione dell'art.

19 CPS. In ogni caso i signori __________ hanno sempre assunto un atteggiamento passivo e non hanno impedito fisicamente il controllo. Affinché sia applicabile l'art. 286 CPS, ci deve essere una resistenza attiva. Secondo dottrina e giurisprudenza, in caso di resistenza passiva, affinché sia realizzato il reato è necessaria una certa attività, un certo disturbo attivo. Nel caso in esame, come confermato dai testi, il signor __________ ha avuto un atteggiamento assolutamente passivo, mentre la signora __________ si è unicamente opposta verbalmente. Inoltre, date le circostanze, si è venuta a trovare in un errore di diritto. Agli imputati può dunque essere rimproverata al massimo una disobbedienza ad un ordine, la quale però non è punibile. In conclusione egli ha pertanto chiesto il proscioglimento per entrambi gli imputati;

sentita l'accusata __________ __________ __________, la quale non ha aggiunto nulla;

sentito l'accusato __________ __________ __________, il quale pure non ha aggiunto nulla;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1.1. È la signora ____________________ *__________ autrice colpevole di:

1.1.1. Impedimento di atti dell'autorità?

1.2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere ridotta la proposta di pena?

1.3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

1.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

2.1. È il signor __________ autore colpevole di:

2.1.1. Impedimento di atti dell'autorità?

2.2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere ridotta la proposta di pena?

2.3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

2.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 286 CPS; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

preso atto che dall'istruttoria in aula - soprattutto dagli interrogatori dei due testimoni - è emerso che il ruolo del signor __________ nella vicenda è stato assolutamente marginale, essendosi egli quasi sempre tenuto in disparte in maniera piuttosto passiva (anche per motivi linguistici). Il dibattimento ha nel contempo permesso di appurare che anche l'opposizione fatta dalla signora __________ __________ non adempie i presupposti della norma penale in discussione, essendosi ella opposta solo verbalmente alle richieste delle guardie di confine, dando avvio ad una lunga discussione, alla quale quest'ultime hanno partecipato, senza però intraprendere alcun passo concreto per compiere d'imperio il controllo;

che pertanto non sono dati, in entrambi i casi, i presupposti di cui all'art. 286 CPS;

proscioglie 1. __________ i*, di __________ nata __________, nata il __________ 1958 a __________, attinente di __________ e __________, domiciliata a __________, coniugata, storica, dall'accusa di impedimento di atti dell'autorità, art. 286 CPS,

per i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA __________/__________ del __________ 2003;

e proscioglie 2. __________, di __________ e __________ nata __________, nato il __________ 1957 a __________, attinente di __________ l, domiciliato a __________, coniugato, chimico, dall'accusa di impedimento di atti dell'autorità, art. 286 CPS,

per i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA __________/__________del ____________________ 2003;

carica tasse e spese allo Stato;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a: · __________ __________ __________, __________. __________, __________, __________ __________ __________, __________. __________, __________, Sostituto Procuratore pubblico Andrea Maria Balerna, Via __________ __________, __________, Direzione generale delle dogane, __________ __________, __________, Avv. __________ __________, Via __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________,

e a

Comando della Polizia cantonale, __________,

Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico dello Stato,

fr. 400.00 tassa di giustizia

fr. 400.00 spese giudiziarie

fr. 130.00 testi

fr. 180.00 interprete

fr. 1'110.00 totale